keystone-sda.ch (TELENEWS)
Le varianti si diffondono: l'opinione del virologo Giorgio Palù.
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI
1 ora
Accordo raggiunto: 7200 dollari a ogni partecipante del Fyre Festival
La class action dei possessori dei ticket del «peggior festival di tutti i tempi» si chiude con due milioni di dollari
STATI UNITI
3 ore
Strage di Indianapolis: identificato il presunto autore
Secondo quanto riferito dai media americani si tratterebbe di un diciannovenne
UNIONE EUROPEA
4 ore
Merkel: «La terza ondata è molto seria»
In Germania la campagna di vaccinazione procede. E nel frattempo l'Europa potrebbe rinunciare ad AstraZeneca
STATI UNITI
4 ore
Biden fa marcia indietro sui rifugiati
Il tetto resta a quindicimila, contro i 62'000 annunciati in precedenza
FRANCIA
4 ore
La piccola Mia «potrebbe essere stata portata all'estero»
Lo ipotizzano gli inquirenti. Fermati quattro uomini, già attenzionati dalla Procura antiterrorismo
FOTO
ITALIA
5 ore
Al via i primi Frecciarossa “Covid free”
Si sale soltanto con la prova di un test negativo. I primi treni sono partiti oggi da Milano e Roma
ITALIA
6 ore
«Un Pass Covid per spostarsi tra Regioni»
Dal 26 aprile tornano le zone gialle: si riaprirà «con prudenza» e all'insegna delle attività all'aperto
CILE
7 ore
Un anticorpo degli alpaca efficace contro il nuovo coronavirus (e le sue varianti)
Ma al momento la ricerca va a rilento a causa della mancanza di risorse economiche
NEPAL
9 ore
Senza turisti i rinoceronti si accoppiano
Buone notizie per un animale a rischio di estinzione. Ma mancano i fondi provenienti dalle visite
STATI UNITI
9 ore
Strage al deposito FedEx, 8 morti e un movente ancora nell'ombra
La polizia conferma il bilancio delle vittime all'indomani della sparatoria
ITALIA
24.02.2021 - 12:300
Aggiornamento : 13:50

«Non ha senso parlare di prima, seconda o terza ondata»: il coronavirus non ci ha mai lasciato

Per il virologo Giorgio Palù bisogna alzare il livello di sorveglianza e aumentare le misure di contenimento

Governo e Regioni pensano a provvedimenti che andranno ad aggiungersi alle zone rosse e alle arancioni 'rafforzate'

ROMA - Il coronavirus «non ha mai smesso di circolare. Non ha senso parlare di prima, seconda o terza ondata».

Lo ha dichiarato Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, in un'intervista al Corriere della Sera. «Ora in certe aree del Paese la curva dei casi incidenti certamente si impenna, però a livello nazionale l’andamento è ancora a plateau», quindi sostanzialmente stabile.

Le contromisure - Il Governo e le Regioni stanno prendendo provvedimenti per cercare di porre rimedio alle situazioni più critiche. In quest'ottica va letta la zona arancione 'rafforzata' dichiarata ieri in provincia di Brescia e in alcuni comuni delle province di Bergamo e Cremona e le varie micro-zone rosse in varie aree italiane (anche al confine con il Canton Ticino). L'esecutivo guidato da Mario Draghi ha nel frattempo prolungato il limite allo spostamento tra regioni e sembra che anche palestre, cinema e teatri resteranno chiusi.

Una variante che diventerà lo standard - A proposito della cosiddetta variante inglese del Sars-CoV-2, Palù osserva: «Non abbiamo più bisogno di avvertimenti. Sta prevalendo in gran parte d’Italia oltre che d’Europa. La situazione è comune a molte nostre città dove la variante sta prendendo il sopravvento. Quindi finirà per affermarsi» e diventare il ceppo dominante. 

Più diffuso, ma non necessariamente più forte - «Sicuramente stanno aumentando i casi positivi e quindi la possibilità che più soggetti si debbano ricoverare» aggiunge il virologo. «Sappiamo che» con queste mutazioni «il virus si riproduce il 40-50% più facilmente del progenitore cinese, trovato per la prima volta a Wuhan. Non è affatto certo che sia responsabile di forme di malattia più gravi. I colleghi che sono nei reparti al momento non segnalano l’aggravamento del quadro clinico nei pazienti».

I consigli - Cosa si può fare, allora? «Dobbiamo abituarci a considerare che il Sars-CoV-2 più circola più muterà in quanto lo scopo del virus è propagarsi il più possibile. Ed è chiaro che più salgono i casi maggiore è il rischio che, tra questi, un numero più elevato di soggetti debba essere curato in ospedale». La prima misura concreta è «alzare il livello di sorveglianza. Sono stati messi a punto test diagnostici molecolari capaci d'individuare le tre varianti che finora si sono rivelate minacciose, l’inglese, la brasiliana e la sudafricana. Una volta accertato che l’infezione dipende da una di queste tre occorre sequenziare il genoma virale, attività che in Italia finora non è stata molto sostenuta. Sta nascendo anche da noi un consorzio di centri di ricerca dedicato».

Inoltre, osserva Palù, «vanno aumentate le misure di contenimento, il che non significa lockdown generalizzato ma attenersi a restrizioni che limitino gli assembramenti, gli spostamenti, i trasporti, le attività pubbliche compresa la scuola laddove la variante si sta diffondendo».


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-04-17 00:31:28 | 91.208.130.89