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CANTONE
03.12.2020 - 10:160
Aggiornamento : 11:30

Il dottor Ostinelli si difende: «Sono contro il regime di terrore e il pensiero unico»

Sull'Ordine dei Medici (che da lui aveva preso pubblicamente le distanze): «Nessuna propaganda. Disapprovo questo agire»

L'Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT) ne aveva criticato pubblicamente l'agire, sostenendo che «dà in pasto all'opinione pubblica perenne sfiducia verso chi da 9 mesi combatte la pandemia in corsia e non sui social» e prendendone, di fatto, le distanze con un comunicato ufficiale. Del dott. Roberto Ostinelli, anche le posizioni nei confronti del tampone e della vaccinazione (li sconsiglierebbe entrambi affermando che gli asintomatici «non sono contagiosi»), erano state definite dall'Ordine «un potenziale pericolo per la salute pubblica e per la buona riuscita della strategia di contenimento della pandemia».

«Un regime di terrore in atto da mesi» - Dichiarazioni, quelle dell'OMCT, non accolte di buon grado dal medico che, in una lunga lettera, si difende e passa al contrattacco. «Non nego l’esistenza del virus e delle modalità di controllo, prevenzione e cura, e tantomeno non faccio alcuna propaganda ma semmai una corretta informazione», sottolinea Ostinelli. Il dottore rimarca quindi i concetti già espressi sui social e sulla piattaforma Youtube: «Grazie al personale approfondimento delle tematiche scientifiche sul Covid ho sempre cercato di portare sicurezza, calma, ed elementi scientifici che aiutino le persone che mi seguono a non farsi coinvolgere dal regime di terrore in atto da ormai quasi 6 mesi, e a conoscere efficaci misure preventive e terapeutiche per scongiurare dei decorsi gravi della malattia».

«Pensiero unico totalitario» - Insomma, il medico non sembra voler tornare sui suoi passi: «Le mie affermazioni - dichiara piuttosto - riassumono spesso la situazione internazionale di confronto scientifico che numerose associazioni ed alleanze mediche stanno mostrando con ragionevoli dubbi contro il diktat di un pensiero unico totalitario sostenuto dalle autorità sanitarie di tutti i paesi e dai mass media internazionali, che esercitano addirittura la censura scientifica nel web e nei social network di autorevoli pareri di medici, professori e ricercatori indipendenti che espongono le gravi incoerenze delle disposizioni in vigore, soprattutto riferito alle tematiche dei lockdown, dell’uso delle mascherine, e dei controversi test PCR».

L'attacco a Denti - Ostinelli non si esime da un attacco diretto al dottor Franco Denti: «Ha infierito imprudentemente sul telespettatore dichiarando lo stato di guerra in cui ci troviamo, e esternando allarme e terrore alla popolazione, e paventando il rischio di avere una popolazione ticinese decimata nel prossimo mese di marzo... È inammissibile che un medico dichiari in televisione un allarme in questa modalità, considerando oltretutto i numeri epidemici in Svizzera in linea con la mortalità degli ultimi 5 anni, così come la scemata gravità dell’infezione virale nella secondata ondata».

Infine, in relazione alla divulgazione di informazioni amministrative legate alla sua persona conclude (riservandosi di adire alle vie legali): «Ricuso tutti i membri della commissione deontologica così come disapprovo l’agire dell’OMCT visto la diffusione di queste notizie che mi concernono personalmente e che non dovevano e non potevano essere fatte da parte dell’autorità preposta ad avviare il procedimento disciplinare nei miei confronti».

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