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CANTONEI ticinesi parlano sempre meno inglese (e male)

08.11.23 - 08:31
Il nostro cantone ha registrato un netto peggioramento del livello di conoscenza linguistica, una tendenza confermata in tutta la Svizzera.
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I ticinesi parlano sempre meno inglese (e male)
Il nostro cantone ha registrato un netto peggioramento del livello di conoscenza linguistica, una tendenza confermata in tutta la Svizzera.

BELLINZONA - Prima il francese, poi il tedesco e infine l'inglese, gli studenti ticinesi sono confrontati fin dai primi anni delle scuole elementare con le lingue nazionali e internazionali. Se per gli studi d'oltralpe le prime due sono essenziali ecco che l'inglese ha scalato negli anni le "gerarchie" presentandosi come lingua mondiale per eccellenza imprescindibile per comunicare e interagire con persone provenienti da qualsiasi Paese. 

EF Education First ha pubblicato oggi la 13esima edizione del suo English Proficiency Index (EPI), un'indagine annuale sulle competenze in lingua inglese condotta su più di 2,2 milioni di persone non madrelingua, in 113 Paesi e regioni del mondo. Risultati che non sorridono alla Svizzera e soprattutto fanno piangere il nostro cantone. «In Ticino, si è registrato un netto peggioramento nel livello di conoscenza dell’inglese: il cantone è passato da un livello "medio" (punteggio 500-550) ad un livello "basso" (punteggio 450-500). Con un punteggio di 496 nel 2023, il Ticino ha registrato il calo più marcato in Svizzera, posizionandosi così all'ultimo posto nella classifica cantonale», viene spiegato nel comunicato stampa dell'associazione.

Questa tendenza vale però anche per il resto della Svizzera. Mentre nel 2022 due cantoni della Svizzera francese, Vaud e Neuchâtel, registravano un livello di inglese "alto" (punteggio 550-600), nel 2023 nessun cantone della Svizzera francese è riuscito ad entrare in questa categoria. Quest'anno tutti i cantoni della Svizzera francese registrano infatti un livello di inglese "medio". Nella Svizzera tedesca, quest’anno, un solo cantone - Basilea città (638) - ha registrato un livello di inglese “molto alto” (punteggio superiore a 600); nel 2022, furono ben tre i cantoni di lingua tedesca a registrare un punteggio in questa fascia.

Tra le città svizzere, Basilea (644) si posiziona al primo posto. Zurigo (635), prima in classifica nel 2022, è scesa quest’anno al secondo posto, davanti a Berna (621) e a Lucerna (620). Seguono San Gallo (586), Losanna (566) e Ginevra (557).

Sotto la media i giovani svizzeri

Su scala globale, il livello di inglese per tutte le fasce d'età superiori ai 25 anni è in costante miglioramento dal 2015. Al contrario, si è registrata una stagnazione nella fascia d'età compresa tra i 21 e i 25 anni e, addirittura, un forte calo nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 20 anni. Le cause? «Per quest'ultima fascia d'età, la pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto negativo sull'apprendimento dell'inglese, a causa delle misure di allontanamento sociale, dell'apprendimento a distanza e della mancanza di opportunità di viaggio».

Anche il livello dei giovani svizzeri rimane al di sotto di quello delle fasce d’età 26-30 e 31-40 anni, sebbene nel 2023 sia stato registrato un leggero miglioramento. Si tratta di un segnale positivo che va di pari passo con il ritorno alla normalità della situazione sanitaria dopo la pandemia. La fascia di età compresa tra i 31 e i 40 anni continua ad essere la più competente in inglese, sia in Svizzera che nel resto del mondo, a testimonianza della crescente importanza dell'inglese sul posto di lavoro.

Diminuisce il divario tra uomini e donne

La conoscenza della lingua inglese da parte degli uomini è in costante miglioramento nell’ultimo decennio: nel 2021 ha infatti superato quella delle donne che, al contrario, segue l’andamento opposto.

La stessa tendenza si registra anche in Svizzera, sebbene il divario tra uomini e donne si sia ridotto nel 2023. Infatti, nonostante gli uomini svizzeri abbiano registrato, per il quinto anno consecutivo, un livello di inglese superiore a quello delle donne svizzere, «negli ultimi tre anni le loro competenze hanno subito un calo più marcato rispetto a quelle delle donne. Di questo passo, il prossimo anno le donne svizzere potrebbero riguadagnare il loro vantaggio».

«I risultati dell'ultima indagine EPI di EF Education First sottolineano la necessità per gli svizzeri di raddoppiare gli sforzi nell’apprendimento dell'inglese, in un mondo sempre più connesso. Ciò vale soprattutto per il Ticino, che registra le peggiori prestazioni di tutta la Svizzera nel livello di lingua inglese. Migliorare le competenze in inglese, soprattutto tra i più giovani, è essenziale per sostenere la competitività internazionale della Svizzera e offrire loro nuove opportunità. Per questo è fondamentale adeguarsi ai nuovi metodi di apprendimento e cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia», ha commentato Serena Dolci, responsabile EF per il Ticino.

COMMENTI
 

Flet 3 mesi fa su tio
Mi risulta che comunque i ticinesi si arrangiano a parlare tedesco e francese , quando arrivano i nostri cari zücchin in ticino non sanno nemmeno ordinare una birra in italiano per non parlare del resto! Quando telefonano in ticino per lavoro o altro non parlano certo in italiano, noi invece dobbiamo parlare tedesco per loro!!

Lacye 3 mesi fa su tio
Gente ma cosa vi aspettavate dai giovani d’oggi? Ho 5 nipoti tra i 20 e gli 8 anni…non sanno nemmeno parlare la lingua italiana in maniera corretta, figuriamoci l’inglese o il tedesco! La colpa è dei giovani? Si ma non solo, sia ben chiaro, ma rimane vergognoso ripeto: non solo le lingue straniere, ma neppure l’italiano sono in grado di utilizzare correttamente

Pippopeppo 3 mesi fa su tio
A me vien da ridere quando sento i miei colleghi romandi a parlare in inglese con gli svizzeri tedesci. Primo perché gli ugonotti si sentono migliori e non vogliono imparere il tedesco e viceversa per i zwinglignani. Non mi rimane che prendere anbedue per i fondelli.

Meck1970 3 mesi fa su tio
Ma siamo uno dei pochi Cantoni in cui una buona parte della popolazione parla almeno tre lingue.

pag 3 mesi fa su tio
Risposta a Meck1970
Almeno tre lingue? ma dove? se parlano bene una lingua oltre all'italiano e' gia un traguardo, In tutta la svizzera le lingue straniere sono ancora tabu'

vox_scriptum 3 mesi fa su tio
il ticino e ticinese, ama se stesso, odia gli svizzeri interni e gli italiani, vi manca l’ internaziolnalitá, piangete se non vi sono turisti o il cantone va a rotoli, in questo siete molto francesi e nazionalisti, colpa vostra se non emergete, rispetto altri cantoni che parlano bene l‘ inglese ed emergono….

B_C 3 mesi fa su tio
Risposta a vox_scriptum
Ti è andato storto il caffè stamattina che ti è presa così tanta negatività? Inoltre, dalla mia esperienza personale, posso assicurati che i tedeschi sono quelli che parlano meno lingue, dato che ovunque vanno sono sempre privilegiati in Svizzera. Partecipo spesso in concorsi nazionali giovanili ed è sempre, sempre giuro, la stessa tarantella: i tedeschi che parlano solo tedesco, noi italiani che parliamo francese o inglese con i francesi (perché i tedeschi non ci filano proprio).

vox_scriptum 3 mesi fa su tio
Risposta a B_C
per tua sfortuna non bevo caffè, nulla mi é andato storto, per motivi di lavoro, ho vissuto nelle 4 lingue dei rispettivi cantoni, in ticino se non sei del posto vieni trattato con diffidenza, anche i miei colleghi di lavoro, che non parlano italiano, ma molteplici lingue come me, con l‘ inglese i ticinesi hanno poca dimistichezza, come del resto gli svizzeri francesi, ma li é questione d’ orgoglio, purtroppo i ticinesi sono simili, in negativo, lo zampino della lega e lavaggio del cervello ha dato i suoi frutti….

Voilà 3 mesi fa su tio
Risposta a vox_scriptum
La mia esperienza è un po' diversa, i miei figli, come tanti altri giovani ticinesi, hanno studiato in svizzera tedesca o francese, hanno quindi dovuto imparare bene almeno una delle due lingue, poi per il master invece prevale l'inglese.

sWiSs_PiRaTe 3 mesi fa su tio
invece io riscontro quotidianamente "giornalisti" che scrivono male, anche quando fanno copia&incolla. E hanno conseguito un diploma!

bradipo 3 mesi fa su tio
Per apprendere una lingua il miglior modo è viverla dove la parlano, ma fintanto che il ticinese il soggiorno all'estero (o oltre Gottardo per il tedesco) più che come un'esperienza lo interpreta come una punizione da attribuire ai frontalieri e ai nostri politici (di questi ultimi un po' forse lo è: per lavorare nel pubblico il parlare più lingue sembra un atout del tutto irrilevante), rimarremo il fanalino di coda della Svizzera.

Rigel 3 mesi fa su tio
Questo è il risultato di chi vuole troppo e alla fine non stringe niente! I nostri ragazzi ricevono qualche nozione di troppe lingue senza impararne bene nemmeno una. Capisco che conoscere le lingue degli altri cantoni favorisca la coesione nazionale. Il punto è che per come vengono insegnate, alla fine non se ne impara nessuna. Chiedo a chi decide di prenderne atto, la pratica dice che la teoria non funziona! Mi si dirà che bisogna andare indentro: provateci voi se non sapete il tedesco? Una volta era prassi per un ticinese "na i denta a imparaa el tedesc", adesso scartano il tuo curriculum per mancanza di competenze linguistiche.

D.Estra Semore 3 mesi fa su tio
La chiusura mentale, la pigrizia e le scelte in mischiarsi con gente di basso livello socio-culturale. È il Cantone più culturalmente carente della Svizzera. Vivono in bettole e puffs, è questa la cultura di peso in Ticino.

DS 3 mesi fa su tio
fino a poco tempo fa si preferiva insegnare il francese ( nulla contro ) all inglese nelle scuole medie e nemmeno messo come materia opzionale...

Gus 3 mesi fa su tio
Sarà vero o sarà solo uno pseudo-studio per spingere più giovani a seguire e pagare i loro corsi?

AddavenìBaffone 3 mesi fa su tio
Prima di preoccuparmi delle lingue straniere io mi preoccuperei di saper parlare la lingua di Padre Dante. Anche se ci scommetto che qualcuno qui dirà che suo padre si chiama Bernascùn. Soliti ticinesotty provincialotty.

D.Estra Semore 3 mesi fa su tio
Risposta a AddavenìBaffone
Fin quando sentirò " mi hanno imparato a me", anche se mi chiamo Bernascün, preferirò imparare l'inglese.

comp61 3 mesi fa su tio
Io è da un pezzo che lo dico. Ma qui simo troppo legati al folklore. D’altronde siamo una periferia di sempliciotti e continuiamo a dimostrarlo.

M70 3 mesi fa su tio
è una vergogna..sempre a denigrare i ticinesi...ma possibile? non mi risulta che tutti gli altri siano meglio dei ticinesi e questo in tutti i campi. questa è una nuova scusa per favorire i frontalieri? poi si vede la qualità dove è finita..

Gino 3 mesi fa su tio
Risposta a M70
"Non mi risulta" cosa significa esattamente? Hai delle statistiche diverse sull'apprendimento dell'inglese?

teamsabotage 3 mesi fa su tio
Sarebbe forse finalmente ora che la scuola, invece di spingere l'insegnamento del tedesco in seconda media, si renda conto che ...con tutto il rispetto per le lingue nazionali... il presente parla inglese! Io per lavoro con i colleghi oltre Gottardo parlo da anni inglese non certo il tedesco ...lingua che interessa solo a noi svizzeri, anzi ticinesi per assendare i sempre più rari turisti zücchini e per sperare di studiare oltre Gottardo.

Busca 3 mesi fa su tio
Risposta a teamsabotage
D’accordo…ma solo in parte. Si dovrebbe ridiscutere l’importanza del francese a favore dell’inglese, mantenendo però il tedesco.

Jeyschweiz 3 mesi fa su tio
Risposta a teamsabotage
Non sono del tutto d'accordo. Io lavoro a Zurigo da tre anni e senza tedesco non sarei andata da nessuna parte. Rivedrei l'insegnamento del francese e sopratutto le competenze di certi insegnanti. A mia volta ho avuto insegnanti che non erano mai stati all'estero e insegnavano inglese...

D.Estra Semore 3 mesi fa su tio
Risposta a teamsabotage
Si? E come farete senza il tedesco quando andate a cercarvi un lavoro in Svizzera interna? Devono smettere di insegnare lavoretti manuali e inserire più ore di tedesco e inglese, aumentare il tempo trascorsoin scuola sarebbe anche un bene. Dalle 7/12 -13:30/17:00 così I giovani non sprecano del tempo prezioso a fumare, fare kzate varie, ecc.

sly 3 mesi fa su tio
Perché non verificare anche le competenze del docente e dell'insegnamento (il poco che viene fatto)? Mai si parla dei docenti e della qualità (o meno) del loro lavoro.

IlBiologo 3 mesi fa su tio
In prima linea anche alcuni redattori dei nostri media (pubblici e privati), ad esempio quando traducono "troops" con "truppe", invece che con "soldati" o "militi". Senza contare la pronuncia spesso errata che sentiamo alla RSI. Ho raccolto decine di esempi in merito.

Luchì92 3 mesi fa su tio
tanta gente non sa nemmeno l'italiano, penso sia più grave questo

lügan81 3 mesi fa su tio
in realtà i giovani ticinesi parlano male pure la lingua di Dante...

LaLussy 3 mesi fa su tio
Risposta a lügan81
solo i GIOVANI ticinesi? 😂 Anche una gran parte di ita l i a n i non parlano correttamente la lingua di Dante! Poi Tio spiegami poi dov'è l'insulto 😡

Equalizer 3 mesi fa su tio
The donkey family is growing

Pippopeppo 3 mesi fa su tio
È sempre stato così "Prima il francese, poi il tedesco e infine l'inglese" almeno per i ticinesi che si devono anche preoccupare dell'italiano, per tanti appreso come un'altra lingua straniera. Non dico che l'inglese non deve essere studiato, ma i nostri connazionali d'oltralpe, già fan fatica a tradurre in italiano parecchi documenti, anche quelli ufficiali, e se permettiamo loro di superare l'ostacolo linguistico con l'inglese per le lingue minoritarie é la fine.
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