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L'amore non ha prezzo, le rose sì e costano sempre di più

I prezzi dei fiori, in particolare delle rose, sono aumentati anche di parecchio rispetto agli scorsi anni
AFP
L'amore non ha prezzo, le rose sì e costano sempre di più
I prezzi dei fiori, in particolare delle rose, sono aumentati anche di parecchio rispetto agli scorsi anni
La domanda legata a San Valentino è solo un fattore. «A pesare è soprattutto l'aumento, di un buon 30-35%, dei costi di produzione», conferma Della Santa, fiorista di Mendrisio.
MENDRISIO - Rose rosse e San Valentino, un connubio indissolubile nel giorno dell'amore per eccellenza. Tuttavia, chi quest'anno ha voluto fare un regalo floreale alla propria dolce metà ha dovuto scavare un po' più a fondo nel por...

MENDRISIO - Rose rosse e San Valentino, un connubio indissolubile nel giorno dell'amore per eccellenza. Tuttavia, chi quest'anno ha voluto fare un regalo floreale alla propria dolce metà ha dovuto scavare un po' più a fondo nel portamonete: rispetto agli scorsi anni, i prezzi sono infatti aumentati, anche di parecchio.

«Ci sforziamo di tenerli al livello più basso possibile, ma effettivamente il rincaro c'è perché i costi di produzione sono aumentati», conferma il responsabile del fiorista Della Santa di Mendrisio. «Una rosa rossa di 80 cm di lunghezza è passata da sei a sette franchi, quelle un po' più corte (60 cm) da 4,50 a 5,50 franchi», spiega. Aggiungendo tuttavia che chi si spinge a chiedere fino a 10-12 franchi per una rosa dal lungo fusto.

La causa è principalmente il costo del gas usato per riscaldare le serre, ma sono cresciuti anche i costi di trasporto. «I fiori provengono quasi esclusivamente dall'Olanda e non più anche dalla Liguria come accadeva fino a un po' di tempo fa. E anche se quelli olandesi costano meno di quelli italiani, quest'anno li abbiamo pagati un buon 30-35% in più rispetto agli scorsi anni». Sul mercato si possono comunque trovare alternative più economiche - ma forse meno romantiche - come tulipani, anemoni o ranuncoli.

Ma oltre ai costi, entra in gioco anche la legge della domanda e dell'offerta: più un bene è richiesto - e i fiori a San Valentino vanno a ruba, tanto che la Festa degli innamorati rappresenta circa il 5% del fatturato annuo del settore - più il prezzo sale. E visto che l'amore non ha prezzo, il 14 febbraio non si bada a spese: «Nonostante il rincaro, abbiamo lavorato bene anche quest'anno. In particolare per quanto riguarda le composizioni floreali», conclude il nostro interlocutore.

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