Immobili
Veicoli
deposit
ULTIME NOTIZIE Ticino
SVIZZERA
2 sec
A Coira sfiorati i 34 gradi
Temperature da record nei Grigioni e nel Vallese. Più basse in Ticino
CONFINE
27 min
Tuffo fatale nel lago di Como: morta una turista francese
La 54enne è riemersa dall'acqua priva di sensi ed è deceduta durante il trasporto in ospedale
CANTONE
38 min
Riapre il Passo del San Gottardo, in prima fila con il Quad
L'ebbrezza di essere tra i primi ad attraversa il Passo. Alle 16.00 è avvenuta l'apertura.
CANTONE/SVIZZERA
1 ora
Importati dei pulcini (infetti) in Ticino
Gli animali sono stati soppressi e l'azienda responsabile è stata posta sotto sequestro
LUGANO
2 ore
A Lugano ci sarà una via dedicata a Mario Agliati
Il Municipio ha incaricato gli uffici competenti di avviare il progetto
AIROLO
2 ore
Al Gottardo 9 km di turisti
È iniziato l'esodo verso Sud. Con le inevitabili conseguenze sul traffico
SVIZZERA
4 ore
Covid, direttori cantonali della sanità ancora preoccupati
La Conferenza si oppone al trasferimento dei poteri da Berna ai cantoni
CANTONE
6 ore
Allarme api: il Cantone: «Minacciate di estinzione»
Il Dipartimento del territorio propone delle misure concrete per sensibilizzare sul tema della salvaguardia delle api.
CANTONE
6 ore
Sempre meno pazienti Covid negli ospedali ticinesi
Nelle ultime ventiquattro ore nel nostro cantone sono stati registrati 76 nuovi contagi
LOCARNO
7 ore
Un’analisi pianificatoria ed edilizia per i quartieri Rusca e Campagna
Obiettivo: sviluppare degli strumenti volti a migliorare la qualità abitativa.
CAMA (GR)
7 ore
Il lupo ha attaccato un gregge a Cama
L'animale ha predato nove pecore in località Ogreda
TAVERNE
7 ore
Un fallitore "smascherato"
A Taverne un'azienda di mascherine ha chiuso tra le polemiche in aprile. L'Ocst chiede il fallimento
CONFINE
8 ore
Il cantiere è in pausa, gli automobilisti respirano
Come promesso, stop ai lavori sull'A9. Ma a settembre sono già stati pianificati nuovi interventi
CANTONE
10 ore
«L'originale Streetfood festival siamo noi. E siamo tornati»
Dopo due anni di stop, questo weekend il giro del mondo culinario ritorna in Ticino.
LUGANO
10 ore
Pagare in Bitcoin a Lugano? «Iniziati i colloqui con i commercianti»
Come procede il progetto? Il CTO di Tether, Paolo Ardoino: «C'è un po' di paura, ma i negozianti sono interessati»
BELLINZONA
19 ore
In piazza per una riduzione delle ore lavorative
Prevista una manifestazione per sabato pomeriggio, organizzata da Sciopero per il clima
LUGANO
23 ore
Chi se ne va da Lugano?
La Città ha presentato oggi il suo bilancio demografico
CANTONE
1 gior
Altro incidente e traffico di nuovo in tilt
Dopo lo scontro fra auto e furgoncino di stamattina, nuovo incidente sull'A2.
LUGANO
1 gior
Nasce la "Plan B Summer School", incentrata su cripto e blockchain
Il programma di formazione fa parte del progetto "Plan B", lanciato a marzo dalla città di Lugano con Tether
PARADISO
1 gior
In vetta al San Salvatore anche alla sera
Dal 20 maggio ogni venerdì e sabato la funicolare sarà in esercizio fino alle 23
VICO MORCOTE
1 gior
Nuovo re dell'aperitivo ticinese Franzini
Kevin Cappellini ha vinto il 2° Contest Franzini American Bitter organizzato a Vico Morcote.
CANTONE / SVIZZERA
1 gior
«È ora di prendere decisioni forti contro il caro benzina»
Per il Consiglio federale non è il momento di adottare provvedimenti. La reazione di Marco Chiesa
CANTONE
1 gior
I rifugiati ucraini si spostano a Bellinzona
Ad accogliere i nuovi arrivati sarà ora la struttura della Protezione civile presso la casa anziani comunale.
AGNO
1 gior
Incendio (domato) all'hotel Garni
L'immediato intervento dei pompieri ha spento le fiamme.
CANTONE/URI
1 gior
Riaperta la galleria del San Gottardo
Il tunnel era stato chiuso per una quarantina di minuti a causa di un incidente a Göschenen.
CONFINE
1 gior
Centovallina: «Bloccati per 8-9 giorni»
Il sindaco di Re in Valle Vigezzo sulla frana che ha colpito la statale 337
FOTO E VIDEO
MUZZANO
1 gior
Auto sbanda e colpisce un camioncino, almeno due feriti
La corsia di destra dell'autostrada, in direzione nord, è stata chiusa. Sul posto polizia e soccorritori.
CANTONE
04.01.2022 - 06:000
Aggiornamento : 13:35

«I giovani sono educati dal porno. E arrivano a far paura»

Pornografia da giovanissimi, parla la sessuologa: «Si rischiano dipendenza, frustrazione e violenze»

L'esperto d'informatica: «I controlli parentali non sono sempre sufficienti. Bisogna conoscere gli strumenti che si mettono in mano ai nostri figli».

LUGANO - Di base non ha svelato nulla di nuovo, ma essendo probabilmente la cantautrice più in voga del momento, le sue dichiarazioni (comunque forti) hanno fatto il giro del mondo. Billie Eilish, prodigio del pop statunitense, ha confidato in un'intervista di aver cominciato a guardare siti porno all’età di undici anni. Ciò le ha creato una dipendenza che ha avuto conseguenze sulla sua stabilità mentale. «Mi ha dato incubi e creato un sacco di problemi con il 'dating', quando ho cominciato a vedere davvero persone e a fare sesso», ha sottolineato la ventenne vincitrice di sette Grammy. «Penso che il porno sia una disgrazia - ha aggiunto -. Ne ho guardato tanto, per essere onesti. Ho cominciato a undici anni perché mi aiutava a sentirmi "cool" e "una del branco". In realtà mi ha distrutto il cervello, mi ha dato incubi perché il contenuto che guardavo era spesso così violento».

Ma l'impatto della pornografia sulla sessualità è davvero così importante? Lo abbiamo chiesto alla sessuologa Kathya Bonatti.
«Non mi stupisce che questa giovane abbia avuto dei traumi. C'è una dimensione emotiva che può esserne sconvolta se si fruisce di contenuti pornografici in così tenera età. Purtroppo, va detto, la pornografia è diventata l'insegnante principale per quel che riguarda la diseducazione sessuale. Le informazioni che vengono passate, infatti, non corrispondono a quello che avviene nelle relazioni fra due persone. Soprattutto non quando i partner sono giovani».

Le conseguenze quali possono essere?
«Quando le persone fanno un uso massiccio della pornografia, rischiano prima di tutto di cadere in una dipendenza. In secondo luogo rischiano di vivere una frustrazione dovuta al fatto che la realtà non corrisponde alle aspettative, e arrivano a sostituire la vita di coppia con il porno. Questo soprattutto nel mondo maschile. Da una ricerca ginevrina condotta qualche anno fa sui 16enni che andavano con le prostitute è emerso che queste ultime erano terrorizzate dai giovanissimi proprio per il loro approccio all'atto sessuale. Il motivo? Le richieste che ricevevano erano di prestazioni "particolarissime", non gradevoli e spesso violente. Essendo fruitori di pornografia, questi ragazzi hanno imparato a collegare il piacere e i propri orgasmi a una sessualità che non sempre si può vivere con il partner nella vita reale».

Ci sono quindi tutta una serie di risvolti non piacevoli a cui far fronte...
«Emergono sicuramente una frustrazione, ma anche una difficoltà ad avere relazioni appaganti quando ci si trova a doversi calare nella dimensione della quotidianità, quindi in una relazione stabile. Ecco che iniziano i tradimenti e le relazioni a doppio binario, ad esempio. Tutto ciò a causa della discrepanza tra il vissuto nella coppia e il piacere che è stato consolidato in anni di consumo di materiale pornografico».

Sembra che ragazzi e ragazze percepiscano diversamente il mondo della pornografia. E che i primi ne fruiscano in modo più massiccio, mentre le ragazze in qualche modo ne subiscano gli effetti. 
«I maschi dissociano più facilmente la sessualità dalla parte emotiva. Mentre le donne hanno più spesso il bisogno di coinvolgere la dimensione emotiva che, nella pornografia, è però assente. Non a caso sessualità e sesso sono due aspetti distinti. Nel porno il piacere è legato al sesso, ed è solo genitale. La sessualità invece include un'aspettativa di coinvolgimento emotivo. Per quello che riguarda il vissuto femminile c'è quindi da una parte la mancata soddisfazione di questi bisogni, dall'altra l’imbarazzo per eventuali richieste "scomode" dei partner, che diventano sempre più pressanti».

D'altra parte se ci si "educa" a certe pratiche, poi le si cerca anche nella realtà...
«E la pornografia offre un menù vastissimo. Dalle orge agli scambi di coppia, fino ai limiti in cui si trovano la mancanza del consenso e la violenza che, seppur recitati, restituiscono un codice di comportamento che in linea di massima non corrisponde all'ideale di pacere femminile. La risultante è per gli uomini un'insoddisfazione nel non ritrovare nella realtà il piacere che si aspettavano, per le donne è un piacere slegato dalle emozioni che non soddisfa i bisogni profondi».

E poi c'è tutto l'universo di brutalità che, specie nella donna, rischia di essere subito.
«Il porno relega spesso la dona a mero oggetto. Al primo posto c'è quindi il rischio del danno alla stima di sé, di non sentire di avere un valore e dover così snaturare i propri bisogni e la propria personalità per compiacere l'altro. Anche per non essere escluse. Perché molte donne pensano che quella sia la normalità. D'altra parte è ciò che mostra anche il cinema "tradizionale": si incontrano, lui la porta a casa, chiude la porta, la sbatte contro il muro e la penetra. E a lei dovrebbe piacere così».

Ma la realtà non è questa...
«Le donne hanno una curva del desiderio lenta, differente da quella dell'uomo che con l'eccitazione ha subito un’erezione ed è pronto a un rapporto. Quindi non solo la pornografia, ma anche il cinema tradizionale, sdoganano un piacere al femminile che non corrisponde alla realtà». 

Da qui, l'importanza di fare educazione sessuale già nei giovanissimi
«Sì, ma che sia focalizzata su quelle che sono le tematiche attuali. Bisogna parlare del sexting, della pornografia e delle sue sfaccettature, della dipendenza, spiegare che la masturbazione è naturale e corrisponde a bisogni normali, ma anche far vedere quali possono essere le conseguenze quando questa va a sostituire completamente la relazione».

La dipendenza da pornografia è una realtà anche da noi?
«Spesso vedo coppie che vengono in consultazione perché lei è scontenta del fatto che il partner preferisca guardare porno alla relazione. O perché scopre che tipologia di pornografia consuma. Ecco che si apre un mondo di perversioni o di fantasie inatteso, e che va affrontato col dialogo».

La pornografia è necessariamente un errore nella vita di coppia?
«Dipende da come viene vissuta. Ma bisognerebbe prima di tutto fare un bagno di realtà: uomini e donne spesso non si conoscono. Io per un periodo ho insegnato a dei giovani adulti. Così ho scoperto che tante donne ritengono impossibile che il proprio partner si dedichi alla masturbazione durante la relazione, lo vedono addirittura come un tradimento. Ecco, questa è la prova della non conoscenza reciproca. Che a volte porta a lasciarsi, quando ci si accorge che la realtà dei desideri va oltre a quello che si è disposti ad accettare».

Proteggere i propri figli da materiali pornografici

Come proteggere i minori, ormai circondati da dispositivi che permettono di navigare in rete, dalla fruizione prematura di pornografia? «Da un punto di vista tecnico impedire l’accesso a contenuti pornografici reperibili in rete da parte di minori è una sfida tutt’altro che risolta», ci spiega Alessandro Trivilini, esperto di informatica forense e docente ricercatore presso la SUPSI. «Da sempre i filtri resi disponibili per il controllo parentale sono utili, necessari, ma non sufficienti. La zona d’ombra con cui si devono confrontare risulta spesso troppo restrittiva o troppo permissiva».

Un "lavoro" complicato - «È pur vero - sottolinea Trivilini - che bloccare l’accesso a un sito web come YouPorn è tecnicamente molto semplice. Garantire a un genitore che figlio o figlia non entrino in contatto con materiale pornografico indesiderato quando usano lo smartphone è invece piuttosto complicato, considerando le numerose variabili in gioco».

L'esperto suddivide il problema in due parti: «La prima considera le quasi infinite opportunità tecniche che i giovani hanno a disposizione per cercare, accedere, consumare e condividere materiale pornografico amatoriale, ad esempio da applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp. La seconda chiama in causa la componente più importante su cui oggi vale la pena investire: la consapevolezza e la responsabilità che un genitore dovrebbe trasmettere ai propri figli prima di regalare loro uno smartphone. Questa è la realtà da cui partire per prendere visione di un fenomeno crescente che considera le tecnologie digitali dei veri e propri amplificatori e non dei colpevoli».

Consapevolezza - «La consapevolezza - per Trivilini - permette di far capir loro che il materiale pornografico, dopo le droghe, è senza dubbio quello più ricercato in rete dalla criminalità informatica, per cui bisogna prestare molta attenzione prima di finire in luoghi virtuali o situazioni che potrebbero mettere a rischio la vera identità delle persone coinvolte. Pensiamo ai casi reali riportati dalla cronaca in cui i selfie fatti per gioco nel bagno di casa sono finiti sul cellulare sbagliato».

Responsabilità - «La responsabilità invece conclude l'esperto -, riguarda le informazioni di tipo tecnico e legale da conoscere prima di iniziare a usare un’applicazione scaricata sullo smartphone per la ricerca, la creazione, l’elaborazione e l’invio di selfie personali ad altre persone. È auspicabile che si conoscano limiti e potenzialità di ciò che si usa, senza trascurare alcuni aspetti legali che in caso di problemi potrebbero essere di aiuto».

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-20 16:39:36 | 91.208.130.86