Ti-Press
LUGANO
08.03.2021 - 15:480
Aggiornamento : 16:26

Emergono altri due positivi dai test a tappeto al Liceo Lugano 2

Gli allievi interessati, che frequentano la stessa classe, sono stati posti in isolamento.

La classe in questione è invece finita in quarantena, mentre per gli altri allievi l'attività scolastica continuerà in maniera ordinaria.

SAVOSA - L'indagine ambientale condotta venerdì scorso al Liceo cantonale di Lugano 2 ha portato alla scoperta di altri due allievi positivi al coronavirus. Il test di massa per studenti e docenti dell'istituto luganese era stato messo in atto dall'Ufficio del medico cantonale - d'intesa con il Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport (Decs) - a seguito della positività di otto persone e alla conseguente messa in quarantena di due classi.

«L’adesione all’iniziativa - precisano il Decs e il Dss in una nota congiunta - è stata molto positiva, con oltre il 90% delle persone interessate che si sono sottoposte al test». Ben 710 tra allievi e docenti dell'istituto vi hanno infatti aderito. Di questi, come detto, due studenti della stessa classe - posta in quarantena - sono risultati positivi al Covid-19.

Il numero di casi positivi emersi dai test, fortunatamente contenuto, ha permesso ad allievi e docenti di proseguire l’attività scolastica in maniera ordinaria.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 7 mesi fa su tio
Queste fregole dei tamponi vengono continuamente alimentate per nascondere il fallimento totale dei vaccini inesistenti. Da buoni bernesi siamo arrivati dopo la coda del pesce, e ancora oggi inseguono produttori che non sono in grado o non vogliono fornire i vaccini richiesti, quando altri, ben disposti a fornire e in quantità elevate , attendono alla finestra che le decisioni politiche ( e non mediche!!) diano il nulla osta per procedere.Continuiamo pure così: il 22 di marzo si apre e il 22 di aprile si chiuderà di nuovo. Inutile farsi illusioni: le condizioni attuali non sono quelle dove la diffusione è in diminuzione, ma solo trattenuta. Come si fa a pensare di essere in una isola felice esente dalla pandemia, quando tutti attorno a noi stanno velocemente chiudendo ancora tutto? Austria, Germania, Francia, senza pensare ai nostri vicini italici, dove i pittori stanno incrementando il rosso forte in tutta la penisola.
Duca72 7 mesi fa su tio
Le scuole sono da chiudere, gli assembramenti che si formano sugli spostamenti, nelle classi e negli spazi comuni sono troppo rischiosi. Il danno economico che creerebbe la chiusura delle scuole è un millesimo del danno economico creato con la chiusura di altre attività. I ragazzi delle scuole sono il maggior pericolo di contagio per tutta la società. E non venitemi a parlare di problemi psicologici per favore che ci facciamo deridere dal resto del mondo dove le difficoltà sono ben più pesanti e reali.
matthias87 7 mesi fa su tio
ma non solo se scuole! bisogna tamponare tutti. cosi chi é positivo si fa la quarantena e chi é negativo continua la sua vita normalmente
Tzozjlred 7 mesi fa su tio
@matthias87 Sarebbe una follia non si riuscirà mai a fermare i contaggi. Siamo in guerra e la paura è una delle cause per perderla. Percui si a tamponature di massa, ma che siano fatte con intelligenza, comprovate da chiari segnali di aumento dei contaggi. Dopo ormai 1 anno 2 ondate e una miriade di varianti con conseguenti misure restrittive, la gente è stanca, i primi segnali di intolleranza stanno affiorando. Disoccupazione, settori economici in crisi, aumento delle domande di assistenza, oltre ai problemi psicologici, solitudine degli anziani, intolleranze dei giovani, e quant'altro. Purtroppo nonostante la pronta risposta da parte delle autorità con gli aiuti finanziari e il potenziamento delle strutture sanitarie e sociali tutto ciò non potrà ovviamente continuare all infinito. Percui e l ora nonostante il virus di alzare la testa e tornare alla normalità con azioni mirate, non da ultimo la vaccinazione quella si... di massa! Solo così si potrà tornare a una vita normale come quella di prima.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-16 17:52:45 | 91.208.130.85