Keystone
In molti si erano dati all'asporto già nella prima ondata (foto d'archivio)
CANTONE
20.12.2020 - 14:450
Aggiornamento : 16:46

"Vivi il tuo Ticino" ora sostiene i ristoranti che si danno all'asporto

Una nuova pagina segnala gli esercizi che offrono il servizio durante la chiusura: «Invitiamo a supportarli».

BELLINZONA - Con la chiusura imposta da Berna a partire da martedì, diversi ristoratori ticinesi tentano di ridurre le perdite offrendo un servizio d'asporto, come già fatto da molti esercizi durante la prima ondata. Per sostenerli, "Vivi il tuo Ticino" raccoglierà ora i loro nominativi così da «invitare i ticinesi a usufruire di questa offerta». 

«Il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), BancaStato e l’Agenzia Turistica Ticinese (ATT) informano che sul sito viviiltuoticino.ch è attiva una nuova pagina dove sono elencati i ristoranti ticinesi che si sono annunciati e praticano il servizio d’asporto», si legge in un comunicato odierno del DFE. «Con questa nuova iniziativa si intende sfruttare “Vivi il tuo Ticino” per invitare la popolazione ticinese a continuare a sostenere il settore della ristorazione ticinese, sfruttando il servizio d’asporto dei ristoranti e consumando il cibo comodamente a casa propria», continua la nota. Il progetto è promosso in collaborazione anche con GastroTicino.

Sulla pagina compare la lista dei ristoranti che si sono già annunciati, per ora una quarantina. È possibile scegliere l'offerta che più interessa cercando la struttura desiderata per nome, tipo di cucina offerta o località. Per l'ordine sono indicati numero di telefono del ristorante e, ove disponibile, sito internet.

Nato su iniziativa del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) in collaborazione con BancaStato e l’Agenzia Turistica Ticinese (ATT), durante l'estate e fino a inizio autunno "Vivi il tuo Ticino" ha garantito a tutti i residenti buoni per i ristoranti del cantone e, fino a fine di quest'anno, sconti per i suoi hotel. L'iniziativa ha «garantito un notevole sostegno all’economia locale, contribuendo a generare indotto economico e dando, dopo la prima ondata della pandemia, una boccata di ossigeno al settore della ristorazione e della ricettività cantonale», assicura il DFE. 

Commenti
 
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Roger1980 11 mesi fa su tio
Credo che i ristoratori siano più infastiditi dal fatto che sono stati obbligati ad investire somme non indifferenti per mettere in atto i piani di protezione imposti, per poi farli chiudere comunque, che dalla chiusura in sé...
joe69 11 mesi fa su tio
Sostiene?? In soldoni nn sostiene nulla... invita ad utilizzare il take away... da qui a dire che sostiene ce ne passa... ;-) un po debole Come forma di sostegno....

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