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01.10.2020 - 06:010
Aggiornamento : 11:59

Merlot "Uniti" troppo caro: «Margini da usurai, fate attenzione»

La denuncia parte dal direttore di Ticinowine: «Alcuni ristoratori non rispettano gli accordi. Segnalatemeli»

Per ora due le segnalazioni di esercenti un po' troppo avidi. Conconi: «Sono liberi di comprare altri vini. Ma questo va venduto al prezzo stabilito»

LUGANO - Una bottiglia di vino al ristorante, in taluni casi, può far lievitare sensibilmente il conto. Lo sa bene Ticinowine che, proprio per rendere appetibili e concorrenziali i vini ticinesi, ha realizzato l’etichetta “Uniti” per dei merlot da offrire a un prezzo stabilito. Che, tuttavia qualcuno non sta rispettando. 

«Si tratta di un progetto di solidarietà sostenuto dal Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT) e che vede collaborare il settore della ristorazione e quello viticolo», spiega Andrea Conconi, direttore di Ticinowine. «Assieme a GastroTicino abbiamo fissato questo prezzo, che può variare dai 22 ai 25 franchi a bottiglia. Ciò per avvicinare il consumatore ai vini ticinesi e andare a fare concorrenza ai vini esteri». 

A questa iniziativa partecipano ben 14 produttori di vini che hanno deciso di apporre l’etichetta “Uniti” sul loro merlot. «Un progetto a termine - spiega Conconi -, ma che certamente non è pensato per mera speculazione». 

Proprio questo è il motivo che è costato un’arrabbiatura al direttore di Ticinowine. «C’è chi non sta rispettando l’accordo - sottolinea -. Per ora ho ricevuto due segnalazioni. In un caso il Merlot Ticino DOC Uniti veniva venduto in un ristorante a 38 franchi la bottiglia. Sono deluso da questo, definiamolo “professionista”, che si è preso una marginalità da usuraio». 

«Purtroppo - prosegue Conconi - la persona che me l'ha segnalato non ha voluto comunicare il nominativo del ristorante». Il caso, però, non è isolato. «Peggio ancora - incalza l’esperto di viticoltura ed enologia -, il ristorante che lo vendeva a 9 franchi il bicchiere, quando al massimo dovrebbe costarne 4. Se un ristoratore non vuole partecipare all’iniziativa non è obbligato. Ma a questo punto ha due scelte: o non compra questo vino o, se lo fa e non rispetta gli accordi lo svergogno». 

Conconi non ha nessuna intenzione di tacere, anzi. «Chiunque di voi trovasse in un esercizio pubblico il Merlot Ticino DOC Uniti a un prezzo superiore ai 25 franchi la bottiglia, o quattro franchi al bicchiere, è invitato a comunicarmelo. Anche via Messenger. Solo così posso intervenire per evitare abusi. Questo anche nel rispetto di quei ristoratori che si stanno impegnando a far ripartire il settore».

Commenti
 
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Doda 2 sett fa su tio
Avete proprio ragione..porto un ospite straniero a mangiare tipico a Mendrisio..alla fine si fa un vero e proprio apericena,perché le carni erano tutte d'importazione,cosa che mi ha fatto vergognare.. quindi dicevo ,alla fine si fa un apericena..in due a salumi e cipolline,merlo ticinese 37 la bottiglia..totale dell'ape,125 fr da fuori di testa! Mai più!!! Mi sono vergognata! Un salametto,un pezzetto di formaggio,un vassoio di affettati ticinesi.cipolline e cetrioli,un dolcetto,misero direi..e la bottiglia locale! Un furto legalizzato! E poi ci si lamenta che si va oltre confine..andavo in un ristorante di lusso!!!
GI 2 sett fa su tio
Sono sempre stupito quando "lanciano il sasso e nascondono la mano".....non serve a niente se non vengono comunicati i nomi dei ristoratori !!!!!
Heinz 2 sett fa su tio
Soluzione banale: pompano il prezzo? Non lo compro.
Evry 2 sett fa su tio
I vinificatori devono pretendere meno guadagni !!!! i viticoltori fanno già fatica a stare in piedi !!
Didimon 2 sett fa su tio
Bene. Ristoratori strozzini e usurai
Maxy70 2 sett fa su tio
Meno male che qualcuno se ne accorge! Quei ristoranti sono da boicottare e sarebbe bello che ci fosse una lista nera ufficiale con nome e indirizzo. Parliamo anche dell'acqua? Una bottiglia sul tavolo costa più della confezione da 6 per 1.5 l al supermercato! Non tutti i ladri sono in galera!
Libero pensatore 2 sett fa su tio
@Maxy70 Se non fanno il nome è un po’ difficile boicottare, lo puoi fare solo se ci vai e vedi il prezzo del vino. In ogni caso, conosco bene il mondo della ristorazione per questioni di lavoro (non lavoro nel settore, io lavoro in banca) e ti posso assicurare che la maggior parte dei ristoratori fanno piuttosto fatica ad arrivare a fine mese. È normale che l’acqua, il caffè o il tè lo facciano pagare tanto. Il problema, piuttosto, è che in Ticino ci sono troppi ristoranti per rapporto al numero di abitanti e questi innesca tutta una serie di dinamiche negative. In generale io quando esco a cena o a pranzo cerco di scegliere dei locali dove mangio bene e sono servito bene, così non ho la sensazione di essere gabbato. Molti di noi poi fanno il paragone con l’Italia e si scandalizzano per i prezzi praticati in Ticino. Però queste stesse persone non fanno lo stesso ragionamento quando si tratta di parlare del proprio salario. In quel caso va bene guadagnare tanto e nessuno dice: “come sono fortunato, in Italia chi fa il mio mestiere guadagna meno della metà di me”. Non mi riferisco a te ovviamente perché non hai parlato di questo argomento. In generale bisogna capire che da noi ci sono prezzi alti perché i costi in generale sono alti (stipendi, affitti, eccetera).
ioenontu82 2 sett fa su tio
@Maxy70 le solite polemiche inutili e supide... é ovvio che una bottiglia di acqua al ristorante costa decisamente di più che al supermercato...
Maxy70 2 sett fa su tio
@ioenontu82 Inutile e stupida magari è la Sua risposta... ho diritto alla mia opinione e un ricarico del genere sull'acqua è ingiustificabile.
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