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CANTONEUSI e SUPSI lanciano uno studio sull'impatto del Covid-19 in Ticino

01.07.20 - 14:19
Oltre alla diffusione del virus, si analizzeranno le conseguenze sociali, psicologiche ed economiche della pandemia
TiPress
USI e SUPSI lanciano uno studio sull'impatto del Covid-19 in Ticino
Oltre alla diffusione del virus, si analizzeranno le conseguenze sociali, psicologiche ed economiche della pandemia

LUGANO - È in arrivo uno studio epidemiologico per valutare la diffusione del coronavirus nel nostro Cantone, e per analizzare l'impatto psicologico, sociale, ed economico della pandemia.

«Uno studio fatto sulla popolazione, per la popolazione, e con la popolazione». È così che un comunicato stampa congiunto dell'Università della Svizzera italiana (USI) e della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), ha lanciato oggi il progetto.

Il progetto fa parte della campagna, a livello nazionale, chiamata Corona Immunitas, che è guidata dalla Scuola svizzera di salute pubblica SSPH+ e supportata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), da diversi Cantoni e da numerose aziende.

USI e SUPSI uniscono così le proprie forze per concentrarsi sullo studio della pandemia sul territorio cantonale, con il progetto Corona Immunitas Ticino, e istituendo il fondo Covid-19. Nel corso dello studio, i due istituti uniranno le loro competenze a diversi partner a livello cantonale.

Corona Immunitas Ticino - Lo studio, guidato dal Prof. Emiliano Albanese per l’USI e dal Prof. Luca Crivelli per la SUPSI, entrambi responsabili scientifici, consentirà così di valutare l’efficacia delle misure di salute pubblica atte a limitare la diffusione del virus.

I dati e le informazioni saranno inoltre molto importanti per fronteggiare l’attuale situazione e per fornire basi fondamentali anche alla politica cantonale, preparando la popolazione ad affrontare al meglio un'eventuale seconda ondata e predisporre in modo tempestivo la risposta del sistema sanitario.

A partire dal mese di luglio verranno inviate 8'000 lettere a persone residenti in Ticino, di età compresa tra i 5 e i 104 anni. I partecipanti verranno invitati a rispondere a delle domande (online o di persona) su eventuali sintomi, sulla salute in generale e sui comportamenti da mettere in atto per ridurre il rischio d’infezione.

In aggiunta, ad alcuni verrà proposto di fare un prelievo, presso gli ospedali dell’Ente Ospedaliero Cantonale, per effettuare il test sierologico.

Il fondo Covid-19 - Per la realizzazione dello studio Corona Immunitas è importante, oltre al sostegno dell’UFSP, di privati e aziende, la partecipazione e il sostegno di tutto il territorio.

Con l’istituzione di un fondo Covid-19 USI e SUPSI «vogliono promuovere una raccolta fondi specifica a livello regionale volta a sostenere Corona Immunitas Ticino e supportare le attività accademiche di ricerca e insegnamento relative al coronavirus» viene spiegato nel comunicato.

Il progetto ha luogo con la piena collaborazione delle autorità e istituzioni locali, tra cui l’Ente Ospedaliero Cantonale e il Dipartimento della sanità e della socialità, nel segno della trasparenza e della cooperazione tra i vari studi in corso.

COMMENTI
 
Don Quijote 2 anni fa su tio
Ah ecco, ne sentivamo il bisogno! È da un po' che a livello mondiale gli studi erano scesi sotto i 1'000 al giorno, forse per colpa del CV19.
miba 2 anni fa su tio
Allora siamo tranquilli :):):). Solo una domanda: quanto costa questo studio e chi lo paga?
volabas 2 anni fa su tio
costera' sicuramente parecchio e lo paghiamo noi
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