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LUGANO
03.04.2020 - 12:010
Aggiornamento : 12:30

Covid-19, contagiati tele-sorvegliati

In Ticino i malati non ricoverati riceveranno un kit di telemedicina

L'esperienza del Cardiocentro estesa a tutto il Cantone. «In questo modo limitiamo i rischi»

LUGANO - I malati di Covid-19 con sintomi lievi rimangono a casa. Ma non vengono abbandonati a sé stessi. Il Cardiocentro di Lugano, assieme alla clinica Moncucco e al 144, ha attivato un servizio di telemedicina per i pazienti a domicilio in cura per il coronavirus. 

Il servizio è gestito dalla startup HospitHome, e prevede la distribuzione di un kit di monitoraggio e controllo a distanza. «Il programma - spiegano gli operatori di HospitHome - parte dall'esperienza del Cardiocentro, che da quindici anni offre servizi di telemedicina ai pazienti cardiopatici». 

I contagiati verranno monitorati a distanza «con controlli due volte al giorno» grazie a un tablet e un hub in grado di trasmettere i dati in diretta. Saranno monitorati i parametri vitali – in particolare temperatura, saturazione di ossigeno e frequenza cardiaca - e in caso questi peggiorano, i pazienti verranno visitati a domicilio. 

«In questo modo si protegge ulteriormente il paziente, il personale sanitario e l'intera comunità dai rischi di un'ulteriore esposizione al contagio» spiega il Cardiocentro in una nota. «Da questa settimana la telemedicina è un importante strumento a disposizione dei pazienti Covid-19 e dei loro medici in tutto il Ticino, da Airolo a Chiasso, nella realtà quotidiana e urgente delle cure».

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