CANTONE
19.05.2016 - 13:500
Aggiornamento : 16:03

«I treni della linea di montagna sono sicuri»

Le FFS si difendono dagli attacchi di SEV e Verdi del Ticino contro la prossima scomparsa del personale dai treni sulla vecchia linea del Gottardo

BELLINZONA - Dopo la manifestazione odierna di dipendenti, sindacato e Verdi del Ticino, contro la prossima scomparsa del personale dai treni sulla vecchia linea del Gottardo, arriva la replica delle FFS. «La domanda sulla linea di montagna dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo è destinata a scendere in maniera marcata», spiegano in un comunicato stampa. Dai 9000 passaggieri giornalieri di oggi, le FFS prevedono infatti, dal 2017, solo 500 passeggeri al giorno tra Göschenen ed Airolo. «Per poter mantenere un’offerta adeguata e simile a quella odierna, si devono ridurre sistematicamente i costi di esercizio».

Per le FFS tuttavia, la sicurezza dei viaggiatori e del personale ha «la massima priorità». Anche per la linea di montagna del San Gottardo. La nuova offerta prevista da dicembre 2016, assicurano, è stata verificata anche dal punto di vista della sicurezza. Secondo le FFS, insomma, l’utilizzo dei collegamenti RegioExpress senza accompagnamento non equivarrebbe a un calo della sicurezza dei passeggeri e del personale.

Collegamenti orari con i treni TILO - L’offerta per la linea di montagna prevede che dalla fine del 2016 tra Erstfeld e Bellinzona ogni ora circoleranno treni RegioExpress che in alcuni casi proseguiranno il loro viaggio fino a Lugano e Milano. Oltre alle fermate InterRegio attuali, il RegioExpress fermerà anche ad Ambrì-Piotta e a Lavorgo. In particolare, l’offerta di base delle FFS nel 2017 prevede un RegioExress TILO Lugano/Bellinzona–Erstfeld a cadenza oraria, integrati a sud e a nord con i collegamenti regionali, nazionali e internazionali.

Saranno utilizzati i moderni veicoli FLIRT già oggi molto apprezzati in Ticino sulla rete TILO e che già circolano sulla linea di montagna fino ad Airolo.

Le FFS valuteranno in caso di forte affluenza o di gruppi annunciati un accompagnamento dei convogli sulla linea di montagna. Sulla linea sarà inoltre garantito il controllo sporadico dei titoli di trasporto. «Già oggi - concludono - non solo le linee regionali non sono più accompagnate, ma anche alcune tratte della lunga percorrenza hanno treni non accompagnati: i RegioDosto della Stadler possono circolare senza accompagnamento, come per esempio le corse Regio Dosto Zurigo e Coira».


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