«Fragile ma non arrogante»

Jean Todt ha parlato di Schumi: «È generoso»
Chi meglio di Jean Todt può raccontare Michael Schumacher? Nel corso di una recente intervista al podcast High Performance, l'ex team principal della Ferrari ha descritto alcune sfumature caratteriali del tedesco. Alcune anche inaspettate.
«Michael è un essere umano piuttosto fragile. Non ha la tipica voce dura di chi sa tutto meglio degli altri. Vi farò un esempio, che per me è stato sorprendente e significativo di ciò che è Michael. Dopo essere diventato campione del mondo, prima dell'inizio della nuova stagione, mi ha chiesto di tornare su una pista privata a Fiorano chiedendomi: "Potresti concedermi mezza giornata per fare qualche prova e assicurarmi di essere ancora in forma?" Penso che non essere sicuri di essere all'altezza sia un grande punto di forza».
Qualcuno ha sempre accostato a Schumi il termine arroganza: «Sì sbagliavano... Michael è un tipo piuttosto timido e generoso. Ma nasconde la sua timidezza fingendo di essere arrogante. Non credo che lo faccia per aiutarsi. Penso che sia nel suo carattere, nei suoi geni: lui è fatto così».



