TOP E FLOP
18.09.2017 - 09:410
Aggiornamento : 15:08

Lugano, fame e qualità: lampi da top! Giovani e Matt, sorride anche l'Ambrì

Divorati Kloten e Zurigo, i bianconeri di Ireland - pronti al duello - hanno ribaltato il Berna completando una settimana quasi perfetta. Conferme e personalità: luci anche in Leventina

LUGANO - Giocate super, erroracci, squadre in grande spolvero e altre in difficoltà: anche la seconda seconda settimana di National League ha regalato spunti decisamente interessanti. Puntando i riflettori sulle due ticinesi, i tre impegni ravvicinati hanno portato ben 8 punti al Lugano - capace di liquidare Kloten e Zurigo prima di compiere una clamorosa rimonta nella Capitale - e tre ai biancoblù di Cereda, sconfitti da Berna e Friborgo ma capaci di infiammare la Valascia grazie al 5-3 rifilato al Langnau. Chi ha lasciato maggiormente il segno? Basta scorrere il top of the week in salsa ticinese per (ri)scoprirlo.

Top of the week ticinese:

Portiere: Elvis Merzlikins

Difensori: Julien Vauclair, Christian Pinana

Attaccanti: Linus Klasen, Matt D'Agostini, Dario Bürgler

Top assoluto: Greg Ireland (Lugano)

Flop assoluto: Kloten

Elvis Merzlikins: Lasciato a riposo martedì contro gli Aviatori, il 23enne lettone con licenza svizzera si è messo in grande evidenza nel weekend, blindando la porta contro i Lions - maltrattati con secco 6-1 - e parando 4 rigori su 5 contro il Berna in una pazza sfida terminata nel migliore dei modi per i bianconeri. Preciso e concentrato, Elvis è una sicurezza per i compagni, ma non lo scopriamo certo ora... 

Julien Vauclair: Il "vecchio" leone continua a ruggire. Scatenato nella parte finale della scorsa stagione - per informazioni chiedere allo Zurigo affossato nei playoff -, il difensore 37enne è in grande spolvero in questo inizio di campionato e non ha perso il vizio del gol. Autore del momentaneo e prezioso 2-1 contro il Kloten, Vauclair è andato a segno anche contro i Lions venerdì alla Resega, mettendo poi a referto 1 assist contro il Berna. "Julio", con le sue incursioni, è un'autentica spina nel fianco per gli avversari.

Christian Pinana: Voglia, grinta, determinazione e gioco semplice: il giovane difensore incarna perfettamente la nuova filosofia biancoblù. Gettato nella mischia e responsabilizzato da Cereda, il 20enne - schierato in media per 15'24" a partita -, sta ripagando appieno la fiducia del coach giocando con personalità sia in 5c5 che nelle situazioni speciali. Un malinteso con Fora ha portato al 3-2 di Bykov nella sfida di Friborgo, ma da questi errori l'Ambrì deve crescere a livello di singoli e come gruppo. La strada è quella giusta, avanti così.

Matt D'Agostini: 5 reti e 4 assist in 5 partite: il canadese - top scorer della Lega - ha già racimolato lo stesso identico bottino che aveva totalizzato nella scorsa regular season in 23 presenze. Numeri eloquenti che descrivono la "rinascita" del buon Matt; tornato in salute, in fiducia e in grado di esprimersi sui suoi livelli. È ancora presto, ma le sue qualità - se integro - non sono mai state in discussione: il 30enne potrebbe rivelarsi il vero colpaccio di mercato dei biancoblù. 2 reti di pregevole fattura contro il Friborgo, un gol anche contro il Langnau: D'Agostini - confermatosi alla grande dopo i botti del primo weekend -, sta brillando insieme ad Emmerton e Zwerger facendo divertire il popolo leventinese.

Linus Klasen: Talento smisurato, colpi di genio, reti pesanti: l'artista svedese è stato tra i grandi protagonisti degli ultimi successi bianconeri. 2 reti a Berna - compresa quella del dolcissimo 4-4, "antipasto" del successo in rimonta ai rigori -, 3 assist in totale nel weekend: Klasen, a tratti imprendibile, sta iniziando a macinare punti e il Lugano ringrazia.

Dario Bürgler: Già a quota 5 reti, il top scorer bianconero continua a trovare la via del gol con estrema facilità. Castigati due volte i Lions venerdì, l'ex Zugo - a suo agio con Klasen e Lajunen - ha anche il merito di aver dato il La alla rimonta ticinese a Berna (suo, in powerplay, il gol del 4-2 al 50'). Ispirato e lucidissimo sotto porta, Bürgler è indubbiamente una delle armi in più di questo Lugano.

Top assoluto della settimana - Greg Ireland: La sua creatura, seconda in classifica pari merito con il Bienne (nota di merito anche per i Seelanders e la capolista Friborgo), vince e convince. 4 successi filati, tre nel corso di questa settimana contro Kloten, Zurigo e Berna:il Lugano va. Tante soluzioni, idee chiare e molta "fame": se le vittorie interne contro le zurighesi (nettissima quella contro i Lions) erano state accolte con il giusto entusiasmo, la spettacolare e feroce rimonta della PostFinance Arena è un bel segnale per tutte le rivali. Il campionato è ancora "giovanissimo", ma coach Ireland può contare su un ottimo gruppo che sembra in grado di gestire sapientemente.

Flop assoluto della settimana - Kloten: 5 partite, 5 sconfitte, 0 punti: in casa Kloten il piatto piange. Riabbracciato Praplan prima del weekend - valore aggiunto di ritorno dagli States dopo l'esperienza al Prospect Showcase dei San Jose Sharks -, gli Aviatori hanno mostrato qualche segnale di ripresa restando però a bocca asciutta anche nei match contro Davos e Zugo. Difficile indicare un singolo colpevole per questo avvio da dimenticare, ma gli zurighesi - tra budget ridotto, assenze e infortuni - sono ancora fermi al palo. Solo 7 reti segnate, un po' di sfortuna, diversi passaggi a vuoto (vedasi la rimonta patita venerdì contro il Davos): il lavoro per Tirkkonen di certo non manca...

Commenti
 
El Jardinero 1 anno fa su tio
Un plauso d'obbligo ad Ireland che ha saputo motivare a dovere il gruppo e regalare ai tifosi un week quasi perfetto.
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