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TENNIS«Sono risultato positivo al Covid-19, ma ad Amburgo l'ATP mi ha lasciato giocare»

23.09.20 - 16:34
Paradossalmente però Benoît Paire potrebbe venire escluso dal Roland Garros: «In Germania le regole sono diverse»
keystone-sda.ch (Daniel Bockwoldt)
«Sono risultato positivo al Covid-19, ma ad Amburgo l'ATP mi ha lasciato giocare»
Paradossalmente però Benoît Paire potrebbe venire escluso dal Roland Garros: «In Germania le regole sono diverse»
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Nella giornata odierna - mercoledì 23 settembre - Benoît Paire si è ritirato dal torneo di Amburgo al primo turno, mentre stava perdendo 6-4, 2-0 contro Casper Ruud. Il giocatore ha poi spiegato le ragioni di questo gesto durante la conferenza stampa, lasciando senza parole i presenti. 

Il tennista francese continua a risultare positivo al coronavirus e non ce la fa più a livello psicologico. Dapprima il 29enne era stato escluso dagli US Open a causa della sua positività (con tanto di quarantena a New York), dopodiché è ritornato negativo per il Masters 1000 di Roma (dove ha giocato contro Sinner). Adesso l'atleta transalpino ha rivelato di essere risultato ancora due volte positivo al tampone prima di scendere in campo in terra tedesca e in seguito negativo, con l'Atp che gli ha comunque permesso di giocare invece di fargli fare la quarantena.

«Le regole in Germania sono diverse rispetto a New York e a Parigi. Sono risultato positivo al Covid-19, ma ad Amburgo l'Atp mi ha permesso di giocare lo stesso», ha analizzato proprio Paire. «A Parigi ci sono invece stati giocatori esclusi per la positività dei loro allenatori, mentre in Germania si può essere prima due volte positivi, poi negativi e giocare. Visto che ho già fatto una volta la quarantena, mi hanno spiegato che non dovrei più essere contagioso. Non capisco però queste regole. Roland Garros? Ho una possibilità su due di risultare ancora positivo e di non poter prendere parte di conseguenza allo slam francese. Spero di finire presto questa stagione e andarmene a casa».

 

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