Il Ticino conquista anche la Svizzera romanda

Seconda trasferta oltre Gottardo per S.Pellegrino Sapori Ticino che Martedì 27 ottobre ha portato al Grand Hôtel du Lac di Vevey tre protagonisti della gastronomia ticinese per una serata all'insegna dei sapori mediterranei e delle eccellenze del nostro territorio.
Seconda trasferta oltre Gottardo per S.Pellegrino Sapori Ticino che Martedì 27 ottobre ha portato al Grand Hôtel du Lac di Vevey tre protagonisti della gastronomia ticinese per una serata all'insegna dei sapori mediterranei e delle eccellenze del nostro territorio.
Ad accogliere la delegazione ticinese è stato il Grand Hôtel du Lac, membro dei Swiss Deluxe Hotels, uno degli indirizzi storici dell'ospitalità svizzera. Affacciato sul Lago Lemano, a pochi passi dai vigneti terrazzati di Lavaux, patrimonio mondiale dell'UNESCO, questo elegante albergo dall'architettura Belle Époque conserva il fascino delle grandi dimore di un tempo, coniugando tradizione e raffinatezza contemporanea.
A fare gli onori di casa Guy Ravet, chef del ristorante EMOTIONS, premiato con 17 punti GaultMillau, che ha accolto nella sua cucina Marco Badalucci, 16 punti GaultMillau, del Ristorante Badalucci di Lugano; Guglielmo Curcio, del Ristorante Enoteca Origini di Morbio Inferiore, e Jacopo Rovetini, una stella Michelin e 16 punti GaultMillau, dell'Osteria dell'Enoteca di Losone.
Tre chef, tre personalità e tre modi diversi di interpretare la cucina, uniti per raccontare un territorio che esprime una ricchezza gastronomica fatta di tradizioni locali, influenze mediterranee e continua ricerca.
Per l'occasione hanno dato vita a un ricco menu capace di valorizzare le rispettive identità culinarie, tra creatività, tecnica e materie prime d'eccellenza. Dagli scampi scottati con zabaione ai cannelloni alla brace ripieni di germano reale, fino alla variazione di vitello, gli ospiti hanno potuto scoprire alcune delle molteplici sfumature della cucina ticinese, in un susseguirsi di sapori, consistenze e interpretazioni personali.
Ad accompagnare le creazioni degli chef, una selezione di vini di Delea, Gialdi e Tamborini, insieme al Quattromani 2023, espressione della collaborazione tra i produttori e della ricchezza vitivinicola del Cantone. Un ulteriore tassello di un racconto gastronomico che ha messo in luce non soltanto il talento degli chef, ma anche la qualità e la varietà della produzione enologica ticinese.
La serata è stata soprattutto un'occasione per far conoscere il Ticino a un pubblico della Svizzera romanda, attraverso uno dei suoi migliori biglietti da visita: l'enogastronomia. Un incontro tra territori che condividono una forte vocazione turistica, una lunga tradizione nell'ospitalità e la capacità di valorizzare le proprie eccellenze.
Con questa seconda trasferta, dopo l'appuntamento all'EHL Hospitality Business School di Losanna, S.Pellegrino Sapori Ticino conferma il proprio ruolo di ambasciatore del territorio, portando oltre i confini cantonali non soltanto l'alta cucina, ma anche la cultura, le tradizioni e l'identità di una regione che ha molto da raccontare.











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