Stefan Heilemann a Villa Principe Leopoldo

S.Pellegrino Sapori Ticino continua il suo viaggio tra grandi chef, luoghi simbolo e atmosfere tutte da vivere.
Lunedì 21 settembre, a Villa Principe Leopoldo in una magnifica serata di fine estate con la vista sulla città e sul lago, in un’atmosfera che fa subito vacanza, Cristian Moreschi ha accolto Stefan Heilemann, chef del Widder Restaurant di Zurigo, 2 stelle Michelin e 18 punti GaultMillau.
Quella del ventesimo anniversario un’edizione costruita attorno a nuovi protagonisti ma anche a chef che, nel corso degli anni, hanno creato un legame speciale con il Festival e con il Ticino.
Tra questi c’è sicuramente Stefan Heilemann, oggi uno dei nomi di riferimento della gastronomia svizzera. Lo chef arriva da Zurigo, ma conosce molto bene la nostra regione, dove ha lavorato a lungo e ha avuto modo di scoprire da vicino il territorio, i suoi prodotti e la sua ospitalità. La serata di Villa Principe Leopoldo ha rappresentato così anche l’occasione per ritrovare un Cantone al quale è rimasto particolarmente legato.
La sua è una cucina che parte dalle solide basi della grande tradizione francese per poi spingersi molto più lontano. Nei suoi piatti entrano suggestioni raccolte durante i viaggi, sapori asiatici, contrasti di consistenze e temperature, acidità e aromi utilizzati sempre con grande equilibrio.
Un’impronta che si è ritrovata anche nel menu proposto a Lugano. Dal bao servito all’inizio della cena allo scampo con yuzu, fino al manzo svizzero accompagnato dai sapori del curry thailandese: piatti capaci di raccontare bene il mondo gastronomico di Heilemann e il suo modo di mettere in dialogo tecnica europea e influenze internazionali.
Ad accompagnare la cena, gli champagne Laurent-Perrier e i vini della Cantina Monti, presentati e raccontati durante la serata da Sabrina Monti.











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