Immobili
Veicoli

MATTEO MUSCHIETTIMendrisiotto: Salviamo le nostre api

12.07.22 - 12:40
Matteo Muschietti – sentinella dell'ambiente
Matteo Muschietti
Mendrisiotto: Salviamo le nostre api
Matteo Muschietti – sentinella dell'ambiente

Questo caldo pesante sta rovinando in modo irrecuperabile tutta la flora del nostro distretto. Le piante a sera lasciano le foglie appassite e aspettano la notte per riprendersi. I fiori si presentano non al massimo del loro splendore causa la mancanza d'acqua. Di tutto questo ne soffrono le nostre api che non possono fare il loro lavoro causa questa siccità persistente. Io che sono un attento osservatore ne vedo sempre di meno nel mio giardino, e quelle poche che ci sono sono assettate e le si vede solo al mattino presto intente a dissetarsi su qualche piccola goccia di rugiada.

Da sottolineare che anche le vespe sono in calo e quello poche che girano son intente a ricercare l'acqua dovunque sia per poter sopravvivere. Unici sempre presenti sono i calabroni che banchettano sul fico che quest'anno presenta i fioroni maturi già da 10 giorni. Qui nel Mendrisiotto molti apicoltori hanno gettato la spugna, anche chi lo faceva per hobby. Le cause sono da ricercare nella qualità di vita difficile per le nostre api. Si usano ancora troppi pesticidi e anche in modo errato. Questi prodotti uccidono le api oppure le indeboliscono e sono fonte di malattie che si ripercuotono soprattutto nelle nuove generazioni che a stento sono sopravvissute ai duri attacchi a loro porti.

Per questo motivo tutti noi dobbiamo capire l'importanza di sostenere gli apicoltori, aiutandoli adoperando con intelligenza prodotti non nocivi alla vita delle api. In caso contrario le api spariranno dalla nostra vita. Non avremo più il miele, un quasi antibiotico naturale per le infiammazioni delle vie respiratorie e rischieremo di dover inserire una nuova professione, come attualmente capita in Cina, quella dell'impollinatore di piante da frutta. Sta di fatto che gli impollinatori cinesi pagati dai frutticoltori tentano di sostituire le api con un lavoro enorme ma che mai però sostituirà pienamente quello degli insetti. Basti pensare che un lavoratore di questo settore impollina 2 alberi al giorno, mentre le api assicurano l'impollinazione di ben 25 alberi in modo perfetto nel tempo usato dall'uomo. Riflettiamo e facciamo attenzione a come usiamo i pesticidi, perché le future primavere senza api, saranno una catastrofe per tutti noi. Stiamo vivendo sulle nostre spalle il cambiamento climatico, quindi diamoci da fare e variamo delle leggi a protezione degli apicoltori sempre più rari, aiutandoli a difendere le nostre api indispensabili per la nostra vita.

NOTIZIE PIÙ LETTE