Max Bertolini
L'OSPITE
21.11.2021 - 11:520

No alla discriminazione del Covid pass

Bartolini Massimo

Personalmente non sono contro il vaccino o contro chi decide di farlo, semplicemente ognuno deve essere libero di decidere, senza costrizioni, senza ricatti e senza subire discriminazioni dallo Stato, chi si espone contro la legge Covid viene definito subito complottista, terrapiattista e Novax, come si dice “fare di tutta un’erba un fascio”.

Fortunatamente tra i contrari al pass vi sono anche molti vaccinati, perché il Covid pass non ha niente a cui vedere con il volersi vaccinare, inoltre va detto che tra tutte le persone vaccinate, molti lo hanno fatto non per convinzione e fiducia nella scienza, ma per necessità, per continuare a partecipare alla vita sociale, per viaggiare, o perché imposto dal datore di lavoro e anche per il pressione mediatica che si è creata.

In tutta la storia dell’umanità non ci si è mai dovuti vaccinare o sentirsi in obbligo di farlo per accedere al lavoro, per andare a scuola, per entrare in un bar o in un ristorante, tanto meno presentare un documento dove si attesta che si è guariti e dove chi non si è ammalato, sia perché dispone di anticorpi naturali o perché ha prestato più attenzione di altri, viene visto come un problema per la società, essere sani sta diventando un problema?

Questa legge e le decisioni prese negli ultimi 2 anni stanno creando dei precedenti pericolosi, dei precedenti discriminatori, che hanno creato una spaccatura nella società, tra il popolo e la politica, da decenni si combatte contro la discriminazione, vedi votazione “matrimonio per tutti” mentre adesso gli si vuole dare una base legale?? Quello che sta avvenendo in Austria, Germania e Italia, con i lockdown ai nonvaccinati, vietandogli qualsiasi attività sociale, il lavoro, la scuola, incluso andare dal parrucchiere è pericoloso e non ha niente a cui a vedere con il Covid. Dopo quello sanitario e, in un futuro non lontano, si rischia che verranno introdotti anche i lockdown climatici, energetici, per inquinamento, come successo in India e come annunciato da Parmelin e magari solo a determinate categorie.

Non si tratta di votare a favore di aiuti finanziari, che già dispongono di base legale e andranno comunque a scadenza, ma si tratta di votare contro un pass che varrà più di Curriculum vitae, di una pagella scolastica, al diritto di accedere alle semplici libertà personali e alla vita sociale concedendoti una finta libertà a scadenze e rinnovabile con una siringa, il covid pass non è la soluzione perché concede la possibilità a persone vaccinate ma positive, perché il vaccino non immunizza, di andare liberamente in giro e a loro insaputa contagiare.

Se prima si era detto che 2 dosi bastavano, ora si parte con la 3a, o detto booster, estendendola anche ai più giovani, quindi ora per continuare a essere “liberi, bisognerà farne una terza, ma le nostre libertà e diritti non possono dipendere da un’iniezione a scadenza regolare, intanto qualcuno ipotizza già una 4a dose…. Ma quando ne usciremo??

Il Covid pass non è una misura sanitaria, non è una misura economica ma è solamente una misura politica e discriminatoria che non dispone di nessuna base legale. Io voto NO alla legge Covid, no alla discriminazione, No a un Pass che causa danni economici e sociali, No a un certificato che mi concede una finta libertà a scadenze semestrali, No ai ricatti, no alla limitazione di accesso al lavoro, allo studio, alla cultura e allo sport…. NO alla legge Covid.

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