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L'OSPITEPermessi G "non essenziali"

08.01.21 - 14:44
Omar Wicht, consigliere comunale Lega Lugano
Omar Wicht
Permessi G "non essenziali"
Omar Wicht, consigliere comunale Lega Lugano

Malgrado i vari atti parlamentari, malgrado i segnali allarmanti della popolazione ticinese (assistenza e disoccupazione sempre in aumento) e non da ultimo, da un comunicato stampa di Ticino & Lavoro, indirizzato al Cantone sul blocco momentaneo dei permessi G "non essenziali", tutto tace.

Nessuno mette in dubbio, il bisogno in certi settori di manodopera frontaliera, sanità in primis, ma per quei settori denominati non essenziali si potrebbe fare un'attenta riflessione, ed agire con uno stop del rilascio dei permessi, laddove non vi è urgenza.

Non riesco a capire come mai, durante un periodo dove tutti "predicano" di stare a casa, limitale gli spostamenti, in Ticino, vi sia un costante aumento dei rilasci dei permessi G, a persone che ogni giorno fanno avanti-indietro dall'Italia, macinando km per effettuare lavori che potrebbe benissimo svolgere un residente a km 0. Qualcosa non torna.

Sono dell'opinione che, soprattutto in questo periodo particolare, sarebbe meglio puntare su assunzioni di personale residente, in modo tale da limitare al massimo gli spostamenti giornalieri.

Si sa, che l'economia purtroppo predilige il personale a basso costo, ma per il bene della salute in tempi di pandemia, si potrebbe fare un'eccezione benefica per tutta la popolazione.


Omar Wicht
consigliere comunale
Lega Lugano

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