Chinderwält: dove la montagna diventa magia

Reportage tra montagne, cultura, tradizioni e incontri nel cuore delle Alpi svizzere (quarta e ultima parte)
Reportage tra montagne, cultura, tradizioni e incontri nel cuore delle Alpi svizzere (quarta e ultima parte)
VISPERTERMINEN - Sei antichi chalet, mondi sensoriali, giochi, suoni e avventure: nel cuore di Visperterminen, la Chinderwält trasforma un angolo del villaggio in un sorprendente universo dedicato ai bambini e alla loro fantasia.
Ci sono luoghi pensati per essere visitati e altri che chiedono di essere esplorati. La Chinderwält Spielwelten di Visperterminen appartiene decisamente alla seconda categoria. Qui non si entra semplicemente in un'attrazione per famiglie: si varca la soglia di un piccolo universo parallelo dove toccare, ascoltare, osservare, arrampicarsi, perdersi e ritrovarsi fanno parte della stessa avventura.
E la prima sorpresa arriva ancora prima di iniziare a giocare. La Chinderwält non è infatti ospitata in un moderno edificio costruito appositamente, ma si sviluppa all'interno di sei tradizionali chalet alpini, inseriti nel tessuto del villaggio. Le vecchie costruzioni in legno, restaurate e reinterpretate, custodiscono oggi altrettanti mondi da scoprire.
È proprio questo contrasto a rendere il progetto particolarmente affascinante: all'esterno l'architettura racconta il Vallese di un tempo, all'interno si aprono spazi fatti di fantasia, illusioni, suoni e installazioni contemporanee. Tradizione e creatività convivono così sotto lo stesso tetto.
Alla Chinderwält non esiste un unico modo di giocare. Si può guardare, toccare, ascoltare, muoversi e sperimentare. Il bambino non è spettatore, ma protagonista: ogni ambiente lo invita a fare qualcosa, a interrogarsi e soprattutto a lasciarsi sorprendere. Uno degli spazi più spettacolari è la sala degli specchi. Riflessi, prospettive insolite e illusioni ottiche moltiplicano improvvisamente persone e oggetti. Le dimensioni sembrano cambiare, le immagini si deformano e ciò che pochi istanti prima appariva normale assume forme imprevedibili. Basta muoversi di qualche passo perché la scena cambi nuovamente.
È un gioco semplice e allo stesso tempo irresistibile: ci si guarda, ci si cerca e inevitabilmente si ride. E non soltanto i bambini. Poi arriva il momento di perdersi. Il labirinto trasforma la ricerca della strada giusta in una piccola avventura. Bisogna scegliere, tornare sui propri passi, cambiare direzione e provare ancora. Non conta soltanto trovare l'uscita: il divertimento sta proprio nel percorso. Dietro al gioco si nasconde anche qualcosa di più. Orientarsi, prendere decisioni e affrontare un piccolo ostacolo stimola autonomia e curiosità senza che il bambino abbia mai la sensazione di trovarsi davanti a un'attività educativa. Qui si impara semplicemente giocando.
Particolarmente originale è il Klangwald, letteralmente il “bosco dei suoni”. L'attenzione si sposta improvvisamente dalla vista all'udito. Rumori, vibrazioni e sonorità diventano strumenti di esplorazione e invitano a scoprire quanto può essere sorprendente il mondo quando ci si ferma ad ascoltarlo. Si prova, si produce un suono, se ne cerca un altro. Nascono ritmi spontanei e piccole composizioni improvvisate. L'ambiente naturale, tanto importante nella vita di un villaggio alpino come Visperterminen, viene reinterpretato attraverso il gioco. È forse questo uno degli aspetti più riusciti della Chinderwält: non offrire ai bambini soltanto qualcosa da fare, ma creare situazioni nelle quali siano loro stessi a inventare il proprio modo di divertirsi.
Naturalmente c'è spazio anche per l'energia. Diversi ambienti invitano a saltare, arrampicarsi, mantenere l'equilibrio e mettere alla prova la coordinazione. Dopo la concentrazione richiesta da un labirinto o da un gioco sensoriale, ecco quindi la possibilità di muoversi liberamente.
La successione degli spazi rende la visita particolarmente varia. Non c'è un'attività che domina sulle altre e difficilmente subentra la monotonia: appena si pensa di aver capito il funzionamento di questo piccolo mondo, una nuova porta conduce verso un'esperienza completamente diversa. E poi ci sono gli ambienti che abbandonano idealmente la montagna per partire verso destinazioni molto più lontane. Nello Spaceroom, nel Glassraum e negli spazi immersivi, luci, immagini e installazioni visive aprono finestre su universi fantastici. Per qualche istante gli chalet vallesani sembrano lontanissimi e il viaggio porta tra galassie, riflessi e mondi immaginari.Non servono istruzioni complicate. Basta lasciarsi coinvolgere.
Definire la Chinderwält semplicemente come un parco giochi sarebbe quindi riduttivo. È piuttosto un laboratorio della curiosità, nel quale il gioco fisico incontra l'esperienza sensoriale e la fantasia. E osservando i bambini si scopre presto un altro effetto collaterale: anche gli adulti cominciano a curiosare. Uno specchio invita a fermarsi, un suono a provare, un'illusione ottica a cercarne il segreto. Per qualche momento le differenze d'età diventano meno importanti e la meraviglia torna a essere un linguaggio comune.
È probabilmente questa la forza del progetto. In un'epoca nella quale il divertimento dei più piccoli passa sempre più spesso attraverso uno schermo, qui l'esperienza rimane fisica e concreta. Bisogna muoversi, osservare, ascoltare e interagire con ciò che ci circonda.
A rendere speciale la visita contribuisce infine Visperterminen stessa. Una volta usciti dagli chalet, il mondo fantastico lascia nuovamente spazio alle case tradizionali, alle viuzze del paese e al paesaggio alpino.
La Chinderwält diventa così un tassello particolarmente originale dell'offerta di una destinazione che abbiamo imparato a conoscere nelle sue diverse anime:
quella dei vigneti dell'Heida, quella delle antiche Suonen, quella della montagna e del Giw e, ora, quella dedicata alle famiglie. Sono esperienze apparentemente molto diverse, unite però dallo stesso territorio. E proprio per una famiglia questo permette di costruire una giornata o un soggiorno nel quale i desideri di grandi e piccoli possono convivere: una passeggiata nella natura, un'escursione, la scoperta del villaggio e poi qualche ora lasciata completamente alla fantasia dei bambini. La Chinderwält Spielwelten è generalmente accessibile in determinati pomeriggi della settimana e gli orari possono cambiare in funzione della stagione. Prima di partire è quindi consigliabile verificare sempre giorni e orari di apertura aggiornati.
Ma una volta varcata la porta del primo chalet, l'orologio può anche aspettare.
Perché la Chinderwält è soprattutto questo: sei piccole case di montagna capaci di contenere mondi enormi. Un luogo dove ci si perde in un labirinto, ci si moltiplica davanti a uno specchio, si ascolta un bosco suonare e si parte per lo spazio senza mai lasciare Visperterminen. E quando alla fine si torna nel villaggio reale, resta una sensazione piacevole: per qualche ora anche la montagna ha saputo raccontare una favola.
Testo a cura di Riccardo Rossetti
Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch
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