Cerca e trova immobili
Viaggi & Turismo

Il Lago Maggiore da capitano!

Da 14 anni Tinoleggio propone a Muralto motoscafi, pedalò e persino una bici d’acqua
Il Lago Maggiore da capitano!
Foto di CR
Passione per l’acqua
Il Lago Maggiore da capitano!

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

Da 14 anni Tinoleggio propone a Muralto motoscafi, pedalò e persino una bici d’acqua

MURALTO - C'è un modo diverso per scoprire il Lago Maggiore. Non dai sentieri panoramici, non dai lungolaghi e nemmeno dal ponte di un battello di linea. Basta salire a bordo di un piccolo motoscafo, girare la chiave e lasciare lentamente il pontile di Muralto. In pochi minuti la prospettiva cambia completamente: il lago diventa una strada d'acqua, le montagne sembrano ancora più imponenti e le rive raccontano dettagli che dalla terraferma passano spesso inosservati.

È proprio questa l'esperienza proposta da Tinoleggio, realtà che da quattordici anni rappresenta un punto di riferimento per il turismo sul Lago Maggiore. Dal suo pontile di Muralto è possibile noleggiare motoscafi, pedalò, stand up paddle e altre imbarcazioni per vivere il Verbano in totale libertà. La maggior parte dei motoscafi può essere condotta senza patente nautica, rendendo la navigazione semplice e accessibile anche a chi non ha mai preso il timone.

Per il fondatore Federico Zgraggen, il progetto è nato con un obiettivo preciso: contribuire ad arricchire l'offerta turistica del Locarnese durante tutta la bella stagione. «Abbiamo voluto creare un'attività che permettesse a residenti e ospiti di vivere il lago in modo diretto. Per questo siamo presenti ogni giorno, da marzo fino a ottobre, anche nei periodi in cui il flusso turistico è più contenuto. Crediamo che il territorio debba offrire esperienze di qualità durante tutta la stagione e non soltanto nei giorni di maggiore affluenza».

Dietro al noleggio delle imbarcazioni, dal motoscafo alla bici d’acqua, si nasconde anche una dimensione sociale. Ogni estate Tinoleggio impiega infatti un team di studenti che, oltre a guadagnare qualcosa durante le vacanze, possono confrontarsi quotidianamente con una clientela internazionale, imparando a lavorare a contatto con il pubblico, ad assumersi responsabilità e a collaborare in squadra. «Per molti giovani è la prima esperienza professionale. È bello vedere come crescano durante la stagione, acquisendo sicurezza, spirito di iniziativa e competenze che saranno utili anche in futuro».

Dopo un breve briefing sulle regole di navigazione e sul funzionamento dell'imbarcazione, è il momento di mollare gli ormeggi. Bastano pochi istanti per prendere confidenza con il motoscafo: i comandi sono intuitivi e la navigazione risulta piacevole fin dai primi metri.
La prua punta inizialmente verso Minusio. Dal lago si apprezzano le eleganti ville affacciate sull'acqua, i giardini curati e i piccoli pontili privati che raccontano il profondo legame tra il Verbano e chi vive sulle sue rive.

Proseguendo verso Tenero, il paesaggio si apre sui grandi campeggi che da decenni accolgono migliaia di ospiti provenienti da tutta Europa. Visti dall'acqua offrono una prospettiva completamente diversa: una lunga fascia verde dove il turismo si integra armoniosamente con la natura.

«Non serve una giornata intera per vivere il lago», osserva Zgraggen. «Anche un'uscita di un’ora può regalare emozioni e far scoprire luoghi che molti non hanno mai visto».

La navigazione prosegue quindi verso il Gambarogno. Qui il paesaggio diventa più raccolto, con piccoli villaggi, boschi e rive tranquille. Lungo questo tratto si incontra anche un'insolita esposizione artistica, con opere contemporanee installate direttamente sull'acqua. Si tratta dall’opera "Sul lago luccica", dell'artista Helidon Xhixha, che fa parte del progetto promosso da Gambarogno Arte e visitabile, per terra e per lago, fino al 4 ottobre. È una galleria a cielo aperto che dialoga con il paesaggio e che trova proprio dalla barca il punto di osservazione ideale.

La rotta conduce poi verso la foce della Maggia, uno degli ambienti naturali più suggestivi del bacino di Locarno. Qui il fiume incontra il lago creando un ecosistema prezioso, popolato da canneti e uccelli acquatici, dove la natura invita spontaneamente a rallentare.
Il rientro costeggia infine il porto di Locarno e il suo elegante lungolago. Le imbarcazioni ormeggiate, Piazza Grande sullo sfondo, il Castello Visconteo e le montagne che si riflettono sull'acqua regalano un'immagine del tutto diversa da quella che si osserva passeggiando sul lungolago.

«Molti ticinesi salgono a bordo convinti di conoscere perfettamente il loro lago», racconta sorridendo Zgraggen. «Quando tornano al pontile ci dicono quasi sempre la stessa cosa: non immaginavano che il Verbano fosse così bello visto dall'acqua». Ed è probabilmente questo il segreto di Tinoleggio. Non offre semplicemente un motoscafo, ma un nuovo punto di vista sul territorio. Ognuno può scegliere il proprio itinerario, fermarsi per un bagno, fotografare il paesaggio o semplicemente lasciarsi accompagnare dal ritmo delle onde.

Quando il motore si spegne e si rientra al pontile, resta la sensazione di aver vissuto il Lago Maggiore da protagonista. Un'esperienza autentica, semplice e accessibile, che dimostra come, a volte, basti cambiare prospettiva per riscoprire un luogo che si credeva di conoscere già. Io tornerò a fare il capitano!

Testo a cura di Claudio Rossetti


Questo articolo è stato realizzato da Progetti Rossetti, non fa parte del contenuto redazionale.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE