Quando il potere millenario del fango diventa esperienza di benessere

Storia, territorio e prestigio: un’esperienza di benessere totale tra lusso, salute e piacere (quinta e ultima parte)
Storia, territorio e prestigio: un’esperienza di benessere totale tra lusso, salute e piacere (quinta e ultima parte)
ABANO TERME - Incontriamo la dottoressa Ermiona Hito per farci raccontare l’anima più autentica dell’offerta termale dell’Abano Grand Hotel di Abano Terme, un luogo dove il concetto contemporaneo di spa incontra la tradizione millenaria della medicina termale. È proprio da questa distinzione che prende avvio la nostra conversazione. «Oggi la parola spa è diventata un trend», spiega la dottoressa Hito, «ma la medicina termale esiste da sempre. La spa è prevalentemente orientata al benessere, al relax, all’esperienza sensoriale. La medicina termale, invece, è una disciplina terapeutica riconosciuta, con protocolli, evidenze scientifiche e una personalizzazione delle cure che parte sempre da una valutazione medica».
All’Abano Grand Hotel queste due dimensioni non si escludono: si integrano. Da un lato il lusso e l’estetica di ambienti raffinati, dall’altro la solidità di una tradizione terapeutica che affonda le radici nella storia dei Colli Euganei e persino nell’epoca romana. Abano è da sempre un centro termale importante e riconosciuto. Già i Romani avevano compreso il valore delle cure con acqua, fanghi, massaggi e rituali. Le testimonianze archeologiche raccontano di un luogo votato alla rigenerazione del corpo e dello spirito. Oggi quella tradizione continua con strumenti moderni e con una ricerca scientifica che ne conferma l’efficacia.
«La nostra forza», sottolinea la dottoressa Hito, «è unire l’esperienza antica con la medicina contemporanea. Prima di ogni ciclo di cure viene sempre svolta una visita medica. Le terapie vengono personalizzate in base alle esigenze della persona: non esiste un trattamento standard valido per tutti».
Il cuore dell’offerta è rappresentato dal fango termale di Abano, studiato e brevettato. L’argilla utilizzata nelle Thermal Spa dell’hotel porta con sé una storia antica: viene prelevata dai fondali dei secolari laghetti di Arquà e Lispida, nel suggestivo contesto dei Colli Euganei, e trasportata nelle spa dove inizia il processo di maturazione. L’acqua termale che sgorga nelle sorgenti private dell’hotel esce a una temperatura di circa 86-87°C. Appartiene alla categoria delle acque salso-bromo-iodiche ipertermali. È di origine meteorica e proviene dai bacini dei Monti Lessini, nelle Prealpi. Il suo viaggio sotterraneo dura circa 25-30 anni: attraversa rocce calcaree a oltre 2000 metri di profondità, arricchendosi di calore e di preziosi sali minerali.
Argilla e acqua vengono miscelate nelle vasche di maturazione per almeno due mesi. È in questo periodo che l’argilla si trasforma in Fango Maturo grazie alla crescita di una componente vegetale costituita da particolari alghe termofile e cianobatteri. Tra questi, il Phormidium ceppo ETS05, che si sviluppa esclusivamente nelle vasche di maturazione dei GB Thermae Hotels. Il suo meccanismo d’azione antinfiammatorio è stato testato e controllato dall’Università di Padova e recentemente brevettato a livello europeo.
«È importante sottolineare», precisa la dottoressa Hito, «che ogni albergo ha la propria coltivazione del fango. Il processo di maturazione avviene internamente, con controlli rigorosi e protocolli precisi. Questo garantisce qualità, sicurezza e continuità terapeutica». È stato dimostrato che un ciclo di sedute di fango-balneoterapia migliora la mobilità, riduce la rigidità osteoarticolare e rallenta la degenerazione della cartilagine articolare. Inoltre, diminuisce la sintomatologia dolorosa cronica per un periodo che può variare dai 6 ai 12 mesi, riduce le recidive infiammatorie e il consumo di farmaci antidolorifici, migliorando significativamente la qualità della vita. Il trattamento prevede l’applicazione di circa 40 kg di fango per persona, a una temperatura compresa tra i 40 e i 45 gradi. Esistono diversi tipi di fango, modulati in base alle esigenze cliniche del paziente. L’azione è antinfiammatoria ed è particolarmente indicata per artrosi, tendiniti, patologie delle vie respiratorie, malattie degenerative e stati infiammatori cronici.
Se la medicina termale rappresenta la radice terapeutica, i rituali incarnano la dimensione più emozionale del benessere. «Il vero lusso», afferma la dottoressa Hito, «è potersi abbandonare, perdere la cognizione del tempo, ritrovare un’armonia tra corpo, mente e spirito». I rituali dell’Abano Grand Hotel sono pensati come esperienze immersive, tra fragranze avvolgenti, texture preziose e manualità esperte. Tra questi spicca il Rituale Belle Epoque, della durata di 110 minuti: un percorso che celebra l’eleganza e la raffinatezza, combinando esfoliazione, impacco e massaggio per una rigenerazione completa.
Di pari durata è il Rituale Bacco – Viso e Corpo, ispirato alle proprietà antiossidanti dell’uva. Questo trattamento agisce in profondità sulla pelle, nutrendola e illuminandola, mentre il massaggio finale favorisce un rilassamento totale. Questi rituali non sono semplici trattamenti estetici, ma veri percorsi di riequilibrio. Si inseriscono in una filosofia che vede il benessere come un’esperienza globale, in cui la salute fisica si intreccia con la dimensione emotiva.
Accanto alla dimensione strettamente medica, l’Abano Grand Hotel propone un percorso spa articolato e suggestivo. La “Venezia Spa” è un viaggio multisensoriale che rievoca atmosfere veneziane in chiave contemporanea. Al suo interno si trovano ambienti tematici come la Corte del Vapore, l’Isola della Sauna, la Calle del Freddo, la Nebbia della Laguna, la Pioggia d’Inverno, l’Iceberg di San Marco e la Grotta Termale. Ogni spazio è pensato per stimolare il corpo attraverso contrasti di temperatura e umidità, favorendo la circolazione e il rilassamento profondo. Il percorso del freddo, ad esempio, alterna momenti rigeneranti che tonificano i tessuti e riattivano il microcircolo. Il Percorso Kneipp completa l’esperienza con vasche a diversa temperatura che stimolano il sistema vascolare. L’hotel dispone inoltre di una piscina termale coperta a 36°C con zona relax e di due piscine termali scoperte con idromassaggi, con temperature che variano dai 33 ai 35°C. In acqua si svolge anche ginnastica di gruppo dal lunedì al sabato, un’attività dolce ma efficace per mantenere elasticità e tono muscolare.
«La fisioterapia in acqua è estremamente utile», spiega la dottoressa Hito. «Il calore dell’acqua termale riduce il dolore e favorisce il movimento. Questo consente di lavorare sulla mobilità articolare in modo più efficace e meno traumatico». Completano l’offerta una palestra Technogym attrezzata e una zona cure con diverse cabine, ognuna con caratteristiche specifiche, per garantire trattamenti personalizzati in un ambiente riservato.
Ciò che emerge dall’intervista è un approccio integrato, dove la medicina termale non è alternativa al concetto moderno di spa, ma ne rappresenta il fondamento scientifico. L’acqua ricca di minerali, il fango maturo brevettato, la personalizzazione delle cure e l’attenzione al dettaglio creano un’offerta completa. «La nostra missione», conclude la dottoressa Hito, «è far comprendere che il benessere non è solo una pausa dalla routine, ma un investimento sulla salute. La medicina termale offre benefici concreti e duraturi, e quando si unisce a un ambiente di qualità e a rituali studiati nei minimi dettagli, diventa un’esperienza trasformativa».
All’Abano Grand Hotel, dunque, la tradizione millenaria dei Colli Euganei continua a vivere in una forma contemporanea, capace di coniugare rigore scientifico e piacere sensoriale. Un luogo dove l’acqua e l’argilla, alleate naturali della salute e della bellezza, raccontano ancora oggi una storia di rigenerazione profonda.
Gli articoli precedenti di questo reportage sono stati pubblicati il 29 novembre, 14 dicembre 2025 e 3 e 18 gennaio 2026.
Testo a cura di Claudio Rossetti
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