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Viaggiare in libertà
CANTONE
26.06.2020 - 21:430

Camperisti scrocconi, rumorosi e avari?

La Svizzera trascura un settore turistico in pieno sviluppo, e a torto!

LUGANO - Il mio ultimo articolo, dedicato al camper, ha risvegliato moltissimi appassionati di questo vero e proprio stile di vita. Purtroppo in maniera molto critica. Forse a ragione.

«Gentilissimo signor Rossetti, sono rimasto sconcertato dal suo articolo perché il sottoscritto camperista proprio nato nell'epoca dei bulli ho maturato negli anni una vera e propria avversione verso la Svizzera per l'atteggiamento che le autorità e i normali cittadini hanno tenuto nei confronti del turismo itinerante proprio perché libero per vocazione e in contrasto per la cultura sedentaria e bacchettona».

In Svizzera mancano le località adatte per i camper, perché le destinazioni turistiche non riconoscono completamente il valore aggiunto di questi turisti. Da diversi anni i camperisti sono sempre più frequenti in Svizzera. E la pandemia ha permesso a questo settore di crescere ancora di più nel giro di poche settimane. Ma il loro habitat sta diventando sempre più scarso nel nostro paese. Il motivo: i campeggi sono più pieni (in realtà presi letteralmente d’assalto in Ticino) e molti luoghi sono già al completo quest'estate. Ecco perché, a mio avviso, c'è urgente bisogno di nuovi spazi per i camper.

C'è probabilmente un motivo per cui la loro offerta è scarsa: molte località turistiche storcono il naso quando si tratta di camperisti. Si dice che per motivi economici rifiutano i letti degli albergatori e mangiano pasti pronti acquistati dal discounter invece di mangiare nelle locande locali. Sono visti come scrocconi che fanno casino e non generano alcun valore aggiunto. Questo non solo è sbagliato per i vacanzieri del camper.

Sono giudicati in modo errato. Perché al volante dei camper non ci sono solo viaggiatori con un piccolo budget. No, sempre più spesso sono pensionati con una buona rendita, sono coppie senza figli con doppio reddito che attraversano il mondo in modo avventuroso e non vogliono rinunciare alle comodità. Basta guardare con quali mezzi sono in viaggio. Sono sportivi che seguono spontaneamente il sole per pedalare un giorno qui e l'altro là. Insomma, sono persone che utilizzano gli impianti di risalita e che amano fermarsi a mangiare un boccone, amano la natura e quindi di solito se ne prendono cura.

A differenza dei nostri vicini, il valore aggiunto dei camperisti in Svizzera è purtroppo sottovalutato. Ora è in corso un ripensamento: diverse destinazioni turistiche si stanno preparando ad accogliere meglio questo segmento di mercato, creando nuove aree e relative infrastrutture!

Testo a cura di Claudio Rossetti

Contatto: newsblog@viaggirossetti.ch
Link utile: www.viaggirossetti.ch


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