Gennaio, “magra” e portafogli: perché un terzo degli svizzeri sente più pressione

Ecco come difendersi
Ecco come difendersi
Per molti nuclei familiari, gennaio non è solo l’inizio di un nuovo anno: è il mese in cui si concentrano le spese. Non sorprende quindi che, secondo un sondaggio rappresentativo (Innofact per Comparis), circa un terzo degli adulti percepisca un peggioramento della propria situazione finanziaria rispetto agli altri mesi. Non sono (solo) i regali di Natale: pesano premi della cassa malati, abbonamenti, imposte e fatture che arrivano tutte insieme. (Comparis)
Chi è più esposto
Il disagio è più marcato tra giovani adulti e famiglie con figli, mentre gli over 56 lo avvertono meno. Anche il reddito e il livello di istruzione contano: budget più stretti e minore “cuscinetto” aumentano lo stress percepito. (Quadro coerente con i dati pubblicati da Comparis e ripresi dalla stampa nazionale.)
Perché proprio a inizio anno?
Perché alcune voci ricorrenti si aggiornano a cavallo tra dicembre e gennaio. Tra queste spiccano i premi LAMal: l’UFSP ha indicato per il 2026 un aumento medio del 4,4% rispetto al 2025; sul 2025 l’indice IPAM mostra un incremento medio di circa +5,7%. Numeri “medi”, che possono variare per età, cantone, modello e franchigia, ma che spiegano perché il primo trimestre sia finanziariamente più faticoso per molti. (Ufficio federale della salute)
Focus frontalieri: quando il cambio si somma alle scadenze
Chi lavora in Svizzera e vive/spende in Italia sente un doppio effetto: costi ricorrenti (premi, trasporti, assicurazioni) e cambio EUR/CHF. Con un franco più forte, a parità di stipendio in Fr., si ottengono più euro sul conto italiano; con un franco più debole, l’accredito cala. Pianificare quando convertire e quanto convertire diventa quindi una leva concreta sul netto familiare.
In parallelo, per chi lavora parzialmente da remoto, restano valide le regole sul telelavoro (Italia–Svizzera): entro il 25% dell’orario annuo non cambia la giurisdizione fiscale del reddito; è una cornice utile da conoscere quando si organizzano settimane “ibride” per risparmiare tempo e costi. (news.admin.ch)
Tre mosse pratiche per alleggerire la “magra di gennaio”
- Calendario spese in evidenza: mappa le scadenze fisse (premi, imposte, abbonamenti) e distribuisci i pagamenti su più settimane.
- Cassa malati: verifica se puoi ottimizzare modello, franchigia e assicuratore al prossimo cambio utile; differenze anche piccole si sommano. (Ufficio federale della salute)
- Cambio Fr.→EUR: evita micro-operazioni, accorpa 1–2 conversioni mirate e confronta lo spread con i riferimenti BNS/ECB per non “regalare” decimali. (Per pagamenti in area euro, rifiuta la DCC e paga sempre in valuta locale.)
Conclusione
Gennaio non si può spostare, ma si può gestire. Se incassi in Fr. e vivi in EUR, un flusso digitale e tracciabile aiuta a proteggere il netto: IBAN gratuito per cambiare il tuo stipendio, conversione trasparente e accredito in euro sul conto italiano con spread competitivo. Scopri strumenti e promozioni pensate per chi vive tra due valute su CambiaValute.ch.
Link utili:
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Sito Web: https://cambiavalute.ch
Fonti ufficiali:
- Comparis – comunicati/sondaggi “Januarloch” (quota di adulti che percepiscono peggioramento a gennaio, profili più esposti).https://it.comparis.ch/publikationen/medien (Comparis)
- Presseportal/Comparis – nota per i media (DE) (33–35% riferito alla “magra di gennaio”).
https://www.presseportal.ch/de/pm/100003671/100937788 (presseportal.ch) - UFSP/BAG – Premi 2026 (comunicato ufficiale: +4,4% medio; importi per fasce d’età).
https://www.bag.admin.ch/it/newnsb/d2okh_kUK_OFhmMDfpyiy (Ufficio federale della salute) - BSV/UFAS – Indice premi IPAM 2025 (+5,7% medio sull’assicurazione di base).
https://www.bsv.admin.ch/it/newnsb/MP9Jwdd2k6OkaShHqoo74 (bsv.admin.ch) - news.admin.ch – Telelavoro Italia–Svizzera (Protocollo 06.06.2024) – soglia 25% a fini fiscali.
https://www.news.admin.ch/it/nsb?id=101280 (news.admin.ch)







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