Nuovi franchi, ecco il progetto per la prossima serie di banconote

La Banca nazionale svizzera ha scelto Emphase Sagl, studio di Losanna, per sviluppare la veste grafica della futura decima serie di banconote. L’annuncio è arrivato il 4 marzo 2026: l’elaborato J ha vinto il concorso grafico dedicato ai nuovi biglietti e ha ottenuto il miglior risultato complessivo al termine delle diverse fasi della selezione. (snb.ch)
Il progetto non ruota attorno a personaggi celebri, ma al tema scelto dalla BNS per la nuova serie, “La Svizzera, varietà in rilievo”. L’idea sviluppata da Emphase rappresenta i sei piani altitudinali del Paese, dalle zone più basse fino all’alta montagna. Sul recto dei vari tagli compaiono piante indigene delle diverse altitudini;
sul verso, invece, paesaggi, costruzioni e mezzi di trasporto che collegano fra loro le diverse realtà del territorio svizzero.
Cambia-Valute.chLa scelta della BNS non chiude però il lavoro: il bozzetto vincente sarà ulteriormente sviluppato sul piano grafico, contenutistico e tecnico-sicurezza, e il risultato finale potrà anche differire in modo sensibile dalla versione presentata al concorso. La decisione definitiva sulla veste grafica spetterà al Consiglio di banca. Quanto ai tempi,
la BNS prevede che i nuovi biglietti possano essere emessi non prima dell’inizio degli anni 2030. (snb.ch)
Il concorso è stato ampio e partecipato. Alla fase iniziale sono arrivate oltre 300 candidature, ridotte poi a 12 progetti. In seguito, la BNS ha raccolto anche il parere della
popolazione: al sondaggio pubblico, svolto tra il 13 agosto e il 7 settembre 2025, hanno preso parte più di 100mila persone. I sei bozzetti ammessi alla fase finale erano B, G, H, J, K e L. (snb.ch)
I dodici elaborati sono inoltre esposti al Forum BNS di Zurigo, in Fraumünsterstrasse 8, dal 5 al 15 marzo 2026. Un dettaglio interessante anche per chi volesse vedere da vicino come la banca centrale immagina l’evoluzione del franco cartaceo. (snb.ch)
Quando arriveranno le nuove banconote e cosa succederà a quelle attuali
Nel concreto, per cittadini, residenti e frontalieri non cambia nulla nell’immediato. L’attuale nona serie resta quella in circolazione; i suoi tagli sono stati emessi gradualmente tra il 2016 e il 2019. In Svizzera, una serie di banconote mantiene il corso legale fino a quando la BNS non ne decide il richiamo.
Questo significa che l’arrivo della nuova serie non comporterà automaticamente l’uscita di scena dei biglietti oggi nei portafogli. Quando una serie viene richiamata, perde lo status di mezzo legale di pagamento; tuttavia, per le banconote dalla sesta serie in poi, la BNS prevede la possibilità di cambio per un periodo illimitato e al pieno
valore nominale presso i propri sportelli e le proprie agenzie.
Per chi vive fra franco ed euro, la notizia ha quindi soprattutto un valore simbolico e istituzionale: conferma che la BNS continua a investire nel contante, aggiornandone sicurezza e funzionalità, ma senza effetti pratici immediati sulla vita quotidiana o sui pagamenti di oggi.
Per chi riceve stipendi o gestisce spese in franchi, seguire l’evoluzione del contante è utile. Ma nel quotidiano, spesso, la differenza concreta si gioca sul cambio applicato tra franco ed euro. Su Cambiavalute.ch, nella sezione Promozioni, sono pubblicate le offerte attive dedicate a chi cambia valuta con regolarità. Scopri di più!
Link utili:
Fonti ufficiali consultate
- Banca nazionale svizzera, comunicato stampa del 4 marzo 2026 sull’assegnazione del progetto a Emphase Sagl. (snb.ch)
- Banca nazionale svizzera, pagina ufficiale sul progetto della 10ª serie di banconote. (snb.ch)
- Banca nazionale svizzera, intervento del 4 marzo 2026 con i dettagli sul concorso, sul tema grafico e sulla partecipazione del pubblico. (snb.ch)
- Banca nazionale svizzera, comunicato dell’8 ottobre 2025 sui sei team finalisti. (snb.ch)
- Banca nazionale svizzera, FAQ e istruzioni sul cambio delle banconote richiamate. (snb.ch)






Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!