AI aperta o chiusa? In Ticino il duello tra le principali visioni sull'intelligenza artificiale

Martedì 13 ottobre, nell'ambito delle Swiss {ai} Weeks, AI Salon torna alla sede Acer di Bioggio con un confronto a due: da una parte l'AI già dentro i gestionali aziendali, dall'altra quella costruita su modelli aperti e infrastrutture locali. A decidere sarà il voto della sala.
Martedì 13 ottobre, nell'ambito delle Swiss {ai} Weeks, AI Salon torna alla sede Acer di Bioggio con un confronto a due: da una parte l'AI già dentro i gestionali aziendali, dall'altra quella costruita su modelli aperti e infrastrutture locali. A decidere sarà il voto della sala.
Registrati gratuitamente all'evento AI Salon | AI aperta vs AI chiusa: la sfida: https://luma.com/v717tqzl
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Prima o poi, ogni azienda intenzionata ad adottare l'intelligenza artificiale si ritrova davanti allo stesso bivio: utilizzare quella già inclusa nei software su cui lavora ogni giorno - dal CRM agli strumenti di produttività, senza nulla da installare o configurare - oppure costruirsene una propria, con modelli aperti e infrastrutture in sede, con i dati che non lasciano mai l'azienda. Due strade, chiaramente, con tempi, costi e implicazioni molto diversi. Visioni alternative che saranno al centro del prossimo appuntamento ticinese targato AI Salon, in programma martedì 13 ottobre, a partire dalle 17:00, presso l'Auditorium di Acer Europe a Bioggio, in Via della Posta 28: un dibattito cordiale, certo, ma senza esclusione di colpi, tra due schieramenti opposti - anche se nemmeno troppo, viste le molteplici configurazioni con cui l'intelligenza artificiale operativa si sta evolvendo - ciascuno con una tesi da difendere come presupposto della sfida dialettica. Per chi assisterà, sarà l'occasione di ascoltare argomentazioni portate fino in fondo su una scelta che riguarda, oggi, quasi ogni impresa del territorio.
Una tecnologia, due prospettive
Da una parte, dunque, i sostenitori dell'AI integrata, che il fronte avversario preferisce chiamare "chiusa"; dall'altra quelli dell'AI aperta, basata su modelli open-weights e open-source. Due fronti che le imprese del territorio si trovano a dover valutare, spesso senza però avere la possibilità di ascoltare, una dopo l'altra, le posizioni - e quindi le argomentazioni - di entrambe le parti in gioco. L'evento, al quale è possibile partecipare gratuitamente previa registrazione al link https://luma.com/v717tqzl, si svolge in partnership con Salesforce, Linkfloyd, Acer Europe, People Plus, Moresi, Fidigit, EsseLab e Original, e rientra nel calendario delle Swiss {ai} Weeks nazionali, il più grande movimento sull'intelligenza artificiale in Svizzera. «Sul tema dell'intelligenza artificiale in azienda circolano soprattutto risposte prudenti, che troppo spesso finiscono per non aiutare nessuno a decidere», evidenzia Gaetano Biondo, direttore del capitolo ticinese di AI Salon, referente in Ticino per le Swiss {ai} Weeks e fondatore di Linkfloyd, che modererà l'evento. «L'essenza stessa di questa iniziativa sarà chiedere, a chi lavora ogni giorno con questa tecnologia, di difendere davvero la propria posizione, compresa la parte più scomoda, quella contro l'alternativa. Ma alla fine - conclude Biondo - il vero e unico vincitore sarà il pubblico, che per una volta avrà l'opportunità di ascoltare delle tesi argomentate fino in fondo e non appiattite sui soliti "dipende"».
Gli schieramenti | AI integrata
La tesi: intelligenza artificiale che arriva già dentro i sistemi su cui l'azienda gira. Governance e permessi ereditati dalla piattaforma, il modello dati già lì, il supporto del vendor, la responsabilità contrattuale, il time to value misurato in settimane.
Andrea Montefreddo - Responsabile per il Ticino, Salesforce. L'AI dentro la piattaforma su cui vive la relazione con il cliente: governance, permessi e modello dati che l'azienda ha già, senza un progetto da far partire da zero.
Alberto Cespa - Founder e CEO di People Plus (Mendrisio). Partner certificato SAP Business One e Google Cloud, People Plus affianca le PMI ticinesi nella digitalizzazione dei processi aziendali attraverso l'implementazione di sistemi ERP, lo sviluppo di add-on verticali per settori specifici e la formazione sugli strumenti gestionali. Lo schieramento dell'AI integrata trova qui il suo terreno d'elezione: l'intelligenza artificiale che arriva dentro il gestionale su cui l'azienda lavora già.
Andrea Nazari - Direttore, Moresi.com. Alla guida di una delle realtà IT storiche del Ticino, Microsoft Managed Partner, che accompagna le imprese del Cantone tra infrastruttura, sicurezza e cloud ibrido. Porta il caso dell'AI che entra nella produttività quotidiana attraverso Copilot, nei Microsoft Workspace, là dove la maggior parte delle aziende del territorio già lavora.
Giuseppe Zarbo - CEO e fondatore, EsseLab. Partner Odoo per la Svizzera, con sede nel Luganese, specializzato nella digitalizzazione delle PMI tra ERP, CRM, system integration e AI applicata. Porta sul palco il caso scomodo per entrambi gli schieramenti: un gestionale open source con l'AI sopra. Integrata, ma aperta.
Mattia Minotti - Direttore di Fidigit SA e CIO del Gruppo Fidinam. Fidigit è il ramo di consulenza digitale di Fidinam: da tre a oltre sessanta collaboratori in pochi anni, con sedi a Lugano, Zurigo, Ginevra, Berna e Lucerna. Parla di Abacus, il gestionale svizzero, e dei progetti di AI costruiti su misura sopra i processi dei clienti: l'integrazione quando non arriva dal vendor, ma la si costruisce.
Emanuele Meazzo - Senior Manager AI & Data Engineering, Acer Europe. Presenta Sofia, l'assistente AI sviluppato internamente da Acer e mostrato per la prima volta alla Lugano AI Week: viene distribuito direttamente nel tenant del cliente, così che i dati non lascino mai l'infrastruttura aziendale.
Gli schieramenti | AI aperta
La tesi opposta, punto per punto: sovranità, pesi aperti, dati che non lasciano il Paese né i server dell'azienda, portabilità, nessun lock-in. E una delle domande centrali del confronto: di chi è il modello?
Roberto Gorini - fondatore e CEO, Original (Lugano). Imprenditore seriale, autore e divulgatore, da anni sul fronte delle tecnologie decentralizzate. Con Original costruisce una piattaforma di agenti AI e modelli linguistici verticali: l'AI come infrastruttura propria dell'azienda, non come funzione affittata.
Special guest - Il secondo nome dello schieramento è un protagonista dell'intelligenza artificiale svizzera, la cui identità verrà rivelata nei prossimi giorni.
Infine, il voto della sala
La sala vota due volte: all'inizio, prima di sentire gli schieramenti, e alla fine. Vince chi chiarisce a più persone del pubblico che la sua è la soluzione più adatta alle esigenze della loro organizzazione.
Il programma
16:30 | Ingresso e registrazione
17:00 | Apertura dal palco, a cura di Gaetano Biondo con i partner della serata
17:10 | Le regole del duello e il voto d'ingresso
17:15 | Andrea Nazari · Moresi.com / Copilot
17:30 | Giuseppe Zarbo · EsseLab / Odoo
17:45 | Andrea Montefreddo · Salesforce
18:00 | Mattia Minotti · Fidigit / Abacus e progetti AI su misura
18:15 | Emanuele Meazzo · Acer Europe / Sofia
18:30 | Pausa
18:45 | Roberto Gorini · Original
19:00 | Special guest (il cui nome verrà annunciato a breve)
19:15 | Repliche, recap e voto della sala
19:45 | Aperitivo di networking offerto, per continuare la conversazione tra partecipanti, relatori e imprese. L'evento si concluderà entro le 21:15.
Informazioni pratiche
L'appuntamento è per martedì 13 ottobre 2026, dalle 17:00 alle 21:15, presso l'Auditorium di Acer Europe a Bioggio, in Via della Posta 28. L'ingresso è gratuito previa registrazione soggetta ad approvazione, accedendo al link verso la piattaforma Luma. Presso la sede di Acer Europe sono disponibili posteggi gratuiti fino a esaurimento.
Registrati qui: https://luma.com/v717tqzl
AI Salon: una community globale che si fa spazio in Canton Ticino
AI Salon è una community globale che connette sviluppatori, ricercatori, professionisti e appassionati di intelligenza artificiale in oltre 70 città di tutto il mondo, da New York a Tokyo, fino a Sydney. Il capitolo locale è diretto da Gaetano Biondo, fondatore di Linkfloyd, docente SUPSI e referente delle Swiss {ai} Weeks nazionali per il Canton Ticino.








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