Cerca e trova immobili
Lugano's Plan ₿

Da Torino, un altro riconoscimento per il Plan ₿ di Lugano

All'inaugurazione del primo coworking in Italia dedicato a Bitcoin, il modello luganese è stato citato come riferimento a livello europeo, alla presenza del sindaco, Michele Foletti, e del direttore scientifico della Fondazione Plan ₿, Denis Roio.
Blox Space/LinkedIn
Da Torino, un altro riconoscimento per il Plan ₿ di Lugano

NEWSBLOG
Rubriche argomentali a pagamento curate da aziende e inserzionisti esterni

All'inaugurazione del primo coworking in Italia dedicato a Bitcoin, il modello luganese è stato citato come riferimento a livello europeo, alla presenza del sindaco, Michele Foletti, e del direttore scientifico della Fondazione Plan ₿, Denis Roio.

Che il progetto Plan ₿ stia consolidando la posizione di Lugano come punto di riferimento europeo e mondiale per l'innovazione legata a Bitcoin e alle tecnologie decentralizzate non è più, ormai da alcuni anni, solo una percezione interna. A confermarlo ulteriormente è stato l’evento di lancio di Blox Space, il primo co-working in Italia interamente dedicato alla comunità Bitcoin, che ha avuto luogo mercoledì 7 maggio scorso a Torino, in piazza Solferino. Un progetto ambizioso, concepito come luogo di incontro tra ricerca, imprese, startup e formazione avanzata, nato intorno al locale Politecnico - che ha annunciato la seconda edizione del suo Master in Bitcoin e Lightning Network e la creazione di un Osservatorio Bitcoin - con l'obiettivo dichiarato di trasformare il capoluogo piemontese in uno dei principali poli europei del settore. In questo contesto ricco di prospettive promettenti, il modello Lugano è stato citato esplicitamente come punto di riferimento assoluto in forza di quasi un quinquennio di esperienza, già maturata sul campo.

«Lugano è un laboratorio di livello europeo»

Alla presentazione sono intervenuti sia il sindaco di Lugano Michele Foletti che Denis Roio, direttore scientifico della Fondazione Plan ₿ e figura di spicco della comunità cypherpunk internazionale, noto con lo pseudonimo di Jaromil. Foletti ha sottolineato come, con Plan ₿, la Città abbia scelto di «non limitarsi a osservare il cambiamento tecnologico, ma di sperimentarlo concretamente sul territorio», definendo il dialogo con Torino «un passaggio importante» per costruire «una rete europea di città capaci di innovare in modo pragmatico». Roio ha sottolineato quanto detto dal primo cittadino, definendo la comunità in riva al Ceresio «il laboratorio più avanzato in Svizzera, finanche in Europa» per comprendere l'utilizzo quotidiano delle tecnologie decentralizzate, esprimendo, inoltre, la volontà di condividere questa esperienza con Torino «sulla base di pratiche consolidate».

Le parole dei due esponenti nostrani si inseriscono in un contesto che, proprio in occasione del lancio di Blox Space, è stato integralmente raccontato ai curiosi, agli addetti ai lavori e agli organi di stampa presenti all’evento: dalle quasi 400 attività commerciali che a Lugano accettano pagamenti in Bitcoin, USD₮ e LVGA, passando dalla nascita e dallo sviluppo di un ecosistema di startup, imprese e iniziative che spazia dalla formazione di livello universitario agli eventi internazionali.  E ancora la partnership sportiva con il FC Lugano, fino alla recente firma del nuovo Memorandum d'intesa con Tether che proietta il Plan ₿ verso il 2030..

Un modello che ispira

Chiaramente, l'attenzione di Torino verso l'esperienza luganese non è un caso isolato. I riconoscimenti che confermano la centralità di Lugano in ambito Bitcoin si moltiplicano di anno in anno, come certifica, tra gli altri, quel Plan ₿ Forum - la rassegna Bitcoin più importante del continente, giunta alla sua quinta edizione in calendario per il 23 e 24 ottobre 2026 - che ha registrato, lo scorso anno, la partecipazione di oltre quattromila persone da ben sessanta paesi. Insomma, il fatto che una città italiana con l'ambizione e il tessuto industriale e accademico di Torino guardi apertamente ad essa come modello da cui trarre ispirazione è, forse, il segnale più eloquente di quanto questo percorso, avviato nel 2022, stia producendo risultati concreti e replicabili.

L'idea di un asse Torino-Lugano, con le due città connesse da competenze, esperienze e una visione condivisa, rappresenta un ulteriore tassello di una possibile rete europea di innovazione che l’iniziativa Plan ₿ contribuisce a costruire, giorno dopo giorno.


Questo articolo è stato realizzato da Lugano's Plan ₿, non fa parte del contenuto redazionale.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE