ated ICT TicinoCervelli umani e cervelli elettronici

01.12.22 - 08:07
Il computer è stato spesso assimilato al nostro cervello (e viceversa), ma è una metafora esatta?
Deposit (foto d'archivio)
Cervelli umani e cervelli elettronici
Il computer è stato spesso assimilato al nostro cervello (e viceversa), ma è una metafora esatta?
Ne parliamo con Esteban Diaz, Executive Account Manager presso Dell Technologies

Una solida letteratura del secolo scorso ha spesso paragonato i computer al nostro cervello, ma in realtà di tratta di una metafora non molto accurata. Anche perché, ai giorni nostri, soprattutto quando si parla di algoritmi e AI è diventato fuorviante riferirsi al cervello umano come termine di paragone, per descriverne la complessità. Partendo da questo spunto, abbiamo intervistato Esteban Diaz, Executive Account Manager presso Dell Technologies, così da cogliere su quali ambiti l’azienda per cui lavora si sta posizionando, anche nel nostro Ticino.

Signor Diaz, ha sempre un suo certo fascino assimilare la potenza di calcolo di una macchina elettronica con il nostro cervello umano. Solo che si tratta di una lettura ai giorni nostri un po’ datata. Ma secondo lei in un mondo che è sempre più digitalizzato, dove AI, algoritmi e metaverso imperversano, dove si può trovare il punto di equilibrio tra tecnologia e umanità?

La meraviglia del nostro cervello resta sempre unica. E la tecnologia è sempre alla ricerca di una macchina in grado di eguagliarla. Vari progetti a livello mondiale lavorano in questa direzione. La tecnologia è stata sempre di grande aiuto nella nostra evoluzione e me la immagino sempre come un veicolo in grado di migliorare il modo in cui viviamo e lavoriamo. Più evolviamo in questo modo e più sarà necessario avere delle risorse “umane” in grado di gestire queste nuove tecnologie.

Venendo alla sua attività in Ticino, siamo spesso abituati a considerare Dell per cui lei lavora come un’azienda che si occupa di vendere soprattutto hardware, ovvero computer. In realtà, questo era più vero in origine, perchè oggi siete un gruppo molto più diversificato. Quali sono gli ambiti siete più attivi in questa fase storica?

Verissimo. Michael Dell ha creato la sua azienda iniziando la sua storia proprio in un garage e costruendo Computer.  Oggi con “Dell Technologies” siamo diventati una grande e unica famiglia: aiutiamo i nostri clienti a costruire il loro futuro digitale, a trasformare il loro IT e a proteggere la loro risorsa più importante: i loro dati.

Ci sono casi di successo locali e del nostro territorio che possiamo citare, così da far comprendere in quale modo il vostro intervento ha prodotto evoluzioni efficaci?

Uno degli scopi di Michael Dell è stato sempre quello di migliorare il modo in cui viviamo e lavoriamo e riuscire in questo ci rende orgogliosi. Oggi possiamo dire di operare a 360 gradi in tutti gli ambiti IT. Dal Datacenter On Premise al Cloud, dai PC alla CyberSecurity, dall’Intelligenza Artificiale al Data Analytics, dai servizi professionali fino ad una serie molto vasta di servizi finanziari.

Il team di Dell Technologies che si occupa per il Ticino è composto da 2 persone con presenza locale e 2 persone con presenza remota. In particolare, la presenza locale in Ticino è garantita da Esteban Diaz, Account Executive e Danilo Bacca, Data Center Sales Executive. Mentre in presenza remota, presso gli uffici di Dell Technologies a Ginevra sono attivi Eleonora Marino, Account Manager e Tomas Franceschin, Account Manager.

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