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SVIZZERAImmatricolazioni, più veicoli elettrici e ibridi

23.06.22 - 11:52
La crisi dell'auto? Colpa del Covid e della difficoltà a trovare chip. Multe agli automobilisti per 35,8 milioni.
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Immatricolazioni, più veicoli elettrici e ibridi
La crisi dell'auto? Colpa del Covid e della difficoltà a trovare chip. Multe agli automobilisti per 35,8 milioni.

Tempi duri per il mercato automobilistico nel 2021. Sono stati immatricolati in Svizzera circa 243.000 auto nuove. Un leggero miglioramento rispetto all’anno precedente, ma il 22,5% in meno rispetto al pre-pandemia. A comunicare questi dati, è l'Ufficio federale dell'energia in un comunicato. I veicoli commerciali leggeri (autofurgoni e trattori a sella leggeri) immatricolati lo scorso anno sono 28.000: 3,7% in più rispetto all’annata precedente, ma sempre il 17% in meno rispetto al 2019. La crisi patita lo scorso anno si potrebbe spiegare in parte con la pandemia di COVID-19, con la carenza di chip e con il fatto che - nel 2019 - prima dell’entrata in vigore dei valori obiettivo di CO2, molte immissioni sul mercato sono state anticipate e le scorte di veicoli si sono ridotte.

Il nuovo sistema - Dall’anno scorso, inoltre, il consumo e le emissioni sono calcolate non più seguendo il modello del Nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), bensì grazie alla nuova procedura World Light Vehicles Test Procedure (WLTP), di modo da adeguare i valori obiettivo sulle emissioni in maniera coerente.Ciò rende i dati delle emissioni comparabili in maniera molto limitata. 

La svolta elettrica - Aumenta la quota di automobili elettriche e ibridi plug-in vendute, raggiungendo il 22,5% lo scorso anno, a fronte del 14,4% del 2020. Diminuisce la quota dei veicoli diesel, che raggiunge il 17,4% rispetto al 23,9% di due anni fa. Se le emissioni di CO2 sono aumentate solo leggermente ciò sarebbe dovuto alla maggior percentuale di veicoli elettrici in circolazione.

Emissioni e consumo delle automobili - Dal passaggio al sistema WLTP risulta che le emissioni medie siano aumentate: 129,8 grammi di CO2 per chilometro nel 2021, rispetto al 123,6 del 2020. Anche il consumo medio di energie per i sistemi di propulsione, espresso in unità benzina è aumentato: 6,12 litri di equivalenti benzina/100 km, a fronte dei 5,74 litri di equivalenti benzina/100km di due anni fa.

Emissioni e consumi di veicoli commerciali leggeri - Aumentati anche emissioni medie (217,2 grammi CO2/km contro 176,4 g CO2/km) e consumo medio di carburante (9,6 equivalenti benzina/100 chilometri contro i 7,76 equivalenti benzina/100 km) dei nuovi veicoli commerciali leggeri. In questo caso, bisogna tenere conto del peso a vuoto medio di autofurgoni e trattori a sella e dei differenti tipi di motore. In generale, i veicoli a diesel di questa categoria hanno un peso a vuoto nettamente maggiore rispetto a quelli a benzina. Questa differenza si può riscontrare anche nelle emissioni di CO2: 35,5 grammi CO2/chilometro per il diesel e 168,9 grammi CO2/chilometro per la benzina.

Obiettivo non rispettato - Nessuna delle due categorie (automobili e veicoli commerciali leggeri) ha raggiunto l’obiettivo. Per le auto, si è riusciti a più che dimezzare il valore delle emissioni rispetto al 2020, nonostante esse rimanessero più alte di circa 12 grammi rispetto alla soglia prefissata. I veicoli commerciali leggeri hanno ottenuto lo stesso identico valore dell’anno precedente, oltrepassando di 30 grammi l’obiettivo stabilito.

Multe - Nel 2021 sono state riscosse sanzioni per 28,1 milioni di franchi circa dalle automobili e 9,4 milioni da autofurgoni e trattori a sella leggeri. I ricavi netti, per un totale di 35,8 milioni, sono attribuiti al Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA).

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