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SVIZZERAPubblicità, il mercato va decisamente peggio che nel 2019

19.07.21 - 16:23
A giugno è stato Euro 2020 a tenere su le entrate del settore
KEYSTONE
Fonte Ats
Pubblicità, il mercato va decisamente peggio che nel 2019
A giugno è stato Euro 2020 a tenere su le entrate del settore

ZURIGO - Il mercato pubblicitario svizzero è calato nel primo semestre sia in rapporto al 2020 sia, soprattutto, al 2019. Nel mese di giugno, le entrate sono state sostenute dall'Europeo di calcio, mentre Coop, Migros e Procter & Gamble sono stati i più generosi con i loro annunci.

Secondo un comunicato odierno della società di consulenza promozionale Media Focus Schweiz, i primi sei mesi del 2021 si sono chiusi con entrate per 2,34 miliardi di franchi lordi. Minimo il ribasso nel paragone con lo scorso anno (-0,4%), decisamente più marcato invece in quello con due anni fa (-19,4%).

La quota di annunci e inserzioni online ha raggiunto il 17%, percentuale ancora inferiore a tv e stampa (circa un terzo per entrambe). I cartelloni nei trasporti e per strada sono al 15%.

Prendendo in considerazione solo giugno, gli introiti sono ammontati a 430 milioni, in crescita del 6,4% rispetto al 2020 ma in diminuzione del 5,5% in confronto al 2019. Gli Europei di calcio, sinonimo di spazi pubblicitari costosi, hanno fornito impulsi al mercato televisivo elvetico, viene spiegato nella nota.

Il settore dei media è stato il più performante lo scorso mese (+107,7%). Tuttavia, si tratta di uno dei tre che ha accusato la contrazione più forte su base annua (-25,4%). Tendenza simile per i trasporti pubblici (+86,7%; -23,6%).

Ad aver registrato una crescita dall'inizio dell'anno sono i prodotti del tabacco, l'energia, i cosmetici e la cura del corpo. A giugno buona progressione - di un quarto - per l'alimentare, spinto da cioccolato e dolciumi vari.

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