keystone-sda.ch / STF (Andrew Medichini)
Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte.
ITALIA
12.01.2021 - 17:590

Aria di crisi: ecco come il governo italiano può cadere stasera

Alle 21.30 il Consiglio dei ministri voterà sul Piano nazionale di ripresa. Occhi puntati sulle ministre di Italia Viva

ROMA - La tanto ventilata crisi di governo, che da settimane ormai aleggia nei corridoi dei palazzi della vicina Penisola, potrebbe infine formalizzarsi già questa sera (o nella giornata di domani).

A fare da crocevia sarà il Consiglio dei ministri, in agenda per le 21.30 di oggi, durante il quale sarà messa ai voti la bozza aggiornata del Piano nazionale di ripresa, a cui sono legate le risorse del Recovery Fund. Proprio in quest'occasione il partito dell'ex "premier" italiano Matteo Renzi, Italia Viva, potrebbe decidere di ritirare il proprio sostegno al presidente del consiglio Giuseppe Conte, aprendo ufficialmente la crisi.

L'ipotesi: via libera e poi ritiro
Secondo i media italiani, l'ipotesi più probabile è che dopo il via libera al Piano, le due ministre "renziane" - Teresa Bellanova ed Elena Bonetti - si dimettano. Forse subito dopo l'incontro, o domani mattina. Ma la situazione potrebbe anche stare in stand-by fino al voto in parlamento. In ogni caso, con il ritiro delle ministre di Renzi, il governo Conte rischierebbe di non avere più la maggioranza in Senato.

Crisi "al buio" o "pilotata"? Gli scenari
Con l'ufficialità della crisi di governo, si andrebbero a delineare diversi scenari. La prima opzione è quella - caldeggiata da Partito democratico e Cinque Stelle - di una crisi "pilotata": Conte si dimette e va al Quirinale, ricevendo il mandato per formare un nuovo esecutivo, andando a ricomporre la maggioranza con un rimpasto mirato.

Una via percorribile solo attraverso un accordo con Renzi, ma non gradita al leader di Italia Viva. Se così non sarà, l'esito delle consultazioni dei partiti al Quirinale potrebbero risultare nella formazione di un governo con la medesima maggioranza ma con un presidente del Consiglio diverso. Uno scenario, quella della crisi al buio, che il presidente italiano, Sergio Mattarella, vorrebbe del tutto evitare.

Se invece l'esecutivo dovesse cadere del tutto, sul tavolo resterebbero solo due strade: un governo tecnico o le elezioni.

«Se Renzi apre la crisi è fuori dal nuovo governo»
Nelle ultime ore, diversi esponenti della maggioranza si sono esposti cercando di ricompattare l'esecutivo e fermare il braccio di ferro tra Conte e Renzi.

I ministri pentastellati Vincenzo Spadafora e Lucia Azzolina non hanno nascosto che una collaborazione tra 5 Stelle e Italia Viva non sarebbe più possibile se la crisi sarà formalizzata. E ancora più dure sono le parole trapelate in giornata da Palazzo Chigi: «Se Matteo Renzi si assumerà la responsabilità di una crisi di governo in piena pandemia, per il presidente Giuseppe Conte sarà impossibile rifare un nuovo esecutivo con il sostegno di Italia Viva».

Commenti
 
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Lukeed 6 mesi fa su tio
Italiani, popolo che al 90% e rimasto nelgli anni 80
F/A-19 6 mesi fa su tio
Governo votato da nessuno!
seo56 6 mesi fa su tio
Sarebbe ora!! Il peggio Governo della storia della repubblica italiana

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