A Gaza, con le torce elettriche per curare i pazienti al buio

I volontari della Mezzaluna Rossa Palestinese al lavoro nonostante le carenze di energia negli ospedali
GAZA - I volontari della Mezzaluna Rossa Palestinese (Prcs) stanno curando i palestinesi feriti dagli attacchi israeliani usando torce elettriche a causa della carenza di carburante ed elettricità nelle strutture mediche.
In un video pubblicato oggi su X, si vedono volontari della Prcs curare un uomo ferito nell'oscurità mentre un altro volontario tiene in mano una torcia in un punto medico della Mezzaluna rossa a Jabalia, nel nord di Gaza.
«Nonostante l'interruzione di corrente, i nostri volontari continuano a lavorare nel punto medico Prcs a Jabalia, nel nord di Gaza, per salvare la vita dei pazienti e dei feriti, a causa della carenza di forniture mediche e farmaci», si legge nel post.
«Dieci bambini al giorno subiscono amputazioni»
Più di 10 bambini al giorno, in media, hanno perso una o entrambe le gambe a Gaza dall'inizio del conflitto tre mesi fa. A denunciarlo è Save the Children. L'organizzazione riporta in una nota che dal 7 ottobre, secondo l'Unicef, a più di 1'000 bambini sono state amputate una o entrambe le gambe. Molte di queste operazioni - ricorda l'Ong - sono state effettuate senza anestesia, a causa della paralisi del sistema sanitario nella Striscia provocata dal conflitto e della grave carenza di medici e infermieri e di forniture mediche come anestetici e antibiotici, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).




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