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STATI UNITIKeynote Apple: come un Superbowl con poco spettacolo

07.06.21 - 21:42
La conferenza dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple si è aperta oggi presentando i nuovi sistemi operativi.
keystone-sda.ch (APPLE HANDOUT)
Fonte Saul Gabaglio
Keynote Apple: come un Superbowl con poco spettacolo
La conferenza dedicata agli sviluppatori dell’ecosistema Apple si è aperta oggi presentando i nuovi sistemi operativi.
Tante le novità, ma poche, al momento, quelle che sembrano avere davvero un potenziale rivoluzionario.

CUPERTINO/SAVOSA - “È come un Superbowl”. Con queste parole, dette da uno dei molti sviluppatori per l’ecosistema Apple, si apre l’annuale conferenza dedicata agli sviluppatori di applicazioni e software per i cinque ecosistemi Apple. Come era prevedibile Tim Cook introduce la Keynote di oggi senza fare nessun riferimento alle recenti polemiche nate attorno all’AppStore e alle politiche applicate da Apple al proprio negozio digitale e agli sviluppatori che hanno contribuito a renderlo così ricco di offerte.

Tim Cook ha ceduto il testimone a Craig Federighi che ha condotto le danze attraverso alcune delle molte novità dei sistemi operativi Apple. 

iOS - “Per molti di noi l’iPhone è diventato indispensabile”, queste le parole di Craig Federighi per introdurre iOS15. Partendo dal ruolo fondamentale avuto dai sistemi mobili per mantenere i contatti durante l’ultimo anno e mezzo Federighi presenta subito le novità di Face Time. Si parte da Spatial Audio e Voice Isolation, queste hanno il compito di rendere la comunicazione più chiara mentre Grid View e Portrait Mode hanno lo scopo di permetterci di concentrarci meglio sulle persone. SharePlay (per le videochiamate) e Share with you (per iMessage) permetteranno di estendere e modificare notevolmente le nostre videochiamate o lo scambio di messaggi. In particolare si potranno ascoltare brani di iTunes e guardare video condividendoli con le persone con le quali stiamo facendo una videochiamata. Questa è una delle novità che ci sembra più intrigante perché permette di sfruttare al meglio le caratteristiche di tutti i dispositivi Apple e, grazie alla condivisione delle API, di coinvolgere anche altri produttori di contenuti e applicazioni come per esempio Disney o Hulu Share with you.

NotificationSummery potrà aiutare a tenere ordine tra le nostre notifiche. Sfruttando l’intelligenza artificiale farà ordine scegliendo quali notifiche mostrarci in primo piano in base ai diversi momenti della giornata. Con Focus Apple vuole aiutarci, chissà se ci riuscirà, a costruire delle barriere, o semplicemente ridurre le distrazioni, durante determinati momenti della giornata in cui vogliamo dedicarci a qualcosa di particolare cercando di evitare le distrazioni inutili.

A prima vista ci sembra interessante anche la funzionalità LiveText. Questa permette di riconoscere un testo scritto per esempio su una lavagna, ma anche in un cartello stradale o in un’insegna, per trasformarlo in un testo editabile o, nel caso di un numero di telefono, per chiamare direttamente il numero fotografato. Le potenzialità sembrano molto elevate. 

Anche Spotlight e Photo hanno la loro razione di novità, ma nello tsunami di novità non ci sono sembrate così interessanti. Wallet e Mappe, invece, ci sembrano meritare qualche riga. Wallet è pronto a fare un ulteriore passo avanti: oltre ad ApplePay potrà infatti gestire le funzioni Keyless integrate, per esempio, da BMW. In questo modo grazie al nostro telefono potremo entrare in casa o utilizzare l’auto senza bisogno di usare le chiavi fisiche. Per quanto riguarda Mappe, oltre al rinnovamento del logo aggiunge alcune interessanti novità, innanzitutto le nuove mappe, ridisegnate, si arricchiranno durante l’anno coinvolgendo l’Italia, la Spagna e il Portogallo. In particolare durante la navigazione l’applicazione sarà in grado di fornire molti più dettagli e riferimenti che sembrerebbero poter migliorare di molto l’esperienza attuale. In particolare ci è piaciuto il passaggio dinamico da visualizzazioni a volo d’uccello ad altre in tre dimensioni. Oltre a ciò Mappe colmerà la lacuna con Google Maps aggiungendo una navigazione in realtà aumentata. 

La funzione Conversation Boost coinvolge gli AirPods e potrebbe tornare utile a coloro che hanno dei problemi di udito. In particolare sarà in grado di mettere in risalto le parole delle persone che guardiamo sfruttando la capacità di misurare i movimenti nello spazio. La stessa tecnologia per permette la modalità Spatial Audio e che sbarcherà anche su AppleTv.

IPadOS15 - La prima grande novità presentata è la possibilità di inserire i widget nella schermata del nostro iPad, tra un’applicazione e l’altra. Se vi sembra una cosa nuova sappiate che in realtà non è così perché è esattamente quanto si può già fare con iOS14 su iPhone. Anche la seconda novità di quest’anno, la libreria delle App, è poco innovativa ed è già realtà su iOS14. Parlando di multitasking le novità sembrano essere più interessanti. Innanzitutto si parte da uno menù posizionato sulla parte alta dello schermo (attivabile semplicemente con un tap) che permette di semplificare la procedura per dividere lo schermo tra applicazioni differenti. In modo simile a quanto già possibile su MacOS si potrà trascinare una app attiva in un’altra creando automaticamente una schermata condivisa. Ci sembra interessante Quick Note. Si attiva con uno slide in diagonale dall’angolo in basso a destra e permette, tenetevi, di creare un appunto rapido che sparisce spingendolo nell’angolo dal quale l’avete estratto. La nota non sparisce e rimane accessibile (nello stesso modo) nelle altre app native così come pure in App di sviluppatori terzi. Quick note non sarà esclusiva degli iPad e sarà presente anche su iOS e MacOS.

Ci ha sorpreso il fatto  Federighi non abbia dedicato molto tempo a Swift Playground nonostante le novità di poter realizzare applicazioni per iPhone e iPad direttamente dall’iPad ci sembri essere qualcosa di non poco conto e, potenzialmente, di davvero rivoluzionario.

Tra tutte le novità dedicate alla protezione della nostra sfera personale ci ha colpiti soprattutto una questione che in passato aveva fatto discutere molto, ossia la possibilità di un utente di lasciare ai propri eredi i contenuti del proprio iCloud. L’impossibilità dei familiari di accedere alle fotografie di un proprio caro deceduto aveva infatti fatto discutere in più di un caso.

WatchOS8 - Il nuovo sistema operativo per l’orologio di Apple si è ritagliato poco spazio. Aumentano le opzioni dedicate alla meditazione e al benessere personale e migliora ulteriormente la misurazione del sonno. In particolare con la possibilità di analizzare il ritmo della respirazione durante la notte. La possibilità di creare un quadrante utilizzando le foto ritratto non ci è sembrata particolarmente interessante. Al contrario sembra migliorare sensibilmente la fase di scrittura dei messaggi che sembrano integrare meglio la gestione degli Emoji e le opzioni dedicate alla semplice scrittura.

MacOS Monterey - Le novità già presentate legate alla condivisione di file e video durante le videochiamate o nei messaggi evidentemente sono integrate dal nuovo sistema operativo destinato ai computer Apple. L’integrazione tra dispositivi dovrebbe migliorare ulteriormente grazie a Universal Control che permetterà di ampliare ulteriormente quanto precedentemente era affidato a Continuity. Con una sola tastiera, per esempio quella del portatile, si potrà passare allo schermo dell’iPad semplicemente spostando il mouse verso il bordo dello schermo più vicino all’iPad. In questo modo si potrà sfruttare la tastiera e il trackpad del portatile per utilizzare le applicazioni presenti sull’iPad. Con la stessa facilità si potrà spostare un file da un dispositivo all’altro. Tutto questo lo si potrà fare contemporaneamente tra tre dispositivi differenti. Su MacOS Monterey arriveranno anche i Comandi (Shortcuts) che rappresentano l’ultima essenza della tradizione di automazione di Apple. Come prevedibile anche Safari avrà una serie di novità, sia dal punto di vista della protezione della nostra privacy durante la navigazione, sia negli aspetti estetici. In particolare cambia la gestione dei tabs (con la possibilità di creare dei gruppi) e la loro visualizzazione. Per facilitare il passaggio da un dispositivo all’altro Safari su iPad sarà uguale a quello di MacOS, e anche su iOS Safari è stato ridisegnato per cercare di assecondare le novità presentate sugli altri due sistemi operativo senza però dimenticare quelle che sono le caratteristiche in materia di esperienza di utilizzo dell’iPhone.

AppStore - Con 600 milioni di visite al giorno e 230 miliardi di dollari ridistribuiti agli sviluppatori dal giorno della sua apertura, il negozio online rappresenta una vetrina importante per gli sviluppatori, ma anche per Apple. Inevitabilmente anche l’AppStore ha le sue novità, la più interessante è forse “in-App events”, ossia la possibilità di creare e gestire degli eventi live all’interno di un’applicazione. Questi poi potranno essere messi in evidenza all’interno del negozio online e, con i widget, conquistare il proprio spazio nella nostra schermata del telefono.

I lavori della WWDC21 continueranno online per tutta la settimana con moltissime conferenze disponibili gratuitamente con la speranza di poter vedere almeno un po’ più dello spettacolo promesso da questo Superbowl.

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