Keystone
I lavori per costruire gli stadi per la Coppa del Mondo di calcio in Qatar.
+5
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
STATI UNITI / SPAGNA
4 ore
Dieci milioni per la «negligenza» che uccise le quattro turiste spagnole
L'accusa ha attaccato la mancata «competenza» dell'autista del camion commerciale che ha provocato l'incidente
REGNO UNITO
5 ore
Il rischio di trombosi rare non aumenta con la seconda dose di AstraZeneca
Lo afferma uno studio pubblicato su Lancet, finanziato e condotto dalla stessa azienda anglo-svedese
FRANCIA
6 ore
Due fermi per la rapina in monopattino da Chaumet
Una parte consistente del bottino, che ammonta a circa 3 milioni di euro, era in loro possesso.
COREA DEL SUD
6 ore
Tanto caldo, da rendere verde l'acqua
L'ondata di calore ha provocato anche una fioritura di alghe verdi, che hanno dato colore al lago Daecheong
ITALIA
8 ore
Nella lista dei patrimoni Unesco anche i portici di Bologna
Con questa terza nomina l'Italia si trova in cima alla classifica mondiale
ITALIA
8 ore
Lario invaso dai detriti, iniziata la conta dei danni
Sono decine le abitazioni evacuate, il presidente lombardo Fontana assicura: «La nostra attenzione sarà massima»
GERMANIA
9 ore
«Purtroppo non crediamo che troveremo vivi i dispersi»
Proseguono le operazioni di soccorso al Chempark di Leverkusen, colpito ieri da un'esplosione
ITALIA
10 ore
De Rienzo, arrestato il presunto pusher che gli avrebbe venduto l'eroina
L'uomo al momento è accusato di cessione di stupefacenti
ITALIA
10 ore
Green pass per lavorare? «Un'idea da tenere nel cassetto»
Il sottosegretario alla Salute italiano Pierpaolo Sileri non la scarta. Ma aggiunge: «Nessuno dovrà perdere il lavoro».
FRANCIA
11 ore
Francia, caffè al bar solo con il "pass" dal 9 agosto
Il portavoce del governo, Gabriel Attal, ha confermato oggi i tempi per la seconda fase del certificato obbligatorio
REGNO UNITO
11 ore
Niente quarantena per i vaccinati dagli USA e dall'Ue
Il Governo di Boris Johnson ha infine allentato le restrizioni, venendo contro al turismo
QATAR
18.11.2020 - 23:530

I diritti dei lavoratori in Qatar sono ancora un miraggio

Nonostante le riforme introdotte, le condizioni di lavoro in Qatar sono ancora un incubo per i lavoratori stranieri

Amnesty sprona la FIFA e le nazionali di calcio ad avere un ruolo più attivo nella protezione dei diritti umani dei lavoratori

DOHA - 100 lavoratori migranti impiegati nella costruzione di uno stadio per la Coppa del Mondo hanno lavorato fino a sette mesi senza retribuzione. Numerose lavoratrici domestiche continuano a lavorare circa 16 ore al giorno, senza alcun giorno di riposo, descrivendo abusi verbali e fisici.

Questi sono solo due esempi del purtroppo ancora attuale problema che riguarda le condizioni dei lavoratori in Qatar, abusi e sfruttamenti per i quali i datori di lavoro non sono stati chiamati a rispondere.

Le sezioni di Amnesty International di oltre 20 Paesi, tra cui la Svizzera, chiedono perciò al Qatar di mettere fine all'impunità dei datori di lavoro autori di abusi rafforzando l'applicazione delle riforme del lavoro promesse.

Le riforme - Nell'ambito dell'organizzazione della Coppa del Mondo di calcio del 2022, il Qatar ha dovuto riesaminare le proprie politiche in materia di diritti dei lavoratori migranti. A due anni dal calcio d'inizio, Amnesty nota con soddisfazione l'introduzione di una serie di riforme, tra cui una legge che regola gli orari di lavoro, l'introduzione di un tribunale del lavoro per le controversie, un fondo per il pagamento dei salari non pagati e la definizione di un salario minimo.

Il Qatar ha anche abolito determinati leggi che impongono ai lavoratori migranti di chiedere l'autorizzazione al datore di lavoro per poter cambiare lavoro o lasciare il paese, e ha ratificato due trattati internazionali chiave sui diritti umani, pur non riconoscendo il diritto di aderire a un sindacato.

Se attuate in modo adeguato e completo queste riforme potrebbero contribuire a eliminare gli aspetti più problematici, tuttavia...

Manca l'applicazione - ...Amnesty avverte che migliaia di lavoratori continuano a subire abusi, e che per molti lavoratori migranti la situazione rimarrà difficile se non verranno prese ulteriori misure per garantire i salari, assicurare l'accesso alla giustizia e proteggere i lavoratori domestici dallo sfruttamento.

«Molti lavoratori migranti non hanno ancora beneficiato delle riforme», spiega Steve Cockburn, responsabile del settore Giustizia economica e sociale di Amnesty International. «Fino a quando queste riforme non saranno pienamente attuate, molti rimarranno intrappolati in un ciclo di sfruttamento».

Infatti, i problemi sono diversi: «le riforme sono state troppo spesso minate da una debole attuazione e dalla riluttanza nel chiedere conto ai datori di lavoro abusivi. I sistemi di ispezione sono inadeguati per individuare gli abusi, e rimane difficile per i lavoratori presentare reclami senza rischiare il loro reddito e il loro statuto legale».

L'appello alle nazionali - Uno sguardo è rivolto anche alle associazioni nazionali di calcio, tra cui quella Svizzera, e alla FIFA, che vengono esortate ad avere un ruolo attivo nella protezione dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori migranti. La FIFA ha anche la responsabilità di garantire il rispetto dei diritti umani nel contesto della preparazione e dello svolgimento del torneo, per questo dovrebbe agire con più decisione.

«Il Qatar deve dimostrare ai datori di lavoro che commettono abusi che le loro azioni hanno delle conseguenze, monitorando l'osservanza delle leggi e penalizzando i datori di lavoro che le infrangono. È ora che il Qatar invii un chiaro segnale che gli abusi in materia di diritti dei lavoratori non saranno tollerati», conclude Steve Cockburn.

In conclusione, Amnesty sostiene quindi che Il Qatar abbia ancora molta strada da fare «per garantire che la legislazione abbia un impatto tangibile sulla vita delle persone».

Keystone
Guarda tutte le 9 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
don lurio 8 mesi fa su tio
Prima di firmare il contratto guardare bene ed esigere i diritti Il weeken libero / se esiste il ponte durante i fine settimana / se alla sera si può fare l'apero/ 8 ore con le dovute pause di 15 minuti per fumare , pausa delle 1200 / 5 settimane di vacanza , 3 giorni per un lutto .
Boma 8 mesi fa su tio
Ora scandalizzati e, fra due anni, incollati allo schermo a guardare le partite.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-29 03:43:14 | 91.208.130.89