Gioventù Comunista
CANTONE
28.10.2018 - 14:190

Gioventù Comunista vuole un “dreamteam”

Il gruppo di fronte alla troppa frantumazione auspica una lista unita di sinistra

BELLINZONA - Gioventù Comunista lancia la sua provocazione di fronte al panorama attuale della sinistra ticinese. «Di fronte all’attuale frantumazione, pensiamo a una lista al Consiglio di Stato unita, con le personalità più in vista delle varie forze progressiste, potrebbe far scintille». Franco Cavalli (FA),  Igor Righini (PS),  Massimiliano Ay (PC), Matteo Pronzini (MPS) e Michela Delcò-Petralli (Verdi). Sono questi i politici scelti.

«Ormai ognuno sembra aver preso la sua strada nonostante le aperture del PC - spiega Gioventù Comunista - i Verdi vogliono contarsi, il PS preferisce tre fautori degli sgravi fiscali piuttosto che aprirsi a sinistra, MPS vuole cavalcare l'onda anti-sistema da solo. In questo contesto di frantumazione sicuramente la base della sinistra si sentirà ancor di più spaesata non sapendo dove sbattere la testa (e che novità!). Insomma, la sinistra passa più tempo a dividersi che ad incontrare le esigenze delle fasce popolari e questa sua mancanza di analisi strategica ad aprile si pagherà caro».

Gioventù Comunista auspica quindi a un “dreamteam della sinistra”. «Purtroppo però, ancora oggi, dopo tutte le batoste e le ampie fette di salariati che si spostano inevitabilmente a destra, prevalgono i calcolini partitici peraltro superficiali ed errati, piuttosto che la costruzione di un fronte unito che sappia venirsi incontro al suo interno e riguadagnare la fiducia dell’elettorato all’esterno».

Il gruppo si dice preoccupato e pensa che la lista unita possa essere l’unica soluzione.

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