Dipartimento del territorio
In occasione della raccolta di ingombranti ad Airolo è divampato un piccolo incendio alimentato da un particolare agente inquinante. Il DT chiede di smaltire i rodenticidi tossici come rifiuti speciali.
AIROLO
30.10.2019 - 14:150
Aggiornamento : 14:59

Fiamme al centro rifiuti e spunta il gas tossico

La combustione si è sviluppata dal contenitore di un prodotto chimico destinato alla lotta di talpe e altri roditori. Il Cantone: «Sono rifiuti speciali e come tali vanno smaltiti»

AIROLO - Un piccolo incendio è divampato negli scorsi giorni in un apposito centro autorizzato allo smaltimento di rifiuti. La combustione si è sviluppata dal contenitore di un prodotto chimico destinato alla lotta di talpe e altri roditori che a contatto con l’acqua o l’umidità libera un gas molto tossico.

È lo stesso Dipartimento del territorio (DT) a riportare l’accaduto per mezzo di un comunicato stampa. Le fiamme si sono sviluppate in occasione della raccolta di ingombranti nel comune di Airolo, a seguito delle operazioni di selezione e triturazione dei materiali. L’incendio si è rivelato subito “atipico” in quanto alimentato da un particolare agente inquinante.

Il Cantone precisa che il gas liberato da alcuni prodotti destinati alla lotta ai roditori, la fosfina, è molto infiammabile ma soprattutto tossico. Oltre all’odore sgradevole, anche in piccole quantità «può arrecare danni, anche gravissimi, alla salute delle persone».

Il DT invita pertanto all’utilizzo dei rodenticidi (eliminano i roditori) solo i professionisti adeguatamente formati quali agricoltori, giardinieri o disinfestatori per la lotta contro le infestazioni. Inoltre, per il corretto smaltimento è necessario riconsegnare i prodotti al punto vendita o in alternativa presso l’Azienda cantonale dei rifiuti (ACR). È anche possibile fare capo al servizio di raccolta e di trasporto dei rifiuti speciali o presso i Comuni nei giorni previsti per la raccolta di questi rifiuti. Per contro, è assolutamente vietato lo smaltimento attraverso altre filiere (come nei rifiuti solidi urbani) o le canalizzazioni.

Vista la pericolosità di rodenticidi tossici, come già fatto in passato, il DT chiede ai privati che dovessero essere entrati in possesso di prodotti simili di procedere al regolare smaltimento degli stessi come rifiuti speciali.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-08 16:20:43 | 91.208.130.89