Rescue Media
ULTIME NOTIZIE Ticino
ARBEDO-CASTIONE
46 min
Officine: «I terreni per il compenso agricolo ci sono?»
CAMORINO
1 ora
Asilanti in sciopero, l’appello a De Rosa: «Chiudete il bunker»
CEVIO
1 ora
Troppo caldo per la funivia San Carlo-Robiei
MURALTO
2 ore
Un telo nero per oscurare la scena del presunto delitto
CANTONE
3 ore
«Biometria 2020», quasi un milione per il progetto
BELLINZONA
3 ore
Con lo striscione in Parlamento per il diritto allo studio
CANTONE
4 ore
Sette milioni per sentieri e percorsi per mountain bike
CANTONE
4 ore
Il Fogazzaro fa scuola: stop alle autorizzazioni "infinite"
LUGANO
5 ore
«Altroché allarmismo, la canicola può uccidere»
CANTONE
6 ore
Mini-blocco dei ristorni: «Benino ma non benissimo»
TENERO
6 ore
Campofelice Camping Village entra nei migliori campeggi d'Europa
CANTONE
7 ore
Ristorni, il Governo trattiene i soldi dovuti da Campione
LUGANO
7 ore
Nuovi defibrillatori a Carabbia e Viganello
LOCARNO
7 ore
Droni, arrivano le nuove regole
LUGANO
7 ore
Lo IUFFP sarà alta scuola pedagogica
AGNO
04.06.2019 - 10:140
Aggiornamento : 12:00

Furto e vandalismi al Gazebo, in manette un 18enne

Nella notte del 6 aprile qualcuno si era introdotto nel bar ristorante e aveva tentato di darlo alle fiamme, dopo aver consumato del cibo. Il giovane è già tornato a piede libero

AGNO - C'è un arresto in relazione ai vandalismi commessi all'interno del bar ristorante Gazebo, in via Aeroporto ad Agno, nella notte tra il 5 e il 6 aprile. Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che nel corso del mese di maggio è stato interrogato e arrestato un 18enne cittadino svizzero residente nel Luganese. 

I gerenti del locale, la mattina di sabato 6 aprile, avevano trovato una finestra forzata, tutto sottosopra e alcune sedie bruciate. Il titolare aveva affidato a Facebook un lungo sfogo. «Hanno incendiato casa mia, mangiato, bevuto e poi sono andati via», aveva scritto, definendo "l'attacco" come «una giocata da ragazzini», un attacco personale che però «non gli aveva fatto niente».

Il 18enne è stato identificato e fermato in seguito agli «accertamenti scaturiti dall'apposita inchiesta della Polizia cantonale». Il giovane è recentemente tornato a piede libero dopo aver trascorso alcune settimane di detenzione preventiva. Le principali ipotesi di reato a suo carico sono di incendio intenzionale, furto, danneggiamento e violazione di domicilio.

L'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Roberto Ruggeri, prosegue al fine di fare piena luce sull'accaduto.

Rescue Media
Guarda tutte le 6 immagini
2 mesi fa Si introducono nel ristorante e tentano di darlo alle fiamme
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-06-26 18:59:27 | 91.208.130.87