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VERZASCACapre e pecore sugli alpeggi: la guardia la fa un'app

23.01.23 - 17:19
Avviato un progetto di geolocalizzazione per monitorare gli spostamenti degli animali
Foto TiPress
Capre e pecore sugli alpeggi: la guardia la fa un'app
Avviato un progetto di geolocalizzazione per monitorare gli spostamenti degli animali

VERZASCA - Geolocalizzare capre e pecore sugli alpeggi: l’Associazione Agricoltori della Valle Verzasca e la Fondazione Verzasca hanno messo in piedi un progetto innovativo per monitorare gli spostamenti del bestiame. La sperimentazione è partita già dal mese di maggio e ha coinvolto una decina di allevatori.

«Il forte innalzamento del limite del bosco negli ultimi decenni a copertura di aree dove era un tempo maggiormente facile l’individuazione delle greggi e gli eventi atmosferici sempre più estremi e improvvisi e, non da ultimo, la sempre più diffusa presenza del lupo preoccupa e impegna fortemente l’agricoltura di montagna - scrivono in una nota i promotori dell'iniziativa - specialmente in zone ripide e difficili dove non risulta oggettivamente possibile una gestione improntata sulla presenza continua dell’uomo, con cani di protezione o con recinzioni».

Così con un'app, utilizzabile sia sullo smartphone che sul Pc, è possibile la localizzazione live delle greggi: sugli animali infatti vengono installati dei ricettori che trasmettono - veicolato da una rete di antenne - il segnale ai dispositivi.

«L’obiettivo condiviso fin dall’inizio era di proporre una soluzione coordinata su scala regionale - si legge ancora nella nota - e dopo un’informazione e sondaggio a tutti i potenziali interessati, si sono coinvolti individualmente gli agricoltori aderenti per riconoscere e delimitare con precisione le zone degli alpeggi da coprire dal segnale tenendo conto di possibili future estensioni».

Si sono quindi individuati i migliori punti strategici in cui posare le sei speciali antenne «e installate già nel corso del mese di maggio. Ben dieci agricoltori della Valle Verzasca e del Piano hanno potuto così beneficiare già durante il carico estivo degli alpi dei ricettori, funzionanti con semplici normali batterie».

Complessivamente, sono stati consegnati e attivati un centinaio di ricettori. «Grazie alle antenne, la posizione precisa del bestiame viene riportata all’allevatore sul suo telefono o computer in tempo reale - spiegano - così come una moltitudine di altre informazioni come la mappatura precisa degli spostamenti o segnalazioni via Sms se il capo appare fermo per troppo tempo, spostamenti repentini (come l’attacco da predatori) o se entra o esce da determinati perimetri definiti».

I feedback dopo i primi sei mesi confermano la praticità del sistema malgrado alcune aspetti che sono in corso di miglioramenti per raggiungere l’ottimo funzionamento del sistema. «Gli agricoltori - si legge ancora nella nota stampa - sono riconoscenti di come si possa ora risparmiare un po’ di energie, ansie e tribolazioni. La dotazione di ricettori anche su cani pastore si è rivelata particolarmente utile per facilitare la convivenza con gli escursionisti di passaggio. Una maggior serenità e sicurezza, dunque, anche emotiva, è riconosciuta dai beneficiari, sebbene la massiccia presenza del lupo inquieta sempre molto».

Il progetto, che ha comportato un investimento di poco inferiore ai 60.000 franchi, è stato reso possibile grazie al sostegno dell’Associazione aiuto svizzero alla montagna (Berghilfe), della Fondazione ex-latteria di Tenero e della Sezione agricoltura del Dipartimento del Territorio, nonché dei Patriziati interessati.

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COMMENTI
 

dick 1 anno fa su tio
...Si tratta poi solo di sostituire il campanaccio appeso al collo dell'animale con un collare GPS, et les jeux sont fait. Un saluto cordiale

Evry 1 anno fa su tio
E questo lo chiamate progresso ??, troppi agricoltori..."alternativi" che lasciano al libero pascolo degli ovini durante tutto il periodo d'estivazione senza ocuparsene personalmente sul terreno ma prendendo i sussidi al 100%, che vergogna

LaLussy 1 anno fa su tio
Risposta a Evry
e queste sue affermazioni sono fatte su quali esperienze? Ha mai fatto l'agricoltore? Sa che i contributi (perchè così si chiamano) vengono dati sulla base di più fattori messi assieme! Sa che i contributi un agricoltore li percepisce solo se adempie pienamente ai suoi compiti? Non è che se uno decide di fare l'agricoltore, il cantone inizia a dargli i soldi e lui fa la bella vita. Ha mai provato a seguire un gregge in montagna e allo stesso tempo essere in piano a tagliare il fieno per l'inverno? Poi per carità, anche in questo settore ci sono le mele marce come in tutti gli altri settori, ma non facciamo di tutta un'erba un fascio. Prima di giudicare o puntare il dito, si informi bene su come funziona la vita dell'agricoltore e poi potrà giudicare. Buona giornata.

VALLEDELSOLE 1 anno fa su tio
Risposta a LaLussy
BRAVA La Lussy ...ad ognuno il suo MESTIERE e non puntare il dito quando si è IGNORATI IN MATERIA !

VALLEDELSOLE 1 anno fa su tio
Bravi Verzaschesi....anche noi in Valle Malvaglia e dintorni l'estate scorsa su capre e pecore ,su alcuni esemplari che guidano il gregge ecc..abbiamo usato il sistema Qtrak GPS. Apparechio un pò costoso ,ma efficace per monitorare a scadenze programmate l'avviso su telefono degli spostamenti ecc. Eravamo un pò più tranquilli, specialmente se dovevano fare ev. uno spostamento repentino causa predatori o altro....saluti

ZioG. 1 anno fa su tio
Hanno avvisato anche i lupi, che devono usare l’app prima di banchettare??

Lupo mannaro 1 anno fa su tio
Risposta a ZioG.
uber eat!
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