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02.11.2021 - 12:130

Un mese di novembre per sensibilizzare contro la violenza

Il DSS promuove una campagna per aiutare le vittime di abusi ad aprirsi e denunciare.

Nel 2020 i servizi per l'aiuto alle vittime hanno registrato 43'263 consultazioni in Svizzera, 586 delle quali avvenute in Ticino. Il 40% delle situazioni riguardavano la violenza domestica.

BELLINZONA - «Trenta giorni per rompere il silenzio». È questo lo scopo primario della campagna di sensibilizzazione contro la violenza, promossa dal Dipartimento della sanità e della socialità in collaborazione con le Ferrovie Federali Svizzere, che durerà per tutto il mese di novembre. «Nel 2020 i Consultori per l’aiuto alle vittime hanno registrato in totale 43'263 consultazioni», precisa il DSS. «In Ticino, nello stesso anno, le persone che si sono rivolte al Servizio per l’aiuto alle vittime sono state 586. Il 40% delle situazioni riguardavano la violenza domestica».

La campagna di sensibilizzazione «viaggia in treno» - La campagna sarà esposta su tutti i canali pubblicitari della piattaforma digitale delle FFS. «Il treno - ricorda il DSS - è un mezzo di trasporto pubblico, scelto da un’utenza variegata e sempre più numerosa: gli studenti, i pendolari, i turisti, coloro che si spostano per rendere visita a familiari e amici o per partecipare a un evento. Donne, uomini e bambini, anziani indipendentemente dall’età, dal sesso o dall’appartenenza sociale possono essere fruitori di questo mezzo di trasporto. Anche la violenza purtroppo è un fenomeno che coinvolge tutta la società».

Una priorità europea - Questa campagna rientra nelle priorità strategiche della Commissione europea in merito ai diritti delle vittime e nella Convenzione d'Istanbul, in cui vengono auspicati programmi di sensibilizzazione regolari dedicati al grande pubblico al fine di promuovere cambiamenti nei comportamenti socio-culturali e prevenire la violenza. Temi recepiti anche dal Piano d’azione cantonale coordinato dal Dipartimento delle Istituzioni.

I contatti a cui rivolgersi - Il numero gratuito del Servizio per l’aiuto alle vittime di reati – 0800 866 866 – è a disposizione di tutte le persone che hanno subito una violenza fisica, psicologica o sessuale e necessitano di una consulenza, un sostegno nelle proprie decisioni e un accompagnamento nel percorso penale. Il numero è raggiungibile durante gli orari d’ufficio (8.45 – 11.45 e 14.00 – 16.00). Per casi urgenti fuori da questi orari, si raccomanda di fare riferimento ai numeri d’emergenza.

Maggiori informazioni sono anche disponibili sul nuovo sito.

 

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