Tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
POLLEGIO
8 ore
Due auto si scontrano lateralmente
L'incidente è avvenuto questa sera attorno alle 18:00
FOTO
LOCARNESE
9 ore
Camionista nei guai per tutta una serie di infrazioni
Danni e utenti della strada in pericolo nel Locarnese. Ma poi è intervenuto un pedone, togliendo la chiave di avviamento
FOTO
SAN BERNARDINO (GR)
12 ore
Un'auto pericolosa sull'A13
Ha causato più danni e creato situazioni di pericolo. La polizia è riuscita a fermarla nella galleria del San Bernardino
CHIASSO
14 ore
Muore sul bus da Chiasso: ma non si sa chi è
Un 75enne di identità sconosciuta è deceduto ieri a causa di un malore. Le autorità italiane cercano in Ticino
FOTO
CANTONE
15 ore
«Quel fumo nero che usciva dal portale del San Gottardo»
Ha avuto luogo oggi a mezzogiorno il ricordo delle undici persone che morirono nella galleria il 24 ottobre 2001
LOCARNO
17 ore
Il 20enne che ha sparato resta in carcere
Convalidato l'arresto del giovane dopo i fatti di via Vallemaggia
FOTO
CHIASSO
18 ore
«Un fans club a Chiasso? Non me l'aspettavo proprio»
Miglior giovane all'ultima Vuelta, Gino Mäder è "tornato" nel Mendrisiotto accolto da un fans club nato un po' per caso.
CANTONE
1 gior
Sigarette elettroniche a scuola?
Maddalena Ermotti-Lepori (PPD) ha inoltrato un'interpellanza per capire se esista una strategia nelle scuole
LOCARNO
1 gior
Solduno, un giovane «psichicamente instabile»
Il 20enne che ha sparato alla ex fidanzata è accusato di tentato assassinio. Chiesta una perizia psichiatrica
SOLDUNO
1 gior
È salva la 22enne, giallo sul fucile
Sparatoria a Solduno: le condizioni della giovane sono stabili. Intanto riprendono gli interrogatori
CANTONE
1 gior
Norman Gobbi a colloquio con gli ufficiali e sottoufficiali professionisti
Si è discusso di Esercito, dell'operazione Odescalchi e del ruolo dei media in caso di catastrofi
CANTONE
14.10.2021 - 18:180
Aggiornamento : 20:17

L'infermiere sul tavolo della politica: formarne di più, fermare l'emorragia da burnout

Soluzioni e proposte al centro della seduta odierna della Commissione della sanità che valuta il piano del Governo

Al centro del messaggio c'è il potenziamento della formazione con l'aumento di una cinquantina di allievi in infermieristica. L'obiettivo è di formarne 250, molti di più rispetto al passato ma ancora insufficienti per il fabbisogno che supera i 320

BELLINZONA - Potenziare la formazione in un settore, quello infermieristico, che ha mostrato di essere tanto vitale quanto fragile nell’ultimo anno e mezzo di pandemia. Si è parlato soprattutto di questo, oggi, durante la seduta della Commissione sanità e sicurezza sociale che intende varare, entro dicembre, il relativo rapporto al messaggio governativo 8009.

Il piano d'azione - Un messaggio corposo con cui il Governo presenta un piano d’azione per il rafforzamento della formazione professionale nel settore sociosanitario in risposta a ben sei atti parlamentari. Quella odierna per i commissari è stata una giornata d’ascolto dei principali referenti nell’ambito della formazione, in quello infermieristico e degli ospedali. Un osservatorio della sanità formato da Paolo Barro (Direttore del Centro Professionale Sociosanitario Infermieristico), Franco Gervasoni (direttore della SUPSI) e Paolo Colombo (Direttore della Divisione della formazione professionale) ha quindi elaborato un documento in risposta a tutte le esigenze sollevate dai parlamentari.

Dagli stage al burnout - «Volevamo capire come intendono migliorare l’attrattività e la formazione degli infermieri» spiega la presidente della Commissione, Maristella Polli. Sul tavolo di lavoro sono quindi finiti i problemi aperti a livello di scuola e di lavoro negli ospedali, ma anche alcune proposte per risolverli. «Abbiamo cercato di stimolare delle soluzioni, ad esempio, in che modo aiutare gli infermieri negli stage con i giovani. Se aumentiamo gli stage il personale avrà sempre meno tempo per seguire i pazienti. Ci potrebbero essere persone, come dei docenti di teoria infermieristica, che affiancano gli infermieri alleviandone il carico». E questo è un esempio. «Abbiamo chiesto di trovare soluzioni dal punto di vista della burocrazia e dell’amministrazione, cui sono sempre più sottoposti, permettendo loro avere più tempo per i pazienti e i giovani in formazione». La discussione ha toccato anche il tema delle possibilità di carriera. Ma anche di chi la professione l’ha lasciata a causa del «burnout che solitamente subentra dopo circa 15 anni di lavoro. Stanno cercando di implementare dei progetti per recuperare chi si è allontanato dalla professione, offrendo loro delle alternative. Evidentemente non è facile».

Una cinquantina di allievi in più - Infine c’è il tema del potenziamento della formazione. Un aspetto su cui punta il messaggio che la Commissione intende portare quanto prima in Parlamento. L’obiettivo è di licenziare, se possibile, entro dicembre il rapporto che sarà elaborato dalla relatrice Laura Riget. «Così da implementare tutti i correttivi e i miglioramenti entro la prossima stagione scolastica - spiega Maristella Polli -. In particolare si parla di un aumento di una cinquantina di allievi in infermieristica». Non sarà la toppa che chiude il buco, ricorda la presidente. «Il messaggio resta una risposta parziale alle richieste, non entrando molto nel merito della professione dell’infermiere. Occorre fare in fretta perché i frutti non si vedranno prima di 4-5 anni. Naturalmente con 50 giovani in più non arriveremo al fabbisogno. L’obiettivo è raggiungere quota 250-60 allievi, decisamente di più del centinaio che sfornava la scuola negli ultimi decenni, ma meno del fabbisogno che è di 320-360 infermieri». Non ancora la cura, ma più di un cerotto dunque.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Jhonny 1 sett fa su tio
Iniziate ad aumentare gli stipendi!!!!
tschädere 1 sett fa su tio
io penso che i nostri politici non abbiano il coragio di chiedere piu retribuzione per il personale sanitario.e fin quando il presidente di tutte le infrastrutture e anche presidente di una casa da giuoco,non avverà mai.
Princi 1 sett fa su tio
ci pensa berset
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-25 04:24:56 | 91.208.130.85