CantoneRaggiunta quota centomila visitatori nella stagione estiva 2021 alle Isole di Brissago

06.09.21 - 14:28
Per il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali «è motivo di grande soddisfazione»
Dipartimento del territorio
Raggiunta quota centomila visitatori nella stagione estiva 2021 alle Isole di Brissago
Per il direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali «è motivo di grande soddisfazione»

BRISSAGO - Da uno a centomila. Lo scorso weekend alle Isole di Brissago è arrivato il centomillesimo visitatore della stagione. Restrizioni sanitarie e maltempo non hanno fermato il turismo e la meta insulare ha registrato un aumento delle presenze del 100%. 

Due anni fa la proprietà diventava ad amministrazione del Cantone e veniva messo in pratica il progetto di rilancio. Più tratte via lago e riorganizzate le visite guidate, che sono disponibili sia gratuitamente, sia a pagamento. Sono stati inoltre introdotti dei percorsi adatti per persone cieche e ipovedenti. Nel progetto rientra anche la categoria scuole, che può profittare di numerose attività nel Giardino botanico situato sull'Isola Grande.

Numeri raggiunti grazie al turismo interno - Così il Dipartimento del territorio comunica in una nota di aver raggiunto quota centomila visitatori ancora prima della fine della stagione. Per il Direttore Claudio Zali «è motivo di grande soddisfazione, abbiamo sempre creduto nel potenziale in questo nostro gioiello, è una delle peculiarità del territorio cantonale. Il turismo interno conseguente alla pandemia ci ha dato una mano, ma non crediamo che sia solo questo il motivo di questo importanti numeri, c'è dietro anche tanto lavoro del Dipartimento e dei suoi servizi».

E il coordinatore Isole di Brissago Luca Veronese saluta il lavoro di squadra: «Negli ultimi due anni ci siamo trovati a collaborare ottimamente con i vari attori attivi sul territorio. Importante per me è sottolineare che i collaboratori presenti sulle Isole stanno dimostrando particolare attaccamento al loro lavoro e al contesto nel quale operano».

In una note il Dipartimento del Territorio sottolinea comunque che «il numero di visitatori accolti viene costantemente monitorato per evitare un’eccessiva pressione sull’equilibrio del Giardino botanico, e tutelarne così le specie più delicate».

 

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