CANTONEMulta di 12mila franchi per “dumping” a un'agenzia interinale

09.02.21 - 20:59
Secondo il prestatore di manodopera il lavoratore riceveva 16 franchi l'ora perché era solo un "facchino" di cantiere
Deposit
Multa di 12mila franchi per “dumping” a un'agenzia interinale
Secondo il prestatore di manodopera il lavoratore riceveva 16 franchi l'ora perché era solo un "facchino" di cantiere
Per il Tribunale federale invece l'operaio doveva soggiacere ai minimi salariali previsti dal Contratto collettivo di lavoro nel ramo della posa di piastrelle. Igor Cima di UNIA: «Sanzione importante perché va a dissuadere pratiche purtroppo non così rare»

BELLINZONA - Secondo l'agenzia interinale di collocamento quel lavoratore era un semplice “facchino” che scaricava piastrelle e altro materiale dai camion. Ma l’argomento difensivo non ha retto davanti al giudice del Tribunale federale chiamato a decidere su una multa di 12mila franchi inflitta al prestatore di manodopera sottocenerino. La sentenza che ha dichiarato inammissibile il ricorso risale allo scorso 27 gennaio.

Pizzicati sui 16 franchi l'ora - Tutto parte da un controllo su un cantiere effettuato a Bellinzona nel settembre del 2018. Dal sopralluogo emerge come un operaio, messo a disposizione di un’impresa di piastrellisti, percepisse un salario netto di 16 franchi l’ora (manifestamente inferiore a quello più basso del Ccl di settore). Da qui l’ammenda salata che la Commissione paritetica cantonale nel ramo della posa di piastrelle infligge nel maggio 2019 all’agenzia di collocamento.

L'iter verso Losanna - Prima di giungere a Losanna la multa viene confermata anche da un lodo del 28 gennaio 2020 con cui l’arbitro unico nel ramo della posa di piastrelle specifica che la retribuzione più bassa, quella di lavoratore semi-qualificato, include anche gli operai che non hanno alcuna conoscenza e/o esperienza professionale. Ma per l’agenzia interinale il lavoratore presente sul cantiere di Bellinzona era un semplice “facchino”.

La difesa "insostenibile" - Tesi che però non ha retto davanti al Tribunale federale che, in uno dei passaggi della sentenza, evidenzia come “insostenibile”, la tesi che nel «cantiere in cui operavano otto operai ve ne fosse stato uno - che disponeva di un'importante esperienza acquisita in Svizzera - assunto esclusivamente per caricare e scaricare gli autocarri durante sei mesi senza svolgere alcuna attività fra quelle esplicate dai manovali e quindi rientrante nella predetta categoria». Rigettata dal giudice anche l’affermazione che in ragione della sua attività di “facchino” il lavoratore non soggiacesse al CCL.

UNIA: «Le agenzie si inventano di tutto per eludere le disposizioni del Contratto collettivo di lavoro»
Abbiamo interpellato Igor Cima, responsabile del settore artigianato UNIA Ticino, che così commenta la vicenda: «L’aspetto grave è che per aggirare il CCL si è cercato di introdurre una figura, quella del facchino, che più che su un cantiere vedo piuttosto in stazione a portare valigie. Le agenzie si inventano di tutto per cercare di eludere le disposizioni contrattuali. La sanzione è importante perché va a dissuadere queste pratiche che purtroppo non sono così rare. Anche in altri settori».

COMMENTI
 
volabas56 1 anno fa su tio
Che poi se tutto va male, non pagheranno neanche la multa.
Tenero72 1 anno fa su tio
Chiudetela!
Volpino. 1 anno fa su tio
Dal sito ufficiale della SECO: "La responsabilità sociale d’impresa (RSI) riguarda l’impatto sociale ed ambientale delle attività imprenditoriali. Per la Confederazione è un contributo delle aziende allo sviluppo sostenibile."
volabas56 1 anno fa su tio
Ben fatto la multa, ma i casi cosi continuano a ripetersi; di gentaglia senza scrupoli se ne trova costantemente, aumentare le pene sia pecuniarie che di galera.
vulpus 1 anno fa su tio
A queste aziende bisogna levare la licenza di operare. Fanno capo unicamente a frontalieri, che vengono pagato poco e c'è la dimostrazione e poi vengono lasciati a casa senza alcuna ragione. Basta con queste storie e il primo che dovrebbe reagire è l'ente pubblico in tutti suoi livelli: con i loro capitolati sono sempre alla ricerca del prezzo più basso ,premiando con il maggior punteggio la posizione del costo.
ceresade36@gmail.com 1 anno fa su tio
Quasi gudagnaba come una ausiliaria delle pulizie ma di questo nessuno parla avvero?
F/A-19 1 anno fa su tio
Volpino, bisognerebbe multare anche chi da i lavori a certi prezzi che manifestamente sono sotto costo. Il problema è che tutti siamo capaci a difendere i diritti ma solo a parole, io spero che chi specula dando il lavoro a ditte sottocosto poi si trova con lavori fatti male che per riparare poi spende il doppio e si mangia pure il fegato.
Um999 1 anno fa su tio
Hai azzeccato, anche se rimango del parere che i artefici sono le aziende che si prestano a lavori palesemente sottocosto e di conseguenza pretendono di utilizzare personale a bassissimo costo. Per certi versi le agenzie sono comunque vie di sbocco per arrivare al lavoro e tanti lo fanno magari con onestà, ma sinceramente il problema ha parecchie sfumature e punti d’ombra.
Volpino. 1 anno fa su tio
Per riparare i lavori malfatti ci sono poi le ditte ticinesi. Ho sentito parecchi impresari costruttori ticinesi che sono stati chiamati a eseguire lavori di ditte sciolte che in principio dovrebbero garantire i lavori secondo disposizioni SIA.
F/A-19 1 anno fa su tio
Strano quello che mi dici perché io ci penso tre volte prima di mettere mano a disastri altrui in quanto si ereditano i difetti ed a riportare la situazione a norma tante volte non è possibile, ma la responsabilità quella là si eredita ed il lavoro va garantito.
Um999 1 anno fa su tio
La multa mi sembra doverosa è corretta. Bisogna anche dire che le ditte oramai non diventano neanche rosse nel pretendere personale a bassissimo costo e in certi casi a non pagarlo neppure, queste aziende andrebbero punite tanto quanto l’agenzia. La legge cita che il primo responsabile non è l’agenzia interinale cioè il prestatore, ma la ditta per la quale mette a disposizione la propria prestazione. Strano che non se ne parli nell’articolo.
F/A-19 1 anno fa su tio
Strano anche che non mi parli sopratutto di chi appalta sotto costo, molte volte mi viene rifiutata una offerta perché il mio concorrente ha un prezzo più basso, poco importa se non rispetta le regole, conta il prezzo è le ditte oneste passano anche per ladre.
RV50 1 anno fa su tio
Fuori il nome dell'agenzia e che la stessa sia messa al bando. Si incominci a inasprire le condanne che siano esemplari , togliere loro la licenza e non con una semplice multa di 12.000.- Fr bricciole per chi sfrutta il bisogno di un lavoro.
Leonardo-P 1 anno fa su tio
👏👏👏
seo56 1 anno fa su tio
Bene!!!
Volpino. 1 anno fa su tio
Queste agenzie sono la rovina delle famiglie e della società. Bisognerebbe multare anche chi fa capo a queste agenzie.
NOTIZIE PIÙ LETTE