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LUGANO

Il boccone avvelenato, la corsa dal veterinario e la denuncia

La segnalazione arriva da Viganello, ma pare non si tratti di un caso così isolato
foto lettore Tio/20minuti
Il boccone avvelenato, la corsa dal veterinario e la denuncia
La segnalazione arriva da Viganello, ma pare non si tratti di un caso così isolato
Ora i cittadini hanno intenzione di unirsi per attirare l'attenzione delle autorità nei confronti del problema. E trovare i responsabili.
VIGANELLO/PREGASSONA - «Hanno avvelenato il mio cane!». La denuncia è molto grave e proviene dalla voce di una signora di Viganello. Lei è (giustamente) molto arrabbiata, perché sabato sera il suo migliore amico se l'...

VIGANELLO/PREGASSONA - «Hanno avvelenato il mio cane!». La denuncia è molto grave e proviene dalla voce di una signora di Viganello. Lei è (giustamente) molto arrabbiata, perché sabato sera il suo migliore amico se l'è vista brutta.

Il cervelat sotto al cespuglio - Si trovava davanti alla Residenza Meridiana, in via Crocetta, quando il cane si è avvicinato a un cespuglio. Nel momento in cui la donna si è accorta che l'animale aveva qualcosa in bocca e ha tentato di estrarlo, lui aveva già ingoiato metà cervelat. L'altro pezzo, liberato dalle fauci, mostrava al suo interno «delle tracce di liquido verde/blu». Immediatamente, è iniziata la corsa dal veterinario.

Non sembrerebbe un episodio isolato - Mezz'ora dopo al cane è stato indotto il vomito. E, fortunatamente, il veleno non gli è entrato in circolo. Ma lo spavento è stato grande. «Un'esperienza davvero traumatica». Ed è stata la dottoressa a consigliarle di denunciare il tutto alla polizia. Cosa che la donna ha prontamente fatto. Con tanto di foto della zona, resti del boccone e campioni del contenuto dello stomaco del cane. Nel frattempo, qualcuno ha postato un avviso su Facebook, nella speranza di richiamare l'attenzione dei padroni di animali. E ne è emerso che non si trattava di un episodio isolato, anzi.

«Bisogna andare dalla polizia» - La denuncia contro ignoti - per danneggiamento, spargimento su suolo pubblico di veleni contro animali e maltrattamento di animali - è già nelle mani del procuratore pubblico. Ma la donna è amareggiata: «Mi hanno detto che la mia è l'unica pervenuta. La gente come pensa di trovare i responsabili di questi ignobili atti se non denuncia?». Lei, però, di fronte al tentato avvelenamento del suo cane non ha intenzione di fermarsi. E, insieme ad altri cittadini di Viganello e di Pregassona, vuole attivarsi per attirare l'attenzione delle autorità nei confronti del problema. E trovare i responsabili.

I cittadini si uniscono per denunciare il problema - Nel frattempo le segnalazioni nel Luganese non mancano. A metà novembre una cagnolina avrebbe ingerito un boccone avvelenato nei pressi della Clinica Viarnetto. Lunedì sera un altro sarebbe stato rinvenuto di nuovo in via Crocetta, a Viganello. E, secondo un'altra persona, un individuo negli scorsi giorni avrebbe gettato delle ossa di pollo all'interno del cancello di una grande residenza, a Pregassona. Insomma, pare che ci sia qualcuno che non ama affatto gli animali altrui. Ma i padroni non hanno (più) intenzione di restare a guardare.

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