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CANTONE
31.12.2020 - 07:330
Aggiornamento : 11:33

L'appello di Denti: «Avete un obbligo morale, vaccinatevi!»

L’adesione al vaccino è ancora troppo bassa tra il personale curante. Parola del presidente dell’Ordine dei medici

L'obiettivo: «Dobbiamo assolutamente andare oltre quota 70%». Il Consiglio di Stato dovrebbe vaccinarsi come testimonial? «È più efficace il buon esempio di un medico che quello di un governante»

LUGANO - È una corsa contro il tempo. Tra il virus che continua a mietere vittime e il vaccino che dovrebbe fermare la lugubre conta giunta a 768 decessi in Ticino. L’ostacolo maggiore resta l’adesione alla vaccinazione. Tra gli ospiti delle case anziani, l’epicentro del lutto, circa il 90% è pronto a presentare il braccio alla siringa. Il vero problema si pone con il personale curante, dove la percentuale dei vaccinandi è di poco superiore al 60%. Numeri più bassi, ma non definitivi, sono previsti nel mondo sanitario in generale… Il direttore del DSS, Raffaele De Rosa, in conferenza stampa, ha definito il dato comunque positivo. Se riferito ai tradizionali bassi numeri dell’antinfluenzale...

«Quella è ormai una tendenza storica - osserva il dottor Franco Denti, presidente dell’Ordine dei medici del Canton Ticino (OMCT) -. Non va però dimenticato che oggi siamo confrontati con un’emergenza nuova, con una pandemia e il vaccino rappresenta la speranza per rivedere la luce. E anche se l’obbligatorietà di vaccinarsi contro il Covid non verrà probabilmente introdotta, tra il personale sanitario curante dobbiamo raggiungere assolutamente un livello di vaccinati superiore al 70%».

Non è solo una questione di libera scelta, giusto?
«Al di là del fatto che la vaccinazione difende noi stessi dalla malattia, deve esserci anche un senso di responsabilità verso i pazienti e verso gli ospiti delle case anziani. Abbiamo un motivo in più per fare questa vaccinazione. I dati del contagio mostrano infatti che le strutture restano in piena emergenza. Se si ammala il personale chi si prende cura dei malati? Come medico sento l’obbligo morale di vaccinarmi per poter curare i pazienti. Se questi sono i dati attuali dobbiamo fare assolutamente meglio».

C’è anche bisogno di buoni esempi? Il Consiglio federale ha annunciato che farà la vaccinazione, il nostro Consiglio di Stato non pare intenzionato a fare da testimonial...
«Credo che sia importante trovare piuttosto dei medici curanti con più di 65 anni, ancora attivi, che diano questo esempio. Avrebbe probabilmente più peso del gesto di un governante “giovane”. Io sicuramente mi vaccinerò anche per l’obbligo morale che sento».

È brutto parlare di pressioni. Ma se al personale sanitario non vaccinato non venissero riconosciuti i giorni di malattia... 
«Ci sono anche quegli aspetti ma credo che tra il personale curante, e mi riferisco a tutta la filiera, debba prevalere l’obbligo morale di vaccinarsi per proteggere i pazienti. Ripeto, si deve almeno superare quota 70%. Nella mia casa per anziani, alla Caccia Rusca di Morcote, su un personale di 75 unità in 60 faranno la vaccinazione. È l'80% e come direttore sanitario sono molto orgoglioso».

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