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In corsa per il secondo tubo.
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16.12.2020 - 11:080
Aggiornamento : 12:20

«Sotto inchiesta per AlpTransit, vogliono un appalto per il San Gottardo»

Unia denuncia il caso dell'impresa di costruzioni italiana GCF e scrive una lettera aperta a Simonetta Sommaruga.

Secondo il sindacato un’eventuale assegnazione di un nuovo appalto a questa impresa sarebbe «difficilmente compresa dall’opinione pubblica».

BELLINZONA - «Sotto inchiesta penale per AlpTransit, la GCF punta a un appalto per il San Gottardo». Lo denuncia Unia che avrebbe raccolto informazioni «precise e attendibili» in merito all'impresa di costruzioni di Roma che dal 2019 è al centro di un’inchiesta della magistratura ticinese per le gravi irregolarità riscontrate sul cantiere della galleria del Monte Ceneri nell'ambito della posa dei binari. «Ora questa impresa - rivela il sindacato - farebbe parte del consorzio che ha presentato la migliore offerta per la realizzazione di lavori per un lotto del secondo tubo autostradale del San Gottardo».

Per denunciare questa situazione Unia ha deciso di scrivere una lettera a Simonetta Sommaruga affinché la Confederazione, committente dell’opera, tenga conto di queste informazioni per gestire l’appalto nell’interesse dei lavoratori, delle imprese e del Paese. Nella missiva il sindacato esprime «stupore e preoccupazione» per la presenza di un'impresa «indagata per una lunga serie d'irregolarità denunciate pubblicamente da alcuni operai, cui si stima siano sottratti 3,5 milioni di franchi di salari, pari al 40-45 per cento di quanto dovuto».

Un’eventuale assegnazione di un nuovo appalto a questa impresa sarebbe «difficilmente compresa dall’opinione pubblica», si legge nella lettera, in cui si richiama anche la problematica del sottocosto: «Il consorzio di cui fa parte GCF», precisa Unia, «ha infatti presentato la minore offerta (6,9 milioni), che presenta una differenza di oltre il 100% rispetto a quella più elevata (14,6 milioni)». Il rischio, rileva il sindacato, è che «ancora una volta a pagare il prezzo più elevato siano i dipendenti da una parte e le imprese serie presenti sul territorio dall’altro. Come successo sul cantiere AlpTransit a Camorino».

Commenti
 
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Volpino. 6 mesi fa su tio
Beh, in futuro assieme al contratto d'appalto va firmato anche una Compliance che disciplina il comportamento dell'impresa generale e dei suoi fornitori di servizio.
F/A-19 6 mesi fa su tio
@Volpino. Il problema grosso non viene solo dalle imprese dalla dubbia credibilità, il marcio probabilmente parte già da chi fa gli appalti. Nel nostro cantone ci sono già dei begli esempi, bisognerebbe solo aprire gli occhi ma pare che là qualcosa non interessa a nessuno, si lascia fare allegramente.
Anto2016 6 mesi fa su tio
Quindi se GCF ha offerto 7 mio, quello più alto 14 e il consorzio SERSA, FERRARI E EDILSTRADA 7.7 mio....anche loro avrebbero speculato sugli stipendi??????
gmogi 6 mesi fa su tio
Bisognerebbe vedere fino a dove arrivano gli “amici”
F/A-19 6 mesi fa su tio
Che ci sia qualcosa che fa rima con mafia? Consiglio anche di guardare bene la storia dei personaggi che appaltano i lavori....di alcuni almeno.....
Sandokan85 6 mesi fa su tio
Vi consiglio di riguardare la puntata di Falò: "Il cantiere della vergogna" youtube.com/watch?v=YsiJbJ0cZV0&ab_channel=Radiotelevisionesvizzera%28RSI%29
TI.CH 6 mesi fa su tio
@Sandokan85 Sono d'accordo con Sandokan85 - gmogi - Güglielmo - Booble63 - Sandokan85. Vediamo se si fanno infilare anche questa volta. Data la situazione in cui ci troviamo bisogna assolutamente favorire le nostre imprese bandendo a priori certe ditte che hanno storie legali e andazzi non seri e garantiti di serietà. Non sempre l'offerta più vantaggiosa é la migliore; bisogna esaminando a fondo il capitolato d'appalto e spulciare profondamente tutte le offerte per vedere cosa ognun concorrente veramente offre; nonché leggere attentamente le condizioni, specialmente quelle scritte in caratteri piccoli o difficilmente leggibili per non incappare in brutte sorprese di sorpassi costosi, che magari sono camuffati come lavori a regia senza un ordine di lavoro scritto e firmato; e controllare che i bollettini siano consegnati e firmati dopo un attento controllo del lavoro eseguito, non aspettando giorni o settimane che indeboliscono la memoria di cosa é stato fatto e ordinato. Come pure controllare il tipo e la qualità dei materiali che gli ingegneri hanno progettato, controllare che i salari rispettino le norme come pure le trattenute in modo che ogni lavoratore riceva il giusto dovuto e paghi le giuste quote che é tenuto a pagare. Speriamo in bene.
F/A-19 6 mesi fa su tio
@TI.CH Infatti li hanno presi a far lavorare 12 ore gli operai ed a pagarli 8 ore. Le maestranze sono ricattate e minacciate quindi se ne stanno zitti, certi trattamenti sono tipici del sud Italia dove spopola un certo modus operandi.
Güglielmo 6 mesi fa su tio
Concordo con Booble63, stavolta UNIA ha ragione, metterei anche la qualità, assieme alla serietà e correttezza...
Booble63 6 mesi fa su tio
Sono raramente in linea con le posizioni di UNIA ma questa volta concordo in pieno con le loro osservazioni e preoccupazioni. Speriamo che il dipartimento di Sommaruga valuti attentamente la situazione è che l’appalto venga assegnato non solo sulla base sel prezzo ma anche e soprattutto sulla serietà e correttezza delle aziende concorrenti.

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