Archivio Tipress
CANTONE
24.11.2020 - 08:400
Aggiornamento : 09:34

Mobbing e molestie in RSI: «Stiamo verificando le segnalazioni»

Sono circa trenta quelle che dall'inizio di novembre sono giunte al Sindacato svizzero dei massmedia

Il co-segretario regionale: «All'incirca la metà riguarda molestie sessuali, ma la tipologia è ancora da stabilire»

COMANO - Una bufera ha di recente travolto l'emittente romanda RTS per due eclatanti casi di mobbing. Ma il fenomeno sarebbe presente anche in seno alla RSI. È quanto emerge dalla trentina di segnalazioni che il Sindacato svizzero dei massmedia (SSM) ha ricevuto, attraverso un apposito modulo web, dall'inizio di novembre. Si parla di mobbing, bossing e molestie sessuali.

Ma ora cosa succederà? Per il sindacato si tratta di «verificare e approfondire i casi segnalati, mettendosi in contatto con le persone in questione», ci dice Rolando Lepori, co-segretario regionale dell'SSM. Poi si deciderà se e come procedere. «Il “se” dipende dalla volontà della persona interessata».

Lepori ci spiega che tra le segnalazioni pervenute, all'incirca la metà riguarda molestie sessuali. «Ma non è ancora chiaro di che genere di gesti si tratti» sottolinea. Si parla, appunto, di una trentina di segnalazioni, che riguardano il passato recente o meno recente. «Il fenomeno non è quantificabile sulla base di questo numero, ma va ricordato che anche un solo caso è un caso di troppo» conclude Lepori.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-01-25 11:23:27 | 91.208.130.89