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LUGANOLugano al tempo del coronavirus: servizi garantiti e il LAC dimezzato

05.03.20 - 17:11
La Città ha emanato le proprie disposizioni per contrastare l'epidemia
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Lugano al tempo del coronavirus: servizi garantiti e il LAC dimezzato
La Città ha emanato le proprie disposizioni per contrastare l'epidemia
Le misure riguardanti i dipendenti comunali non comprometteranno l'operatività dei servizi. Tanti gli eventi che saranno rinviati a data da destinarsi.

LUGANO - Anche Lugano ha fatto le proprie scelte per contrastare l'emergenza coronavirus. Il Municipio - riunitosi oggi - ha infatti posto l'accento su varie misure interne per rallentare la diffusione del Covid-19 e nel contempo per garantire il mantenimento dell'operatività dei servizi pubblici. «L'attività dell'amministrazione comunale continua normalmente. Abbiamo comunque identificato le persone la cui presenza in ufficio è indispensabile. Gli altri dipendenti potranno svolgere le proprie mansioni da casa con il telelavoro».

Misure per i dipendenti comunali - Anche la Città di Lugano si è adeguata alle disposizioni federali relative alle norme di comportamento. In particolare si sono aggiunte le misure di evitare le strette di mano e il rispetto della distanza sociale. A titolo preventivo, la Città sconsiglia fortemente i viaggi privati nelle zone a rischio, ovvero in Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte. «Per trasferte di lavoro o formazione impossibili da rinviare è necessario richiedere un'autorizzazione preventiva e occorrerà tenere traccia dei contatti intrattenuti». 

Eventi - La Città di Lugano ha deciso che a tutti gli eventi su suolo pubblico e interni (ovviamente sotto le mille presenze) - anche quelli già approvati dal Cantone - sia accertata un'accurata tracciabilità dei presenti. Gli organizzatori dovranno altresì fare in modo che la distanza sociale venga rispettata e potenziare l'informazione per i gruppi a rischio di non partecipare all'evento.

Lac dimezzato - Per corrispondere a queste normative, il LAC ha deciso di posticipare gli spettacoli in programma questa fine settimana. Le date dei recuperi verranno comunicate in seguito mentre i biglietti restano sempre validi. Gli altri eventi del mese di marzo sono invece confermati, ma con delle limitazioni: «La distanza sociale sarà osservata garantendo una poltrona libera a fianco di ogni poltrona occupata». La capienza della Sala Teatro verrà quindi in pratica dimezzata.

Scuole aperte - Per quanto riguarda le scuole comunali - elementari e asili - Lugano segue le disposizioni date ieri dal medico cantonale. «Per il momento è stato deciso di non chiuderle. Non escludiamo però che questa misura venga adottata più in là per rallentare la trasmissione della malattia all'interno della comunità».

COMMENTI
 

dilandog 3 anni fa su tio
Il Consiglio ha deciso di far lavorare da casa i propri dipendenti, le altre società sono informate sulle evoluzini e cercano soluzioni identiche per chi se lo puo permettere. Il tuo commento mi sembra particolarmente inutile. Le scuole è giusto che restino aperte, almeno fino a nuovo avviso. Critichiamo tanto tutto e tutti, si sta sfiorando la pazzia. In ogni caso, prima di inviare post senza senso, informati! CV, lavoro rifiutato, non hanno nulla a che fare con il titolo dell'articolo ne tantomeno con quanto scritto.

8Paola3 3 anni fa su tio
Trovo assurdo che dipendenti dello stato stanno a casa (frontalieri inclusi) pagati con le nostre tasse e quando mandi un cv chiedono fra poco pure quante volte vai a cag*** al giorno e se hai patalogie non zi assumono perché costi! Adesso un dipendente non costa allo stato lavorando da casa? E poi vogliono chw il paese sia unito! Ma per piacere, qui si fanno le selezioni belle e buone e fra tanto noi guardiamo e il buon consigliere B. le scuolr non si chiudono ma guai se sui posti statali qualcuno si ammala!!!

Dicociochepenso 3 anni fa su tio
Signori si può capire il nervosismo dettato da un momento critico ma vi prego smettetela con queste accuse assurde a questi e quelli lo volete capire che siamo tutti uguali e tutti nella stessa barca il consiglio è che tutti insieme uniti e collaborando che si sconfigge!!!dov’e ‘ finita la fratellanza e l’empatia che caratterizza noi esseri umani!!!sembra che l’avete c.....ta fuori e tirato lo sciacquone...

dilandog 3 anni fa su tio
Ne leggo di ogni, ma chi scrive lavora oppure è a casa a grattarsi. Molte aziende si sono attrezzate per il lavoro da casa e molti frontalieri restano a casina.... infatti notare il traffico praticamente nullo. Uscite di casa al posta di stare dietro una tastiera ascibere cose a vanvera. L’unica cosa che condivido è il lassismo dei nostri politici. Possono fate meglio e di più, ma ricordiamoci che se i servizi vengono sospesi, si crea il caos!
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