Creare uno stagno per bonificare l'ambiente
Tio/20M/Giordano
Lo stagno di Mezzana in costruzione
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
6 ore
«Metà dei clienti scappati per il pass»
Nel mondo "bio" la diffidenza nei confronti dei vaccini è maggiore. Lo sfogo di un esercente in difficoltà
CANTONE
8 ore
Frontalieri e compensazione finanziaria, versati oltre 90 milioni
La cifra è stata comunicata oggi, in occasione della riunione delle delegazioni italiana e svizzera
LUGANO
9 ore
GAM, a casa 17 dipendenti
Il gestore patrimoniale zurighese ridimensiona le attività a Lugano
MENDRISIO
9 ore
La biblioteca si trasferisce e diventa una palestra
Il progetto SportAcademy riunirà sotto lo stesso tetto, a Genestrerio, diverse discipline sportive.
LUGANO
9 ore
Polo turistico congressuale, le proposte non sono conformi
Gli esperti hanno ritenuto che non vi sono le basi per aggiudicare il concorso.
CHIASSO
10 ore
Troppa incertezza, nessuna Espérance
L'edizione 2021 di Espérance in Musica non avrà luogo
CANTONE
13 ore
Salario minimo: «La situazione va monitorata»
Le parti convocate al tavolo delle discussioni hanno condiviso che la deroga prevista per i CCL non va stralciata.
CANTONE
14 ore
Fattacci fra Semine e Locarno, arrivano le prime sospensioni
Per far luce sull'accaduto è stata pure avviata un'inchiesta, il cui rapporto è atteso a inizio ottobre.
CANTONE
15 ore
Isole di Brissago: il giardino ha un nuovo responsabile scientifico
Si tratta di Alessio Maccagni di Tenero. È entrato in servizio lo scorso 1. agosto
CANTONE
15 ore
I Giudici di pace hanno un nuovo manuale
La pubblicazione rappresenta un sussidio didattico essenziale per svolgere la funzione.
MENDRISIO
15 ore
Moglie del municipale, Robbiani non molla la presa
Il Consigliere comunale di Lega-UDC-UDF biasima il comportamento dell'esecutivo: «Non esistono cittadini di Serie A e B»
CANTONE
15 ore
Punizioni corporali, il Governo ticinese scrive a Berna
Il Consiglio di Stato vuole iscrivere nel Codice civile delle normative che proibiscano tutte le punizioni corporali.
CANTONE
15 ore
In Ticino 36 contagi e un altro decesso
Le persone ospedalizzate a causa del coronavirus salgono a 16, sei delle quali in terapia intensiva.
CANTONE / SVIZZERA
16 ore
Pse e velodromo: gli Stati dicono sì
Votato a Berna il credito per gli impianti sportivi di rilevanza nazionale. Due anche in Ticino
MINUSIO/BRIONE SOPRA MINUSIO
17 ore
Lavori notturni sulla cantonale a Minusio e Brione sopra Minusio
Previste perturbazioni del traffico da lunedì 27 settembre a sabato 9 ottobre, dalle 20 alle 6 del mattino.
CANTONE
20 ore
Il monopattino è roba da grandi
I monopattini elettrici sono vietati ai minori di 14 anni. Ma spesso i genitori non lo sanno
CANTONE
20 ore
Pfizer, Moderna e l'apparenza che inganna
Il farmacista cantonale rassicura: «Un vaccino vale l'altro, come efficacia e come effetti collaterali».
MEZZANA
03.03.2020 - 22:280

Creare uno stagno per bonificare l'ambiente

Ai piedi della collina, sotto il Centro professionale del verde, è stata ripristinata una zona naturalistica.

Un'iniziativa pensata per gli studenti, ma anche quale contributo simbolico e concreto contro il cambiamento climatico.

MEZZANA - È una piccola rivoluzione, perché circoscritto è lo spazio del progetto. Ma l’idea di creare uno stagno naturalistico ai piedi della collina di Mezzana nasce da una profonda mutazione d’approccio verso l’ambiente. A monte di tutto sorge il Centro professionale del verde (Cpv), il motore di questa rinaturazione finanziata dal Cantone (con la Logistica e la Sezione forestale) e sostenuta da WWF Svizzera Italiana, Alleanza Territorio e Biodiversità e da Tio/20minuti. È il primo di quattro interventi concreti che hanno l’ambizione di mostrare cosa si può fare per ridare voce e forza alla natura. Su una strada, quella per contrastare i cambiamenti climatici, ancora lunga e, per gran parte, inesplorata…

A spasso tra i cantieri aperti - Più corta è invece la mulattiera sterrata che conduce al torrente Mara. Per raggiungerla si passa attraverso i vigneti della scuola, una ricca “banca” della biodiversità che conserva i diversi vitigni autoctoni, quindi si svolta davanti a quello che diventerà presto l’apiario didattico e scendendo dopo alcune centinaia di metri si arriva allo stagno quasi ultimato. Verrebbe da dire gli stagni, perché due sono gli invasi. «Il progetto è suddiviso in tre parti - spiega Mauro Poli, vicedirettore del Cpv - c’è il bacino di ritenzione dove confluiscono le acque chiare del comparto nuovo della scuola. Più in basso c’è la zona umida e poco sopra lo stagno didattico che attende di essere piantumato con specie indigene a chilometro zero. Il sentiero termina su un terrazzo, pensato in particolare per le scuole, da dove gli studenti potranno in tutta sicurezza osservare l’ambiente naturale».

I lavori non ristagnano - Al contrario, sottolinea Nicola Petrini, il docente membro di direzione del Cpv e responsabile del progetto: «Il clima non proprio tipico dell’inverno ci sta favorendo. A marzo, ultimati i lavori, procederemo con i nostri studenti alla piantumazione del verde. Dopodiché nei primi anni questo ambiente, che prima era assai degradato, dovrà essere protetto dall’’invasione delle specie neofite». Una palmetta, che fa capolino sull’altra sponda del riale, indica “ubi sunt leones”. La minaccia: «In realtà - spiegano i due docenti - preoccupano di più altre specie come il poligono del Giappone e più in generale la leggerezza di chi libera nell’ambiente pesci rossi e tartarughe d’acqua».

Come imprigionare la CO2 - Lo stagno di Mezzana, senza esagerare, nasce da un nuovo, più moderno approccio verso l’ambiente. Impensabile solo fino a pochi decenni addietro, quando semmai la natura andava corretta, imbrigliata nelle geometrie dell’uomo, neutralizzata. Oggi si impone un altro linguaggio che passa anche dalla valorizzazione delle tecniche del passato. Pietra e legno sono i materiali prediletti. L’utilizzo di legname per imbrigliare la scarpata, spiegano i due docenti, ha anche un impatto positivo sul bilancio delle emissioni di CO2. Gli alberi consumano anidride carbonica durante la loro vita e la trattengono nel loro legno una volta tagliati. 

Un'aula affacciata sul verde - Ma da soli i materiali non fanno scuola. Da qui l’importanza della didattica, che a Mezzana si fonda su un’offerta sempre più articolata. Gli ultimi progetti vanno ad arricchire questa palestra verde. «Certo perché lo stagno è una componente naturale - rileva Petrini - ma anche di studio. Quindi un progetto aperto ai nostri studenti per tutto ciò che riguarda la rinaturazione delle sponde e anche la vegetazione naturale. In particolare i giardinieri hanno spesso a che fare nel privato con questi biotopi». Per i più piccoli, invece, lo stagno di Mezzana promette di diventare un luogo per la scoperta di piante e animali acquatici. Un seme da cui far germinare una più moderna sensibilità. 

L’Alleanza che salva la biodiversità
La biodiversità come bene da proteggere e valorizzare con progetti concreti. È nata soprattutto con questo scopo l’Alleanza Territorio e Biodiversità che, a distanza di 6 anni dai primi vagiti, raggruppa oggi diverse organizzazioni: il WWF Svizzera e Svizzera Italiana, primo motore dell’associazione, ma anche ProSpecieRara, STAN, Capriasca Ambiente, Cittadini per il territorio… e molti altri. Per un totale di sedici sigle.  L’Alleanza è oggi propositiva su più fronti, anche se un progetto pilota importante è quello della “Biodiversità in città”. Nel concreto si tratta di una serie di iniziative in ambito urbano che spaziano tra “orto a scuola”, “balconi di farfalle”, “rinaturiamo gli spazi verdi”. Una decina di attività attuate all’inizio a Lugano, ma con l’intenzione di coinvolgere anche altri comuni. Il sito dell’Alleanza evidenzia inoltre, suddivisi tra Sopra e Sottoceneri, ambienti e specie che fanno la ricchezza del Ticino. Una ricchezza fragile e da proteggere.

 

 

Tio/20M/Giordano
Guarda le 3 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
tazmaniac 1 anno fa su tio
bello! Una nuova casa per le zanzare tigri, se ne sentiva proprio il bisogno, visto come vengono tenute sotto controllo qui da noi...
Lore62 1 anno fa su tio
@tazmaniac Guarda che se nello stagno ci sono pesci o rane o ancora meglio le libellule che sono MOlTO VORACI delle larve, le zanzare non ESISTONO...
tazmaniac 1 anno fa su tio
@Lore62 1. appunto SE. 2. notoriamente gli stagni sono terreni paludosi, prova a vedere quanta acqua hanno bisogno le zanzare tigri per riprodursi e, vedrai che arriverai anche tu alla conclusione che da quelle parti, si creerà un "ottimo" biotopo di insetti non nostrani ma che di fatto ormai lo sono diventati...
miba 1 anno fa su tio
Poi arriveranno anche le zanzare nostrane e le zanzare tigre con il coronavirus... :):):)
sedelin 1 anno fa su tio
bravi, complimenti! é giunto il momento di far capire a tutti che la terra va rispettata perché senza le sue risorse l'uomo (e gli animali) non hanno possibilità di vivere.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-24 02:01:57 | 91.208.130.86