Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Appalti pubblici, alle imprese ticinesi soltanto le briciole

Le imprese della Svizzera latina - romande e ticinesi - fanno la parte dei parenti poveri nelle gare degli appalti pubblici
Tipress (archivio)
Appalti pubblici, alle imprese ticinesi soltanto le briciole
Le imprese della Svizzera latina - romande e ticinesi - fanno la parte dei parenti poveri nelle gare degli appalti pubblici
BERNA - Le imprese della Svizzera latina - romande e ticinesi - fanno la parte dei parenti poveri nelle gare degli appalti pubblici: si aggiudicano in sostanza soltanto le briciole e finiscono con lo scoraggiarsi, rinunciando a presentare le ...

BERNA - Le imprese della Svizzera latina - romande e ticinesi - fanno la parte dei parenti poveri nelle gare degli appalti pubblici: si aggiudicano in sostanza soltanto le briciole e finiscono con lo scoraggiarsi, rinunciando a presentare le loro offerte. Lo rileva un'indagine del settimanale "L'Hebdo", in edicola domani.

La commissione responsabile degli acquisti della Confederazione, rinnovata in febbraio dal Consiglio federale, è composta di dieci membri, tutti svizzeri tedeschi. L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) non fa una piega, limitandosi a dire che la scelta degli esperti dipende solo dalle loro competenze.

La regione linguistica di origine non è un criterio determinante, ha precisato all'ats Jonas Spirig, portavoce dell'UFCL, confermando così le cifre della disparità di trattamento fornite dal settimanale romando.

ATS

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE