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IL SORPASSO... A DUE RUOTE«Adesso che Marc arriverà in Ducati non ce ne sarà per nessuno». Sarà davvero così?

07.03.24 - 19:05
Al via la stagione del Motomondiale: il pilota piemontese calerà il tris? La curiosità è tanta, soprattutto pensando a Marquez...
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«Adesso che Marc arriverà in Ducati non ce ne sarà per nessuno». Sarà davvero così?
Al via la stagione del Motomondiale: il pilota piemontese calerà il tris? La curiosità è tanta, soprattutto pensando a Marquez...
Tanta, tantissima è la curiosità
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TORINO - Quest’anno capiremo davvero quanto vale Pecco. Atteso all’esame Marc Marquez, che dopo tutta una carriera sulla Honda ha salutato la compagnia giapponese per salire in sella a una Ducati, Francesco Bagnaia in questo 2024 ha la grandissima occasione per spegnere una volta per sempre i dubbi di chi lo considera bravo ma non bravissimo, campione ma non campionissimo, veloce sì, ma velocissimo grazie anche al fatto di guidare la miglior moto del lotto.

È un po’ il destino di chi, nel suo modo di guidare, forse non offre quella spettacolarità che altri grandi campioni hanno invece tra le proprie doti. Così che il proprio valore, a volte, non viene considerato in termini assoluti, ma parziali. Ha vinto alla grande due Mondiali tostissimi e completamente diversi quanto a dinamic: il primo di rimonta su Fabio Quartararo, il secondo soffrendo e rispondendo colpo su colpo a un Jorge Martin che, a un certo punto, sembrava avere in mano il colpo del ko. Però… C’è spesso stato un però ad accompagnare le imprese del torinese, perché quel Marquez prima convalescente e poi in piena crisi matrimoniale con la sua RC213V, ha tolto dalla griglia il punto di riferimento della MotoGP degli ultimi dieci anni. E, di conseguenza, ridimensionato il valore assoluto di chi si è seduto al suo posto sul trono del Mondiale.

«Adesso che Marc arriverà in Ducati non ce ne sarà per nessuno», è il mantra che molti hanno ripetuto in questi mesi. E a dirlo non erano solo gli appassionati e gli esperti da divano, la cui opinione francamente ha un valore piuttosto vicino allo zero, ma anche tanti addetti ai lavori, che anche alla vigilia del campionato restano convinti di come lo spagnolo, anche se “solo” sulla Ducati GP23, alla fine si mangerà tutti gli altri.

Inizieremo a capirlo tra pochissimo ma, intanto, nei due test invernali a strapazzare tutti, e in modo piuttosto “violento”, è stato proprio Bagnaia. Il quale, sarà per la leggerezza e la consapevolezza dei due titoli mondiali già messi in bacheca, sarà per la facilità con la quale si è già cucito addosso la GP24 – migliorata in tutti gli aspetti a detta dei tre piloti che l’hanno guidata finora, vista la convalescenza di Franco Morbidelli –, in questo inverno sembra essere salito di un altro paio di gradini sulla scala della sua grandezza. Pecco dovrà guardarsi dalla voglia di rivincita di Martin e dall’insidia nel suo stesso box di un ritrovato Enea Bastianini, ma il duello che attendono tutti da mesi è quello contro quel pilota che guida una Ducati celeste con il numero 93. E se Bagnaia avrà la meglio anche questa voglia, beh, allora nessuno potrà più permettersi di dire nulla.

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COMMENTI
 

Stilton 3 mesi fa su tio
Bagnaia è un pilota che va per la sua strada senza intralciare quella degli altri, ed in questo è un signore. Probabilmente se ha la moto più forte, un pochino è anche merito suo. Se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, allora lui è il pilota del momento e quest`anno gli auguro di martellare il Marquez come se non ci fosse più un domani.

italo luigi 3 mesi fa su tio
Esatta e ottima analisi. Vedremo i risultati. Forza Bagnaia.
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